Pubblicato il

“I MASSONI NON SONO NE’ VICINI NE’ LONTANI PERCHE’ SONO FUORI DELLA CHIESA”

“I massoni non sono né vicini né lontani perché sono fuori della Chiesa”. E’ per quella che lui stesso ha definito “un’operazione di carità intellettuale” che mons. Antonio Staglianò, vescovo di Noto, ha preso parte al convegno su “Chiesa e massoneria, così vicini così lontani” che è tenuto domenica 12 novembre 2017, a Siracusa, nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio. “E’ carità anche dare qualche illuminazione particolare di orientamento in persone che potrebbero essere disorientate.
Perché se molti di quelli che mi hanno ascoltato sono massoni e sono cattolici – ha spiegato lo stesso presule nel corso di una intervista realizzata da Giovanna Arminio per il quotidiano La Croce – evidentemente sono persone, nostri fratelli, un po’ disorientati. Come fanno a conciliare con la scomunica la loro appartenenza alla massoneria con l’andare in Chiesa e magari cibarsi anche dell’Eucarestia? Non è possibile”.
I lavori del convegno sono stati introdotti da Alessandro Spicuglia, maestro vulnerabile della loggia Archimede Oriente di Siracusa, e da Antonino Recca, presidente del Collegio maestri vulnerabili della Sicilia. La moderazione dell’incontro, invece, è stata affidata a Elio Cappuccio, presidente del
Collegio siciliano di filosofia. I relatori: mons. Maurizio P. Aliotta, dell’Arcidiocesi di Siracusa; Santi Fedele, Gran maestro aggiunto Grande Oriente D’italia; Sergio Rosso, Gran maestro aggiunto Grande Oriente D’Italia; mons. Antonio Staglianò, vescovo di Noto.
L’intervista integrale è consultabile su youtube, in questa pagina. [01]
ULTIME NEWS