• Contatti
  • Facebook
  • Youtube
Chiese di Sicilia LogoHome
Chiese di Sicilia
logo
    App Store
Home
  • Collegamenti veloci
    • CONFERENZA EPISCOPALE SICILIANA
    • Segreteria Pastorale
    • Ufficio Stampa
  • In Primo Piano
  • Dalle diocesi
  • Agenda Appuntamenti
    • Eventi
  • Uffici e Organismi
    • Uffici Regionali
    • Organismi Collegati
    • Istituti di formazione
  • Gallery
    • Foto
    • Video
  • Inoltre
    • In Libreria
    • SIR
  • Chiudi
  • Collegamenti veloci
    • CONFERENZA EPISCOPALE SICILIANA
    • Segreteria Pastorale
    • Ufficio Stampa
  • In Primo Piano
  • Dalle diocesi
  • Agenda Appuntamenti
    • Eventi
  • Uffici e Organismi
    • Uffici Regionali
    • Organismi Collegati
    • Istituti di formazione
  • Gallery
    • Foto
    • Video
  • Inoltre
    • In Libreria
    • SIR
  • Home
  • In Primo Piano
In Primo Piano
Pubblicato il 27 novembre 2018
Pubblicato il 27 novembre 2018

Dottrina della Fede e Catechesi

INSIEME AI GENITORI PER GENERARE NELLA FEDE ED ESSERE COMUNITÀ

INSIEME AI GENITORI PER GENERARE NELLA FEDE ED ESSERE COMUNITÀ

Guardare alle famiglie, a come sono realmente, a quali situazioni vivono e fronteggiano ogni giorno, dir loro dell’amore incondizionato di Dio ed accoglierle – tutte quante – in una Chiesa nella quale incontrare sacerdoti e catechisti, ma soprattutto compagni di strada. Parlando ai catechisti dell'”annuncio ai genitori per generare nella fede con la comunità”, fratel Enzo Biemmi usa il termine “sfida”: “accompagnare i genitori – spiega – significa pensare ad un secondo primo annuncio” che è cosa “molto più complessa”. Si tratta, infatti, di “proporre la fede a chi è stato cristiano e non lo è più, chi lo è per tradizione, senza però essersi mai riappropriato personalmente della fede e non la sente rilevante per la propria vita di ogni giorno”; si tratta di “accompagnare le persone da un cristianesimo di tradizione a uno di scelta, da una fede di convenzione ad una fede di convinzione”.

Occorre prendere atto che, anche se non mancano richieste di battesimi, comunioni e cresime, “non c’è più nella famiglia il vissuto di fede che motiva e accompagna questa domanda”. Fratel Biemmi, guardando alle famiglie e ai genitori, ne traccia un profilo: hanno impegni lavorativi gravosi, interessi e impegni sociali altri; vivono una situazione sempre più diffusa di convivenza e matrimoni civili, di crisi o fallimento del primo matrimonio, di seconda unione con famiglie allargate. E ancora: sono in un momento della vita nel quale si identificano con quello che devono fare, hanno poco tempo per se stessi, sono sempre di corsa. Il catechismo dei loro figli è solo uno degli aspetti, e non certo il più importante, di un insieme di impegni che devono onorare. Dall’altra parte c’è una comunità parrocchiale non sempre generativa. “Le nostre parrocchie sono quelle della fede di tradizione – spiega il relatore -, della messa della domenica, non raramente dell’anonimato tra le persone, delle strutture con poca qualità relazionale. Sono le parrocchie con una pastorale pensata per cristiani che non ci sono più”. Saperlo e farci i conti significa avere “uno sguardo realistico che ci educa a calibrare gli obiettivi e a non farci delle attese sproporzionate che portano a non poche delusioni pastorali”.

INSIEME AI GENITORI PER GENERARE NELLA FEDE ED ESSERE COMUNITÀUno degli aspetti che i catechisti devono aver chiaro nel rapporto con i genitori riguarda lo spazio temporale. “Non sempre e non per tutti questo è il tempo favorevole o il momento giusto per tornare alla fede”. E allora come i catechisti e la comunità tutta devono rapportarsi con le famiglie e con i genitori dei ragazzi che frequentano il catechismo? Biemmi indica la via tracciata in Evangelii Gaudium. “Prima di tutto occorre annunciare loro l’essenziale, cioè che Gesù Cristo ci ama, che ha dato la sua vita per salvarci e adesso è vivo al nostro fianco ogni giorno per illuminarci, rafforzarsi, liberarci. Il secondo criterio – aggiunge – è mettere tutti gli aspetti secondari, o meglio ‘secondi’, in stretto legame con il cuore del Vangelo. In altre parole, un ordine di priorità per il quale l’annuncio dell’amore di Dio precede la richiesta morale; la gioia del dono precede l’impegno del risposta; l’ascolto e la prossimità precedono la parola e la proposta. Il terzo criterio è, infine, quello della gradualità. Per dirlo con Amoris Laetitia «un piccolo passo, in mezzo a grandi limiti umani, può essere più gradito a Dio della vita esteriormente corretta di chi trascorre i suoi giorni senza fronteggiare importanti difficoltà»”.

