Pubblicato il

26 novembre 2019

Agrigento

“IL SOVRA-INDEBITAMENTO: ASPETTI SOCIALI, ECONOMICI E GIURIDICI”

“IL SOVRA-INDEBITAMENTO: ASPETTI SOCIALI, ECONOMICI E GIURIDICI”

Si è svolto martedì 26 novembre nella Sala Chiaramontana del Seminario di Agrigento il convegno dal titolo “Il sovra-indebitamento: aspetti sociali, economici e giuridici” e, contestualmente, la presentazione dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovra-indebitamento, organizzato dall’ordine dei dottori commercialisti di Agrigento, il Centro per la Carità dell’Arcidiocesi di Agrigento e la Fondazione Mondoaltro.

L’organismo rappresenta l’impegno dei commercialisti a farsi carico di un bisogno sociale di ampie proporzioni, mettendo a servizio degli utenti professionalità e competenza. “Il sovra-indebitamento – spiega Paola Giacalone, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Agrigentosvolge un’importante funzione sociale sotto un duplice profilo, ridare dignità alle persone, che per svariati motivi, si ritrovano in condizioni difficili e permettere ai soggetti sovra-indebitati, liberi dai debiti, di ricominciare ad avere un ruolo attivo nella società, contribuendo alla ripresa del Paese. La legge 3/2012 rappresenta anche un concreto aiuto a sostegno della legalità, nasce infatti, come strumento per contrastare l’usura, spesso ultima spiaggia per i malcapitati“.

Il problema del sovra-indebitamento – spiega Valerio Landri, direttore del Centro per la Carità dell’Arcidiocesi di Agrigentoha assunto oggi una tale rilevanza da richiedere strumenti sempre più efficaci. Si ha ancora molta vergogna nel dichiarare la reale entità dello stato debitorio della propria famiglia, proprio perché il sovra-indebitato è generalmente una persona che prima povero non era, che non accetta uno stato di povertà imprevista, che percepisce il rischio di veder crollare un mondo costruito faticosamente e che ha – quando si rivolge a Caritas – la chiara consapevolezza che le porte del credito bancario sono ormai chiuse: restano poche strade da percorrere, quasi tutte sbagliate! Sapere che chi si trova in una condizione di sovra-indebitamento potrà oggi contare sulla competenza professionale degli Organismi di Composizione della Crisi ci fa ben sperare e ci solleva».

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