13-14 febbraio 2026
Vita Consacrata
“LA MATERNA PATERNITÀ DI DIO”: A CEFALÙ IL CONVEGNO REGIONALE DELLA VITA CONSACRATA
Due giorni a Cefalù con tutte le realtà di vita consacrata presenti in Sicilia.
Venerdì 13 e sabato 14 febbraio si svolge il Convegno Regionale dedicato alla Vita Consacrata di Sicilia. L’evento che, organizzato da USMI, CISM, CIIS, OV e OVID, riunisce sia gli istituti femminile che quelli maschili , si snoda attraverso una due giorni di riflessione dal titolo “La Paterna Maternità di Dio”.
L’iniziativa non si limita a essere un incontro accademico, ma vuole essere un’esperienza spirituale che guida i consacrati e le consacrate di Sicilia nel prossimo triennio. In questo senso, gli organizzatori hanno voluto sottolineare come l’ispirazione nasca da una visione teologica precisa.
“L’icona trinitaria è il cuore pulsante della Chiesa“, spiegano gli organizzatori nel presentare le motivazioni del convegno, “nella quale la vita consacrata occupa un posto di primo piano per la sua missione. Questa iniziativa, che trova radici nel magistero di san Giovanni Paolo II, mira a farci riscoprire quella ‘confessio Trinitatis’ che caratterizza l’intera vita cristiana. Riflettere sulla paternità e maternità di Dio significa riconoscere un elemento imprescindibile per vivere relazioni umane libere e liberanti“.
Programma convegno Convegno Vita Consacrata
Un cammino sinodale tra ascolto e preghiera
Il programma è pensato come un cammino sinodale tra ascolto e preghiera e sarà denso di momenti di alto profilo.
I lavori sono stati aperti dall’intronizzazione della Parola presieduta da mons. Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù, seguita dai saluti della Presidente USMI, Sr. Cenzina Iacuzzi.
Due le relazioni cardine:
”La paterna maternità di Dio“, a cura della biblista M. Concetta De Magistris, per un’analisi delle radici bibliche del tema.
”La fecondità nelle relazioni dei consacrati“, tenuta dal prof. Giuseppe Mannino (LUMSA), per declinare il mistero divino nella quotidianità delle comunità.
La prima giornata è proseguita con i lavori di gruppo, momento chiave per il confronto in chiave sinodale. La seconda parte del Convegno regionale, sabato 14 febbraio, dopo le lodi e la sintesi dei lavori curata da suor M. Trigila e, ancora un confronto, questa volta in assemblea con i relatori.
Il convegno si chiuderà con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e Presidente della CESi.
L’obiettivo finale rimane quello di imparare insieme, attraverso l’ascolto reciproco, quell’”alfabeto della tenerezza” che è il segno distintivo dell’amore gratuito di Dio.














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