19 febbraio 2026
PAPA LEONE XIV A LAMPEDUSA IL PROSSIMO 4 LUGLIO: L’ANNUNCIO DELL’ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO, LA GRATITUDINE DELLE CHIESE DI SICILIA
Il 4 luglio il papa Leone XIV sarà a Lampedusa. Ne ha dato annuncio questa mattina l’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano, in concomitanza con l’annuncio delle date delle visite pastorali in Italia diffuse oggi dalla Prefettura della Casa Pontificia.
Mons. Damiano, nel corso di una conferenza stampa convocata presso il Palazzo Arcivescovile per comunicare una notizia “di rilievo e motivo di profonda letizia per la Chiesa agrigentina”, ha evidenziato che la visita del Pontefice all’isola simbolo delle migrazioni rappresenta un evento di grande valore spirituale e pastorale, non solo per l’Arcidiocesi di Agrigento ma per l’intera Sicilia e per la Chiesa italiana. Lampedusa, frontiera del Mediterraneo e luogo segnato da sofferenze e speranze, tornerà così al centro dell’attenzione con la presenza del Santo Padre, tredici anni dopo (era l’8 luglio del 2013) la visita di Papa Francesco.
PER APPROFONDIRE:
Pietro torna sulla Frontiera: Il 4 Luglio il Papa Leone XIV a Lampedusa (dal sito dell’Arcidiocesi di Agrigento)
“La visita del Papa è uno stimolo a saper guardare la storia – ha detto l’arcivescovo –, questa storia con gli occhi di Dio ed ascoltare il grido dei poveri, degli oppressi con l’orecchio di Dio. Ecco questo annuncio arriva in un’occasione, per capire dove siamo, e cercare di capire dove stiamo andando”.
L’annuncio della visita a Lampedusa assume, infatti, un significato particolare in un tempo segnato da conflitti e migrazioni. L’isola, negli anni, è divenuta simbolo delle tragedie del mare ma anche della solidarietà e dell’accoglienza. La presenza del Papa, così come avvenne con Papa Francesco, si preannuncia come un gesto di vicinanza alle comunità locali, ai migranti e a quanti operano quotidianamente in prima linea.
“Le Chiese di Sicilia sono veramente gioiose e grate di questa visita del successore di Pietro alla nostra terra, a quella nostra piccola isola che tanta sofferenza vede giorno per giorno“. Così mons. Antonino Raspanti, presidente della Conferenza episcopale siciliana, per il quale il Papa verrà “a sostenerci, a sostenere la Chiesa, a sostenere tutte le persone dell’umanità che vogliono continuare a proclamare la dignità della persona umana, i diritti della persona umana, a riconoscere il male delle strutture di peccato, quei sistemi che ancora oggi si coalizzano per distruggere e continuano a distruggere tante persone, a procurare dolore e sofferenza infinita“.
LE ALTRE VISITE ANNUNCIATE
L’appuntamento del prossimo 4 luglio si inserisce nel calendario delle visite pastorali in Italia. Ecco quelle rese note oggi dalla Prefettura della Casa Pontificia. Un programma intenso che vedrà il Papa toccare diverse realtà ecclesiali e sociali del Paese: il primo appuntamento sarà l’8 maggio: al mattino a Pompei per la Santa Messa e la Supplica alla Madonna, nel Santuario della Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, e nel pomeriggio a Napoli, in Cattedrale per l’incontro con il clero e i religiosi, quindi in Piazza Plebiscito per l’incontro con la cittadinanza. Il 23 maggio il Pontefice sarà ad Acerra per incontrare i fedeli delle Terre dei Fuochi, mentre il 20 giugno farà tappa a Pavia. Il 4 luglio, come annunciato, sarà la volta di Lampedusa. Il calendario proseguirà il 6 agosto a Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, con l’incontro con i giovani riuniti nel Centenario del Transito di San Francesco e la celebrazione della Santa Messa. Il 22 agosto, infine, il Papa sarà a Rimini per il 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli, dove incontrerà i partecipanti e celebrerà l’Eucaristia con i fedeli della diocesi.














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