Pubblicato il

08 marzo 2020

Agrigento

I CARMELITANI TORNANO A LICATA NELL’OTTAVO CENTENARIO DEL MARTIRIO DI SANT’ANGELO

I CARMELITANI TORNANO A LICATA NELL’OTTAVO CENTENARIO DEL MARTIRIO DI SANT’ANGELO

I padri carmelitani tornano a Licata. Lo annunciano l’Arcidiocesi di Agrigento e lo stesso Ordine dei Carmelitani dell’Antica Osservanza che sottolineano una felice coincidenza: “il ritorno, dopo quasi ventotto anni di assenza dalla città, proprio nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario del martirio di Sant’Angelo da Gerusalemme, giubileo che sarà ricordato con un Anno santo che si aprirà il prossimo 5 maggio“.

Domenica 8 marzo, l’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, presiederà la celebrazione di inizio mandato della nuova comunità dei padri Carmelitani di Sant’Angelo, che sarà guidata da un siciliano, padre Antonino Mascali, originario di Randazzo, attuale assistente provinciale del Terz’Ordine Carmelitano e neo rettore-priore. Con lui a Licata ci saranno padre Gerard Carlos Araujo Tang Choon, della Provincia americana di Sant’Elia e proveniente da Trinidad e Tobago, e padre José Adriano Gomes da Silva, della Provincia di Pernambuco, in Brasile.

In una nota congiunta, diocesi e carmelitani parlano dei “sentimenti di gioia” con i quali è accolta “la nuova comunità internazionale dei Padri Carmelitani” e della “gratitudine al Signore per i quindici anni di servizio nel Santuario diocesano del Rettore uscente, appartenente al clero diocesano che, in questi anni, ha officiato nel luogo sacro“.

L’avvicendamento coincide anche con la festa liturgica della nascita del martire sant’Angelo.

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AVVISO

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Prendendo atto del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato a definire il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio del “coronavirus” (COVID-19), ciascuna Diocesi ha adottato i propri provvedimenti che possono essere visionati sui siti diocesani.

 

Tutti gli incontri programmati dagli Uffici regionali e dagli organismi collegati da oggi e fino al 3 aprile p.v. sono rinviati a data da destinarsi.

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