Se “è l’attrazione del bene che motiva, qualunque sia la situazione in cui ci si trova”, come mostrare questo “bene” oggi? “Occorre mostrare un’esperienza ecclesiale diversa, in uno stile caratterizzato da relazioni buone ispirate al Vangelo, accogliendo tutti, sospendendo ogni giudizio morale religioso. Aiutare a fare esperienza di una Chiesa in cui c’è il sacerdote, ma ci sono anche laici. Una chiesa nella quale hanno diritto di entrare tutte le storie di vita umana. E hanno diritto di viverci, di essere ascoltate, di essere narrate”. Una ospitalità, dunque, che non si limita all’essere accoglienti, ma anche capaci di lasciarsi ospitare nelle loro storie di vita di ciascuno”. Nessuno può essere lasciato ai margini. “C’è ospitalità per tutti. E la stessa Bibbia – dice fratel Enzo – e non racconta tutte storie perfette, lineari, senza sbavature: racconta invece la Misericordia interrotta di Dio nella vita delle persone esposte al limite, alla fragilità, al peccato”. Con catechisti che diventano, allora, compagni di strada, la catechesi “non ai genitori, ma con i genitori” diventa esperienza di riscoperta del Vangelo che la comunità cristiana fa insieme, come in famiglia appunto, dove insieme con la vita, si genera la fede.

Condividi
  • Open in new tab
  • Open in new tab
Altre news

Condividi

UFFICIO REGIONALE PER LA CATECHESI: INCONTRO DI COMMISSIONE DEL 21 GENNAIO 2019
In evidenza

UFFICIO REGIONALE PER LA CATECHESI: INCONTRO DI COMMISSIONE DEL 21 GENNAIO 2019



ULTIME NEWS

Condividi

MIGRANTES PIEMONTE A MESSINA: UN VIAGGIO TRA STORIA, COMUNIONE E NUOVE FRONTIERE DELL’ACCOGLIENZA. LA CRONACA DELLA QUARTA GIORNATA
In evidenza

Ufficio regionale per le Migrazioni
MIGRANTES PIEMONTE A MESSINA: UN VIAGGIO TRA STORIA, COMUNIONE E NUOVE FRONTIERE DELL’ACCOGLIENZA. LA CRONACA DELLA QUARTA GIORNATA


Condividi

CEFALÙ, MONREALE E TINDARI: UN ITINERARIO DI LUCE, ARTE E ACCOGLIENZA. LA TERZA GIORNATA IN SICILIA DELLA MIGRANTES PIEMONTE
In evidenza

Ufficio regionale per le Migrazioni
CEFALÙ, MONREALE E TINDARI: UN ITINERARIO DI LUCE, ARTE E ACCOGLIENZA. LA TERZA GIORNATA IN SICILIA DELLA MIGRANTES PIEMONTE


Condividi

NEL CUORE DELLA PALERMO PIU’ ACCOGLIENTE: LA CRONACA DELLA SECONDA GIORNATA DELLA VISITA DI MIGRANTES PIEMONTE IN SICILIA
In evidenza

Ufficio regionale per le Migrazioni
NEL CUORE DELLA PALERMO PIU’ ACCOGLIENTE: LA CRONACA DELLA SECONDA GIORNATA DELLA VISITA DI MIGRANTES PIEMONTE IN SICILIA


Condividi

PONTI DI SOLIDARIETÀ: LA DELEGAZIONE MIGRANTES PIEMONTE IN SICILIA PER UN VIAGGIO DI CONDIVISIONE E SPERANZA. LA CRONACA DEL PRIMO GIORNO
In evidenza

Ufficio regionale per le Migrazioni
PONTI DI SOLIDARIETÀ: LA DELEGAZIONE MIGRANTES PIEMONTE IN SICILIA PER UN VIAGGIO DI CONDIVISIONE E SPERANZA. LA CRONACA DEL PRIMO GIORNO


Condividi

“COMUNICARE NON È AVERE UN TITOLO DA ESIBIRE, MA È SVOLGERE UN IMPEGNO DA ESERCITARE CON COMPETENZA, ETICA E RESPONSABILITÀ”: IL DIRETTORE DON ARTURO GRASSO PER LA GIORNATA DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
In evidenza

