15 gennaio 2026
Conferenza episcopale siciliana
IL COMUNICATO FINALE DELLA SESSIONE INVERNALE DELLA CESI
La Conferenza Episcopale Siciliana ha svolto la sessione dei suoi lavori dal 12 al 14 gennaio 2026, presso la sede della CESi a Palermo, presieduta dall’Ecc.mo Presidente S.E. Mons. Antonino Raspanti.
A conclusione dei lavori, i Vescovi hanno partecipato alla celebrazione in suffragio di fratel Biagio Conte, in occasione del terzo anniversario della sua morte, presso la “Casa di Preghiera dei Popoli – Missione Speranza e Carità”.
CESi Comunicato finale 12-14 gennaio 2026 (Pdf)
1. Gemellaggio tra Caritas Sicilia e Caritas Tunisia
È in via di definizione l’iter per il Piano di Gemellaggio tra le Caritas Diocesane di Sicilia e Caritas Tunisi, risultato di una serie di incontri tenutisi in Sicilia e a Tunisi. L’obiettivo è avviare conoscenze, scambi e sfide socio-pastorali, come opportunità di testimonianza del Vangelo attraverso il segno concreto della Carità. Il Piano di Gemellaggio avrà una durata di tre anni.
2. Protocollo d’Intesa sullo sviluppo delle Aree interne
Su proposta della CISL, è stato stipulato un protocollo d’intesa per lo “Sviluppo delle aree interne della Sicilia” tra l’Unione Sindacale Regionale, la Conferenza Episcopale Siciliana e l’Università degli Studi di Enna “Kore”.
Le parti, riconoscendo l’importanza delle aree interne della Sicilia come luoghi portatori di valori culturali, sociali ed economici, intendono promuovere azioni quali lo studio e l’analisi delle caratteristiche socio-economiche di queste aree e delle loro potenzialità. Saranno realizzate attività di coinvolgimento e ascolto delle comunità locali, oltre all’organizzazione di eventi che stimolino la riflessione sui temi indicati nel Protocollo.
I Vescovi hanno approvato la stipula del Protocollo d’intesa, che è stato sottoscritto nel corso dei lavori.
3. Attuazione del Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza” del Cammino sinodale in Sicilia
Mons. Giombanco e Mons. Lorefice hanno introdotto l’incontro, a cui hanno partecipato i direttori degli Uffici pastorali regionali, presentando le sei priorità indicate dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale della Chiesa in Italia. Queste priorità sono: la trasmissione della fede; l’impegno socio-caritativo; i ministeri battesimali; la sinodalità e collegialità; la riconfigurazione della Chiesa nel territorio; le strutture e l’amministrazione.
Il documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza”, attraverso il confronto e la riflessione nei vari ambiti ecclesiali, dovrà essere attuato con scelte pastorali concrete.
4. Documento CEI “L’insegnamento della Religione Cattolica: laboratorio di cultura e dialogo”
Mons. Giuseppe Schillaci ha proposto una riflessione sul Documento CEI “L’insegnamento della Religione Cattolica: laboratorio di cultura e dialogo”, sottolineando che esso offre una lettura sociologica dell’attuale contesto culturale che interpella l’ambito formativo del docente di Religione.
A livello nazionale, l’82,27% degli studenti si avvale della Religione Cattolica, mentre al sud la percentuale arriva al 95,5%. Purtroppo, cresce anche la percentuale di chi non opta più per l’insegnamento della Religione.
Gli insegnanti di Religione cattolica sono circa 25.000 e costituiscono una risorsa significativa per l’azione pastorale all’interno delle scuole.
5. Comunicazione sulle riflessioni emerse nel Convegno “Per dare speranza alle emergenze della Sicilia partecipazione e corresponsabilità: un esercizio di Democrazia partecipata”
La dott.ssa Luisa Capitummino, Direttore dell’Ufficio Regionale per i Problemi Sociali e del Lavoro, e Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo delegato del settore, hanno presentato ai Vescovi le riflessioni emerse durante il Convegno svoltosi a Catania alla fine di novembre, organizzato dall’Ufficio regionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Siciliana, insieme all’Osservatorio giuridico-legislativo della CESi, al Laboratorio Socio-Politico e alla Consulta regionale delle Aggregazioni Laicali, sulla democrazia partecipata in Sicilia.
Il Convegno ha avuto come obiettivi: promuovere la partecipazione popolare e il protagonismo civico; affrontare e confrontarsi concretamente su alcune delle principali problematiche sociali siciliane; presentare e diffondere buone pratiche locali; favorire l’incontro e la creazione di possibili “alleanze” tra cittadini, istituzioni, associazioni e Chiesa.
