Pubblicato il

30 novembre 2019

Siracusa

“LE VIE DEI PRESEPI”

“LE VIE DEI PRESEPI”

“Il presepe è il ricordo plastico dell’evento che ha cambiato la storia dell’umanità: l’Incarnazione della seconda persona della Trinità Santissima. A Siracusa, abbiamo la più antica rappresentazione del presepe nel Sarcofago di Adelfia (IV sec.), conservato nel museo archeologico regionale Paolo Orsi”. Così l’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo, commentando l’iniziativa “Le vie dei presepi”, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale del turismo in collaborazione con Kairos.

Mettersi in contemplazione del Bambino divino, del Dio fattosi infante, dell’Onnipotenza posta in una mangiatoia è ciò che spinge ciascuno a riservare un angolo della propria casa, nel tempo Natalizio, al presepe” sottolinea l’arcivescovo, aggiungendo che “nel territorio della nostra arcidiocesi vi sono numerosi esempi di presepi monumentali e di presepi viventi”. “Le vie dei presepi”, evidenzia mons. Pappalardo, è uno strumento “finalizzato ad offrire uno sguardo panoramico sugli allestimenti presepiali degni di essere visitati per consentire a tutti, turisti e fedeli della nostra arcidiocesi, di mettersi in pellegrinaggio, insieme ai Magi, alla luce della stella per innalzare con i pastori e gli Angeli l’inno di Gloria a Dio e farsi essi stessi personaggi del presepe per adorare il Bambino Gesù”.

Il percorso collega presepi monumentali e viventi tra Siracusa, Augusta, Floridia, Lentini, Melilli e Palazzolo Acreide. “Scopo di questo progetto della Pastorale del turismo – spiega il direttore, don Gianluca Belfioreè mettere in rete tutte queste esperienze per consentire ai fedeli e ai turisti che arrivano a Siracusa di partecipare con i magi, gli angeli e i pastori all’adorazione di Gesù Bambino”.

Condividi