28 giugno 2026
Ufficio regionale per la Liturgia
CALENDARIO LITURGICO REGIONALE: DOPO 21 ANNI LA REDAZIONE PASSA DA DON FILIPPO CUSTODE A DON MARIO MODICA
Dopo 21 anni di faticoso lavoro al servizio delle Chiese di Sicilia nella composizione, redazione e stampa del Calendario Liturgico regionale don Filippo Custode, della Diocesi di Palermo, ha passato il testimone. Formalmente il passaggio è avvenuto sabato 20 giugno ad Enna nel corso dell’incontro dell’Ufficio liturgico regionale. Ne raccoglie l’incarico don Mario Modica della diocesi di Ragusa. Questa la testimonianza di don Filippo Custode:
“Fino al 2005 il calendario liturgico, dal suo sorgere come strumento comune delle chiese di Sicilia, fu elaborato da don Michelangelo Simonato, di venerata e preziosa memoria che era cerimoniere arcivescovile a Palermo durante l’episcopato del card. Salvatore Pappalardo e che è continuato con il suo successore il card. Salvatore De Giorgi. Nel giugno 2005, per stanchezza dovuta all’età, rimise il mandato nelle mani del Card. De Giorgi, che subito si consigliò col nostro caro P. Pietro Sorci, una vera guida per me in tanti aspetti, che subito mi face la proposta e io accettai. Così il 25 giugno del 2005 mi fu ufficialmente affidato questo incarico. Successivamente p. Pietro, sempre lungimirante, propose che il calendario avesse concreto riferimento alle Chiese di Sicilia, includendo nella commissione liturgica regionale anche il curatore del Calendario perché vi fosse collaborazione e scambio per la compilazione dello stesso. In quegli anni, anche con il prezioso confronto con i calendari liturgici di varie diocesi e regioni italiane, il nostro calendario cambiò veste grafica, si corredò di immagini legate alle singole solennità e si alleggerì di alcune sezioni non necessarie, preoccupandosi di fornire tutte le norme necessarie alla scelta delle messe e alla loro celebrazione. Si cominciò a chiedere ai diversi direttori degli uffici liturgici delle diverse diocesi siciliane di scrivere le introduzioni ai diversi tempi liturgici e inoltre decisi di non inserire immagini sacre generiche ma opere figurative proprie delle nostre diocesi. Così il Calendario cominciò a corredarsi di immagini ogni anno di una diversa diocesi siciliana. Degni di nota sono soprattutto quello fatto interamente con i mosaici del duomo di Monreale e quello con i teatrini e gli stucchi di Giacomo Serpotta. In seguito si pensò di aiutare la conoscenza di queste opere inserendo in appendice una didascalia con relativa collocazione di ciascuna immagine. Inoltre, alcuni anni fa, per andare incontro alle esigenze delle diverse diocesi, pensai di organizzare la distribuzione in loco alle diverse diocesi (prima di allora, come da sempre era consuetudine, le diocesi venivano a ritirarle presso la cattedrale di Palermo).
Adesso dopo 21 anni, questo compito impegnativo, stimolante ma soprattutto che mi ha fatto sentire davvero il senso del servizio alle nostre Chiese, viene affidato al caro don Mario Modica della diocesi di Ragusa. Sono grato al carissimo p. Pietro Sorci e al Card, Salvatore De Giorgi per la fiducia accordatami nell’affidarmi questo compito, e a tutti i vescovi di Sicilia susseguitisi negli anni; sono grato ai confratelli con cui abbiamo condiviso il servizio nella commissione liturgica regionale per la collaborazione e l’amicizia. Auguro buon servizio al caro don Mario e a tutti i confratelli che compongono la commissione”.














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