NOTO. POP THEOLOGY: DOMANDE E RISPOSTE CON IL VESCOVO STAGLIANO’
L’attenzione del vescovo di Noto, mons. Antonio Staglianò, per i giovani non è nuovo. Ad appena un mese dal suo ingresso in diocesi – 2 aprile 2009 – ha voluto incontrarli per celebrare con loro la V Giornata Diocesana dei Giovani (sabato 30 maggio 2009). Proprio in quell’occasione, a Pozzallo, il vescovo accennò a un nuovo modo di comunicare con i giovani “esibendosi” con la chitarra. Nessuno poteva immaginare che era soltanto l’inizio di un percorso che, attraverso i successivi incontri di Avola (2012), Ispica (2014), Modica (2015), Noto (2016) e Portopalo (2017), doveva portare alla realizzazione di un nuovo registro comunicativo definito con il termine di “Pop-Theology”. Un modo nuovo di comunicare la gioia del Vangelo utilizzando anche le canzonette tanto apprezzate dai giovani, specialmente quelle dalle quali trarre validi messaggi. Benché pensato da mons. Staglianò quando ancora l’evento non era stato neanche pensato, questo modo originale di parlare ai giovani dell’Amore di Dio, si può inserire efficacemente nelle tante iniziative che la Chiesa sta prendendo in vista del Sinodo dei giovani indetto da Papa Francesco.
Sul periodico diocesano di Noto, “La vita diocesna” (inserto n.4 nel n.12 del 25 giugno 2017), un approfondimento della Pop Theology dal titolo “Pop Theology: domande e risposte. Un sintagma infelice o una possibilità per rinnovare la comunicazione della fede ai giovani di oggi?”.
Lo riportiamo integralmente in allegato.














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