Partendo dalla riflessione sulla via "Trasfigurare" penso alla mia terra facendo mie le parole di un grande siciliano, Giorgio La Pira: "La rovina di uno che crede è che crede. Non c'è più scampo. La cosa che più mi conforta è che Cristo è risorto. Io, tu siamo semplicemente suoi collaboratori. Ma a mano a mano che, dalla coscienza, affiora la consapevolezza di questo, ci si deve impegnare: ci si impegna. Siamo tutti Samaritani. Bisogna scendere, ogni giorno, da Gerusalemme a Gerico".
Partendo dalla riflessione sulla via “Trasfigurare” penso alla mia terra facendo mie le parole di un grande siciliano, Giorgio La Pira: “La rovina di uno che crede è che crede. Non c’è più scampo. La cosa che più mi conforta è che Cristo è risorto. Io, tu siamo semplicemente suoi collaboratori. Ma a mano a mano che, dalla coscienza, affiora la consapevolezza di questo, ci si deve impegnare: ci si impegna. Siamo tutti Samaritani. Bisogna scendere, ogni giorno, da Gerusalemme a Gerico”.
di mons. Michele Pennisi
Pegaso editore
Caltagirone, 2025
Nell’opera “Dalla terra al cielo” sono raccolti una serie di editoriali pubblicati nell’arco di sei anni (2017-2022) sul quotidiano on line “In Terris- La voce degli ult...
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