Pubblicato il

AGRIGENTO. “ARAGONA COME IL GOLGOTA”

“Mi sento presente in mezzo all’assemblea che in questo momento soffre e piange per la perdita delle due piccole creature. Mi sono molto addolorato nell’apprendere la notizia di quanto accaduto e forse, come molti di voi, brancolo nel buio nel tentativo di trovare un senso alla tragedia avvenuta sabato scorso all’interno della riserva delle Maccalube”. È il messaggio dell’Arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, letto ai funerali di Laura e Carmelo Mulone, i due bambini morti per l’esplosione di un vulcanello, nella riserva Legambiente “Maccalube” di Aragona. “Mentre a Dio innalzo il mio grido – prosegue il messaggio del Vescovo -, non riesco a non indirizzare lo sguardo alla Croce; non riesco a non sentire il grido del Figlio: ‘Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito’. Alla luce di questa fede, Maccalube mi appare come un piccolo Golgota. Il vulcanello che ha travolto Laura e Carmelo come il terremoto del Venerdì Santo. E allora non esito a unire il mio e il nostro dolore a quello di Gesù Crocifisso; un grido che si trasforma in preghiera sapendo che Dio non è mai dall’altra parte, ma è con noi e con noi soffre e piange”. Dal presule la preghiera “affinché la fede nel Risorto mai si allontani dalla nostra vita, neanche in momenti come questi”. “Impegniamoci – conclude – a sostenere con l’affetto e la preghiera i genitori e chiediamo con tutte le nostre forze che si facciano gli sforzi possibili affinché, in futuro si evitino altre tragedie”. [01]

ULTIME NEWS