25 luglio 2026
Vescovi
“NON SONO VENUTO A PERCORRERE QUESTE STRADE DA NAVIGATORE SOLITARIO, MA A CAMMINARE INSIEME A TUTTI VOI”: MONS. CESARE DI PIETRO ALLA GUIDA DELLA DIOCESI DI LOCRI-GERACE
“Con la gioia stupefatta del contadino della parabola evangelica che s’imbatte sorprendentemente in un tesoro d’inestimabile valore, accolgo Te, Santa Chiesa di Dio che è in Locri-Gerace, quale mia Sposa, a nome e nella Persona di Cristo, unico Sposo della Sua Chiesa, Pastore e Vescovo delle nostre anime“. Con queste parole il neo vescovo di Locri-Gerace, mons. Cesare Di Pietro, ha fatto ingresso nella diocesi sabato scorso con un celebrazione nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta a Gerace. “Entro in punta di piedi – ha aggiunto – ma con passo fermo e deciso, in questa che adesso posso dire ‘nostra’ meravigliosa Comunità diocesana, per proseguire con entusiasmo insieme a voi il cammino di fede che ho condotto fin qui nell’amata Chiesa Madre di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela“, ha detto facendo riferimento alla diocesi presso la quale era vescovo ausiliare.
PER APPRODONFIRE
“Camminare insieme nella gioia del Vangelo”: l’Omelia di insediamento di Mons. Cesare Di Pietro
“Come Salomone – ha detto il presule riprendendo le letture – chiedo anch’io al Signore il dono di un cuore docile, in ebraico ‘un cuore che ascolta’ per ascoltare attentamente le Parole e le ispirazioni di Dio e il grido che sale dal Suo popolo, il gemito dei poveri, dei piccoli, degli ammalati, dei diversamente abili, degli immigrati, dei detenuti, degli emarginati. Per ascoltare, con paterno affetto, voi, miei amati Presbiteri, Diaconi, Seminaristi, Consacrati e Consacrate, Fedeli laici, sposi e famiglie, ragazzi e giovani, anziani, uomini e donne di ogni categoria sociale, ambito culturale e appartenenza religiosa. Per intercettare in ciascuno di voi il tesoro nascosto nel cuore e aiutarvi a portarlo alla luce perché diventi ricchezza condivisa. Non sarebbe autentico un cristianesimo che non facesse fiorire tutto il meglio che c’è in noi e che non fosse lievito nella società del nostro tempo, così confusa e disorientata, di un umanesimo plenario e integrale“.
PER APPROFONDIRE
Il tesoro della fede: l’Omelia della prima Celebrazione Eucaristica di Mons. Di Pietro a Locri
Il presule ha quindi celebrato nella Cattedrale di Locri dedicata a Santa Maria del Mastro. “Con il cuore pieno di gioia, mi faccio eco da questa Cattedra – che per la prima volta ho la grazia di occupare quale Vescovo di Locri-Gerace – della Parola di salvezza dell’unico Maestro di Verità e di Vita, Cristo Gesù, Buon Pastore del Suo Popolo santo. Egli stesso – ha detto – mi conceda, per intercessione della Sua e nostra Madre, che qui veneriamo con il titolo originale e significativo di ‘Santa Maria del Mastro’, ossia del Divin Maestro, di non lasciare cadere a vuoto nessuna delle Sue Parole, mai casuali, ma sempre appropriate per orientare il nostro cammino di pellegrini nella fede e nella speranza”. Il Vangelo di oggi “mi grida: un tesoro ti attende nella Diocesi di Locri-Gerace!”: “non sono venuto a percorrere queste strade da navigatore solitario, ma a camminare insieme a tutti voi, carissimi fratelli e sorelle che il Signore mi dona nella Locride, come Chiesa sinodale e missionaria, perché la gioia del Vangelo entri nelle persone e nelle famiglie e s’irradi in ogni angolo di questa terra provata e benedetta“.













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