Pubblicato il

17 gennaio 2019

Ragusa

“QUESTIONI CONTROVERSE RIGUARDO L’IMMIGRAZIONE”: SECONDA TAVOLA ROTONDA SULLA LEGISLAZIONE DEI PAESI EUROPEI

“QUESTIONI CONTROVERSE RIGUARDO L’IMMIGRAZIONE”: SECONDA TAVOLA ROTONDA SULLA LEGISLAZIONE DEI PAESI EUROPEI

Proseguono le tavole rotonde organizzate dalla Cattedra di Dialogo tra le culture di Ragusa: "L’immigrazione e le sue questioni controverse legate alla legislazione dei Paesi europei" è il tema della seconda tavola rotonda dedicata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla tutela dei minori, organizzata dalla Cattedra di Dialogo tra le culture in collaborazione con l’Ordine forense di Ragusa. Il filo conduttore con cui gli organizzatori hanno voluto legare i cinque seminari del presente anno accademico è costituito da “La tutela dei soggetti deboli tra famiglia e società”. L’incontro si terrà giovedì 17 gennaio, alle ore 16, presso il salone della parrocchia Prez.mo Sangue, a Ragusa.

Aprirà i lavori Claudio Maggioni, giudice presso il tribunale di Ragusa, con  una relazione sul reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (ex art. 12 D.Lgs. 286/98). Il magistrato illustrerà alcune questioni controverse sulla giurisdizione, la struttura del reato e la possibilità di riconoscere la scriminante dello stato di necessità. “Secondo una metodologia interdisciplinare”, seguirà la relazione “Accoglienza dei migranti e percorsi di integrazione. Il ruolo della Prefettura” di Rosanna Mallemi, dirigente dell’Area IV della Prefettura di Ragusa, con una particolare attenzione ai minori. Chiuderà Enrico Mallia, dell’Ordine forense di Ragusa, trattando i risvolti giuridici delle richieste di asilo, della domanda di protezione internazionale e del nuovo “Decreto Sicurezza e Immigrazione” (ddl 840/2018 convertito in legge il 27 novembre 2018).

L’itinerario dei seminari – spiega una nota stampa – prevede altre tre incontri a cadenza mensile, sui soggetti fragili nell’ambito dell’immigrazione, del lavoro e del mondo femminile nel contesto multiculturale, con una novità prevista per la fine del mese di maggio. Si tratta di “La donna nella tragedia”, con interventi trasversali che spazieranno dalla letteratura, alla filosofia, al diritto, fino a dalle interpretazioni dal vivo di alcuni stralci di tragedie greche rappresentate in contemporanea a Siracusa, ad opera di attori professionisti“.

L’ingresso è libero e aperto a tutti.