Sono stati identificati quattro ambiti tematici prioritari:
– Il lavoro tra sfruttamento e sicurezza;
– Aree interne: spopolamento e sviluppo locale;
– Sostenibilità ambientale: gestione dell’acqua e siccità;
– Povertà educativa, giovani, violenza e periferie.
6. Comunicazione sul Documento CEI “Educare alla Pace – Per una pace disarmata e disarmante”
Mons. Luigi Renna, presidente della Commissione Nazionale Problemi Sociali e Lavoro, ha presentato la Nota pastorale “Educare alla Pace – Per una pace disarmata e disarmante”, esortando le Chiese di Sicilia a conoscerla e approfondirla.
Mons. Renna ha evidenziato che il pensiero della guerra e del riarmo è sempre attuale. Nella redazione della Nota hanno collaborato anche un gruppo di teologi per fornire una visione globale sulla situazione mondiale, caratterizzata da una “guerra mondiale a pezzi” che sconvolge la vita di intere popolazioni in diverse parti del mondo. Purtroppo, assistiamo alla rinascita dei nazionalismi anche nei paesi europei, dove si fa appello a una identità univoca del popolo, escludendo chi non ne fa parte. Il Documento fa riferimento anche alla minaccia nucleare e all’uso dell’intelligenza artificiale, sottolineando la scomparsa del confronto democratico e l’aumento dell’odio online.
Educarci alla pace significa imparare a considerare i conflitti come realtà appartenenti alla quotidianità umana, da gestire con saggezza per evitare l’insorgenza di violenza. Infine, la Nota menziona anche le buone prassi messe in atto dalla Chiesa per promuovere la pace tra i popoli.
7. Incontro con i gruppi “Cristiani LGBT+ Sicilia” e “In Viaggio per Emmaus”
I Vescovi di Sicilia hanno incontrato una rappresentanza dei gruppi “Cristiani LGBT+ Sicilia” e “In Viaggio per Emmaus”, che comprende genitori di figli omoaffettivi e transgender con il loro assistente spirituale, per un momento di incontro e dialogo.
I rappresentanti dei gruppi hanno condiviso con i Vescovi le loro esperienze di cammino di fede e le sofferenze causate spesso da porte chiuse o dall’indifferenza delle comunità cristiane. Hanno manifestato il desiderio di essere accompagnati nel loro percorso spirituale. Inoltre, hanno presentato la storia dei gruppi e il loro cammino formativo, con attività spirituali svolte periodicamente.
Un genitore ha poi presentato il gruppo “In viaggio per Emmaus”, nato nel 2020, che accoglie genitori credenti e si impegna ad aiutarli ad accettare i propri figli, superando atteggiamenti e comportamenti omofobi.
I Vescovi hanno espresso gratitudine per l’incontro, confermando che ogni persona deve essere accolta e rispettata nella sua dignità, auspicando che, attraverso la presenza di Cristiani LGBT+, si possano riaprire porte per quei figli di Dio che vivono con sofferenza la chiusura e l’indifferenza. Attraverso un cammino spirituale nella Chiesa, queste persone possono trasformare le ferite in feritoie di luce.
8. Approvazione del preventivo di spesa della Regione Ecclesiastica
I Vescovi hanno esaminato e approvato, con alcune modifiche, il preventivo di spesa della Regione Ecclesiastica Sicilia per l’anno 2026, in conformità all’articolo 10, paragrafo 1°, del Regolamento.
9. Nomine
– I Vescovi hanno conferito a S.E. Mons. Raffaele De Angelis, Eparca di Piana degli Albanesi, la delega per il Servizio Regionale del Sovvenire e il coordinamento degli Istituti di Sostentamento del Clero delle Diocesi dell’Isola.
– I Vescovi hanno nominato il Rev.do don Giuseppe Grignano, della Diocesi di Trapani, nuovo Direttore dell’Ufficio Regionale per la Pastorale dei Giovani.
10. Varie
Mons. Renna ha presentato il programma della prossima Settimana Liturgica Nazionale, intitolata “Una Chiesa che genera. Liturgia e Iniziazione Cristiana”, che si terrà a Catania dal 24 al 27 agosto 2026.
I Vescovi hanno concesso il Nulla Osta per l’introduzione della causa di beatificazione e canonizzazione di don Gerlando Re, dell’Arcidiocesi di Agrigento, e di Sarah Calvano, giovane laica della Diocesi di Noto.
Palermo, 15 gennaio 2026.
I Vescovi di Sicilia














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