21 e 22 marzo 2026
Ufficio regionale per l'Educazione cattolica, la Scuola e l'Università
“A SCUOLA SULLE ORME DI ROSARIO LIVATINO”: AD AGRIGENTO IL CONVEGNO DI PASTORALE SCOLASTICA REGIONALE
Nel tempo complesso che la scuola sta attraversando, la Pastorale Scolastica è chiamata a interrogarsi non solo su cosa proporre, ma soprattutto su chi indicare come compagno di cammino educativo. In questa prospettiva si colloca il Convegno di Pastorale Scolastica della Conferenza Episcopale Siciliana, promosso dall’Ufficio Regionale per l’Educazione cattolica, la Pastorale scolastica e universitaria, che si terrà sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tra Agrigento e Canicattì, dal titolo significativo: “A scuola sulle orme del Beato Rosario Livatino”. Non si tratta di un semplice appuntamento formativo, ma di un’esperienza pensata come percorso di ascolto, riflessione e confronto su una figura che parla con forza anche al mondo educativo: magistrato, uomo di fede, testimone credibile di mitezza, letizia e responsabilità civile. Rosario Livatino non è solo il “giudice martire”, bensì un uomo che ha incarnato una coerenza profonda tra fede, coscienza e vita pubblica. La scelta di metterlo al centro di un convegno di Pastorale Scolastica – dopo quello celebrato lo scorso anno a Palermo sul Beato Padre Pino Puglisi – dice molto dell’orizzonte che si intende esplorare, cioè l’educazione come via alle virtù, esercizio quotidiano di giustizia, libertà interiore e servizio al bene comune.
Il convegno intende offrire chiavi di lettura teologiche, spirituali e educative capaci di tradurre la sua testimonianza in orizzonti praticabili per la scuola di oggi, dove la formazione integrale della persona rimane una sfida aperta e non delegabile.
Per approfondire
Convegno Pastorale Scolastica CESI 21-22 marzo 2026 – IL PROGRAMMA
I lavori prenderanno avvio sabato 21 marzo presso l’Hotel Tre Torri di Agrigento, con l’accoglienza dei partecipanti nel pomeriggio e un momento iniziale di preghiera e saluti istituzionali.
Interverranno mons. Giuseppe Schillaci, vescovo di Nicosia e delegato per il settore, il direttore dell’Ufficio di Pastorale scolastica di Agrigento, don Enzo Sazio, e il Direttore dell’Ufficio Regionale, prof. Marco Pappalardo. L’introduzione ai lavori – “Da Padre Puglisi a Rosario Livatino” – colloca l’incontro dentro una tradizione di testimoni che hanno saputo abitare con radicalità evangelica i luoghi della vita quotidiana e delle istituzioni. Seguiranno tre relazioni dedicate al Beato Livatino, lette alla luce delle beatitudini e delle virtù: mitezza, letizia, virtù teologali e cardinali. Un percorso che intreccia riflessione teologica, sguardo spirituale e ricaduta educativa, offrendo strumenti di lettura utili per chi opera nella scuola e per chi ne accompagna pastoralmente i processi.
Domenica 22 marzo il convegno si sposterà a Canicattì, nella Parrocchia Santa Chiara, luogo in cui è custodito il corpo del Beato. Qui, dopo la preghiera del mattino, è previsto un confronto tra i partecipanti e la riunione della Consulta Regionale, dedicata a individuare input e prospettive per la Pastorale Scolastica in Sicilia. Il momento culminante sarà la Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arcivescovo di Agrigento mons. Alessandro Damiano. Nel pomeriggio, la visita alla casa- museo “Giudice Livatino” offrirà l’occasione di toccare con mano la dimensione feriale e concreta di una santità vissuta nella quotidianità.
Il convegno è rivolto a direttori e direttrici degli Uffici di Pastorale Scolastica, membri delle consulte o delle équipe diocesane e responsabili regionali di associazioni e movimenti ecclesiali impegnati nel mondo della scuola; una scelta che evidenzia la volontà di lavorare insieme in profondità, favorendo uno scambio qualificato tra persone chiamate a pensare e orientare le scelte educative ecclesiali. In un contesto culturale segnato da smarrimento educativo, da una crescente frammentazione dei riferimenti e da una fatica diffusa nel riconoscere il valore della responsabilità personale, la Pastorale Scolastica è chiamata a custodire e rilanciare una visione alta dell’educazione, non come semplice trasmissione di contenuti, ma accompagnamento delle coscienze, allenamento alla libertà e al discernimento. Il Beato Rosario Livatino, con la sua vita discreta e radicale, ricorda che la fede non si aggiunge alla vita come ornamento, al contrario la attraversa e la orienta. Camminare “sulle sue orme” significa allora riscoprire la scuola come luogo di responsabilità condivisa, dove la Chiesa non pretende di occupare spazi, ma desidera offrire senso.













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