Ufficio regionale per le Comunicazioni sociali
“COMUNICARE NON È AVERE UN TITOLO DA ESIBIRE, MA È SVOLGERE UN IMPEGNO DA ESERCITARE CON COMPETENZA, ETICA E RESPONSABILITÀ”: IL DIRETTORE DON ARTURO GRASSO PER LA GIORNATA DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI


Condividi

“ASCOLTO, BENESSERE, FUTURO”: LA CARITAS DI SICILIA A CONVEGNO: I “GIOVANI AL CENTRO”
In evidenza

Ufficio regionale per la Carità
“ASCOLTO, BENESSERE, FUTURO”: LA CARITAS DI SICILIA A CONVEGNO: I “GIOVANI AL CENTRO”


Calendario
maggio 2026
lun mar mer gio ven sab dom
1
2
3
4
5
6
7
  • CONVEGNO REGIONALE CARITAS

    CONVEGNO REGIONALE CARITAS

    7 maggio, 2026  14:00 - 9 maggio, 2026  13:30
    Hotel IL Gabbiano, Via Lungomare Marchesana, 4, 98050 Terme ME, Italia

    Tema: Giovani al centro: Ascolto, Benessere e Futuro.

    See more details

•
8
  • CONVEGNO REGIONALE CARITAS

    CONVEGNO REGIONALE CARITAS

    7 maggio, 2026  14:00 - 9 maggio, 2026  13:30
    Hotel IL Gabbiano, Via Lungomare Marchesana, 4, 98050 Terme ME, Italia

    Tema: Giovani al centro: Ascolto, Benessere e Futuro.

    See more details

•
9
10
11
12
13
14
15
16
  • PRESIDENTI IDSC

    PRESIDENTI IDSC

    16 maggio, 2026  10:00 - 13:00
    Federico II Palace Hotel, Str. Vicinale Salerno, 94100 Enna EN, Italia

    See more details

•
17
18
19
20
21
22
23
24
25
  • CEI ASSEMBLEA GENERALE

    CEI ASSEMBLEA GENERALE

    25 maggio, 2026  16:00 - 28 maggio, 2026  14:00
    Città del Vaticano, 00120, Città del Vaticano

    See more details

•
26
  • CEI ASSEMBLEA GENERALE

    CEI ASSEMBLEA GENERALE

    25 maggio, 2026  16:00 - 28 maggio, 2026  14:00
    Città del Vaticano, 00120, Città del Vaticano

    See more details

•
27
  • CEI ASSEMBLEA GENERALE

    CEI ASSEMBLEA GENERALE

    25 maggio, 2026  16:00 - 28 maggio, 2026  14:00
    Città del Vaticano, 00120, Città del Vaticano

    See more details

•
28
29
30
31
Link utili
tv2000
avvenire.it
radioinblu
vatican
Chiesa Cattolica
vaticannews
SIR
Liturgia
Liturgia delle Ore

Liturgia del Giorno

Ultimi articoli

In evidenza

“INDIVIDUARE PERCORSI CONCRETI DI IMPEGNO E DI TESTIMONIANZA NELLE NOSTRE COMUNITÀ”. L’INCONTRO PSL CON DON TONIO DELL’OLIO

...

Pubblicato il 10 aprile 2026

In evidenza

PASTORALE SCOLASTICA IN SICILIA: CAMMINARE INSIEME PER “DISEGNARE NUOVE MAPPE DI SPERANZA”

...

Pubblicato il 13 gennaio 2026

In evidenza

CAPPELLANI OSPEDALIERI: INCONTRO DI COMMISSIONE

...

Pubblicato il 10 gennaio 2026

In Libreria

DALLA TERRA AL CIELO

di mons. Michele Pennisi Pegaso editore Caltagirone, 2025 Nell’opera “Dalla terra al cielo” sono raccolti una serie di editoriali pubblicati nell’arco di sei anni (2017-2022) sul quotidiano on line “In Terris- La voce degli ult...

INIZIO E CAMMINO DELL’ESPERIENZADIi COMUNICAZIONE E LIBERAZIONE A PALERMO. (1971-1981)”

"Inizio e cammino dell'esperienza di Comunione e Liberazione a Palermo. (1971-1981)" di Francesco Inguanti prosegue il racconto già fatto con il volume precedente che copriva gli anni dal 1963 al 1971. Segna e narra di una tappa decisiva per la storia di...

Level Double-A conformance,
            W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0
Open in new tab
  • Privacy
  • Note legali
  • Credits: Tecnavia