PIAZZA ARMERINA. BICENTENARIO DELLA DIOCESI: AL VIA L’ANNO GIUBILARE
“Lo Spirito e la sposa dicono: Vieni”
È lo slogan scelto dal vescovo di Piazza Armerina, mons. Rosario Gisana, per celebrare il bicentenario della diocesi di Piazza Armerina che si appresta a vivere un Anno Giubilare con il “desiderio della venuta del Signore che è anelito al compimento della misericordia di Dio”
Sarà il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo metropolita di Agrigento, a presiedere la Celebrazione Eucaristica di apertura del Giubileo diocesano per il bicentenario della diocesi di Piazza Armerina. Il prossimo 3 luglio alle 18.30 nella Cattedrale di Piazza Armerina inizierà l’Anno di Grazia concesso dalla Penitenzeria Apostolica per i 200 anni dall’erezione della diocesi Piazzese avvenuta il 3 luglio del 1817 con la Bolla Pontificia “Romanus Pontifex”, di Papa Pio VII. La richiesta di fondazione era stata inoltrata nel 1805 dal re Ferdinando IV a Pio VII. Il 27 marzo 1817 Piazza ottenneva, dopo un lungo e contrastato cammino, il suo vescovado. La redazione della bolla pontificia richiese alcuni mesi e il 3 luglio 1817 fu emanata da Pio VII con il titolo Romanus Pontifex. Il 20 febbraio del 1818 ottenne il “regio exequatur” e il 17 marzo entrò in vigore.
Le diverse iniziative per l’Anno Giubilare si muoveranno attorno alle direttive della Lectio Divina e della Missione popolare, che partendo dal Bicentenario diventeranno una “forma permanente” all’interno della vita della Diocesi.
Di seguito un approfondimento a cura di Carmelo Cosenza, pubblicato sul settimanale diocesano “Settegiorni”.
Il prossimo 3 luglio si aprirà l’Anno Giubilare concesso dalla Penitenzieria Apostolica per il Bicentenario della Fondazione della Diocesi di Piazza Armerina (3 luglio 2017 – 3 luglio 2018). Le celebrazioni si apriranno con una solenne Eucaristia in Cattedrale il prossimo 3 luglio alle 18.30, presieduta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo metropolita di Agrigento, di cui la nostra diocesi è suffraganea. Prende così il via un anno particolare per la diocesi Piazzese che per “festeggiare” i 200 anni di vita non ha scelto, come suggerito dal Consiglio Presbiterale Diocesano, grandi celebrazioni e manifestazioni esteriori.
L’evento del bicentenario, che si muove attorno all’Icona Biblica del libro dell’Apocalisse (22,17), voluta dal vescovo, “Lo Spirito e la sposa dicono: Vieni!” è stato presentato nel corso di una conferenza stampa lo scorso 17 giugno da Mons. Antonino Rivoli, Vicario Generale e delegato dal Vescovo per l’organizzazione del bicentenario e degli eventi ad esso collegati. Padre Rivoli, ha presentato due iniziative che vedranno un tempo di preparazione e un tempo di realizzazione: una scuola di Lectio Divina in tutte le parrocchie o nei dodici Vicariati e la Missione popolare “che sono – come ha detto don Rivoli – esperienze che vogliono lasciare una forma di permanenza all’interno della vita futura della nostra diocesi”.
Attorno a queste due direttive sono state generate alcune iniziative legate alla memoria storica a partire da un aspetto particolare: il laicato. Sarà perciò realizzato un convegno che aiuterà a valutare le scelte fatte nella diocesi di Piazza Armerina per promuovere i laici per permettere di realizzare il loro ministero. Il convegno che sarà condotto da don Lillo Buscemi, don Giovanni Tandurella e don Giuseppe Giuliana e darà rilievo alla presenza del laicato nel post Concilio Vaticano II partendo dalle figure dei Vescovi (mons. Rosso, mons. Cirrincione, mons. Pennisi) che con la loro opera hanno fatto sì che il laicato diventasse l’anima della diocesi.
In occasione del Bicentenario il vescovo mons. Gisana, ha composto una preghiera che per la prima volta è stata recitata domenica scorsa in tutti i 12 vicariati a conclusione della processione del Corpus Domini e che sarà recitata in tutta la diocesi ogni domenica e nelle celebrazioni solenni a conclusione della preghiera dei fedeli. Sono stati anche realizzati un inno dal titolo “Chiesa della Trinità” musicato dal maestro emerito della Cappella Sistina mons. Giuseppe Liberto e il logo del Bicentenario dal giovane grafico Giovanni Battista di Dio.
Ci sono poi le iniziative a carattere liturgico programmate dall’ufficio liturgico diocesano legate alla Cattedra del Vescovo e quindi alla Cattedrale. Tra le altre il pellegrinaggio dei vicariati nei giorni della quindicina di agosto in preparazione alla festa della Madonna delle Vittorie patrona della città e diocesi di Piazza Armerina e poi in preparazione al centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima, nel mese di ottobre, la Peregrinatio Mariae con l’Icona originale della Madonna delle Vittorie.
Un “segno” del bicentenario sarà la realizzazione di una rampa di accesso alla Cattedrale per i disabili e la elaborazione di un progetto per l’adeguamento architettonico della sua area liturgica. C’è inoltre il desiderio di realizzare un progetto per il restauro e la piena fruibilità della chiesa di San Martino al quartiere Monte che fu la prima chiesa Madre di Piazza Armerina.
Nella quaresima 2018 avrà luogo un pellegrinaggio in Terra Santa guidato dal Vescovo.
L’ufficio scolastico e l’ufficio comunicazioni sociali organizzeranno, per il prossimo anno scolastico, un concorso a Tema per le scuole medie inferiori e superiori. [01]














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