TRAPANI. CARITAS: RIPARTE IL “PRESTITO DELLA SPERANZA”
Dare un aiuto in quelle situazioni in cui la perdita del lavoro, una separazione, una malattia improvvisa rischiano d’ingigantire situazioni debitorie o di impedire la normale vita familiare, come, ad esempio, il proseguimento degli studi di un figlio o il pagamento di cure mediche specifiche, di rate di mutuo. Oppure, attraverso il microcredito, offrire un sostegno alle imprese con la possibilità di accedere a mutui agevolati per aiutare o aprire nuove attività.
È lo scopo del “Prestito della speranza”, la più importante esperienza di microcredito con risorse private a sostegno delle famiglie in difficoltà che torna ad essere disponibile, grazie all’impegno della Conferenza Episcopale italiana e delle Caritas diocesane.
Anche a Trapani è iniziata in questi giorni la fase 3.0, con il rilancio del prestito alle famiglie e con il finanziamento alle microimprese o per nuove iniziative imprenditoriali.
Il partner della Cei, che ha previsto un fondo di garanzia di 25 milioni proveniente dall’8×1000, è Intesa Sanpaolo, che per il biennio 2015-2016 attraverso Banca Prossima (la banca del gruppo dedicata al no profit laico e religioso) garantirà più credito a tassi molto contenuti a famiglie e persone in temporanea difficoltà, quadruplicando il fondo di garanzia della Cei, che arriva quindi a 100 milioni. [01]
di mons. Michele Pennisi
Pegaso editore
Caltagirone, 2025
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