{"id":920,"date":"2018-11-08T08:33:27","date_gmt":"2018-11-08T07:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps02.tecnavia.com\/chiesedisicilia\/news\/?p=920"},"modified":"2018-11-28T14:08:32","modified_gmt":"2018-02-01T14:08:32","slug":"maltemo-in-sicilia-questa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2018\/11\/08\/maltemo-in-sicilia-questa\/","title":{"rendered":"MALTEMPO IN SICILIA: \u201cQUESTA SORELLA [LA TERRA] PROTESTA PER IL MALE CHE LE PROVOCHIAMO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019autunno del 2009 mi trovavo a Roma. Attraverso la radio appresi la notizia di un evento disastroso.\u00a0 Si parl\u00f2 di vite spezzate. A Giampilieri e a Scaletta Zanclea, localit\u00e0 fino a quel giorno forse sconosciute, per un diluvio di fango perdettero la vita 37 persone. Si grid\u00f2 ad alta voce che questa ennesima tragedia, figlia dell\u2019incuria e del mancato rispetto delle norme, poteva essere evitata. Seguirono diverse analisi che condussero ad una conclusione da tutti condivisa: non \u00e8 colpa della natura. Le responsabilit\u00e0 sono terrene. Bisogna identificare i colpevoli. Poi si dava voce alla speranza: mai pi\u00f9 tragedie come questa. Negli anni a seguire, purtroppo, non sono mancati altri simili eventi disastrosi. Al dire il vero, ogni tragedia, oltre al dolore e alle lacrime, \u00e8 stata sempre accompagnata dalla solidariet\u00e0 e da una rete di aiuti e di soccorsi preziosa e commovente.<\/p>\n<p>Autunno del 2018. Mi trovo a Cefal\u00f9. Sul mio telefonino trovo un link: strage a Casteldaccia, nove vittime, due bambini. Attivo una ricerca. Si parla di un\u2019ondata di maltempo che colpisce la Sicilia. \u00a0Il bilancio \u00e8 tragico: dodici vittime. Una villa \u00e8 travolta dal fango. Continuo a leggere altri titoli. Si \u00e8 scatenato l\u2019inferno in pochissimo tempo. Non c\u2019\u00e8 stato il tempo per salvarsi. E\u2019 stata aperta un\u2019inchiesta. Al momento il fascicolo \u00e8 contro ignoti e senza ipotesi di reato. \u00a0Durante l\u2019intera giornata il mio ricordo nella preghiera vuole raggiungere i familiari delle vittime. Cerco anche con fatica di memorizzare i loro nomi. Tra questi: Rachele, un anno; Francesco, tre anni; Federico, quindici anni; Stefania e Marco, trentadue anni. A seguire tutti gli altri.<\/p>\n<p>Dopo pranzo ritorno a leggere la Lettera Enciclica\u00a0Laudato Si\u00a0di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune. E\u2019 veramente profetica. Va letta e riletta. Al n\u00b0 2, in riferimento alla terra, Francesco scrive: \u201cQuesta sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell\u2019uso irresponsabile e dell\u2019abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori autorizzati a saccheggiarla\u201d. Ancora, al n\u00b0 8 Bergoglio, citando il Patriarca Bartolomeo, ci invita ad un pentimento personale sul nostro modo di maltrattare il pianeta, perch\u00e9 \u201cnella misura in cui noi tutti causiamo piccoli danni ecologici\u201d siamo chiamati a riconoscere \u201cil nostro apporto piccolo o grande, allo stravolgimento o alla distruzione dell\u2019ambiente\u201d. Purtroppo, ci dimentichiamo che noi tutti contribuiamo al compiersi di tragedie come quella di Casteldaccia.<\/p>\n<p>E\u2019 sotto i nostri occhi una atroce verit\u00e0. Il nostro \u00e8 un territorio devastato dall\u2019abusivismo. Non si contano gli edifici, le ville e le villette costruite in aree franose o nei letti dei torrenti le cui fognature scaricano anche sui fiumi. Quando si parla di Sicilia viene in mente il dramma della cementazione selvaggia. Si parla di un abusivismo edilizio che sfiora il 49%. L\u2019edilizia abusiva \u00e8 una nostra emergenza; il nostro territorio ne \u00e8 fortemente devastato. L\u2019abusivismo edilizio va combattuto. Bisogna tempestivamente attivare una campagna di informazione e formazione sulle conseguenze che sulla sicurezza delle nostre vite sono legate all\u2019abusivismo edilizio. Tanti cittadini ne sono purtroppo incoscienti; c\u2019\u00e8 una sorta di cecit\u00e0 che va curata sui pericoli che incombono sulle nostre vite.<\/p>\n<p>Chiediamoci tutti: quanti morti, quante altre vittime, quante altre tragedie annunciate o da evitare, dovranno ancora accadere prima che si comprenda che la prima opera pubblica che \u00e8 necessaria alla Sicilia e a tutta l\u2019Italia \u00e8 la messa in sicurezza del territorio? Non riduciamo quest\u2019opera soltanto ad una padulosa e lenta pratica burocratica. Il solo iter burocratico pu\u00f2 arrestare tutto, per anni e anni. Cos\u00ec succede quasi sempre. Nella nostra Sicilia, in tutto il Mezzogiorno.<\/p>\n<p><img alt=\"MALTEMPO IN SICILIA: \u201cQUESTA SORELLA [LA TERRA] PROTESTA PER IL MALE CHE LE PROVOCHIAMO\"\" title=\"MALTEMPO IN SICILIA: \u201cQUESTA SORELLA [LA TERRA] PROTESTA PER IL MALE CHE LE PROVOCHIAMO\"\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-922 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/mons.-Giuseppe-Marciante.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/mons.-Giuseppe-Marciante.jpg 268w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/11\/mons.-Giuseppe-Marciante-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Saltiamo insieme il pungente e arrugginito filo spinato del ritardo. Ritorno ad affermarlo, e in questo contesto, con pi\u00f9 forza: nei nostri paesi la lentezza e la cifra che vedo dovunque presente. Riprendiamo tra le mani le relazioni geologiche che ci descrivono le situazioni del nostro territorio; le mappature che ci indicano le zone a rischio idraulico di esondazione; i cambiamenti climatici impongono nuove e aggiornate strategie di pianificazione legate alle caratteristiche geomorfologiche dei nostri territori che spesso sono geologicamente fragili oltre che segnati dall\u2019abusivismo edilizio. Pensiamo anche ai terribili disagi che vive il nostro territorio per la situazione precaria della rete viaria, ai nostri comuni delle Madonie spesso in situazioni di quasi isolamento. Trasformiamo questi disagi in progetti. In questi territori fragili il ripristino immediato della rete viaria sia un nostro fronte di battaglia. Attiviamoci per la manutenzione e la cura dei corsi d\u2019acqua, anche dei pi\u00f9 piccoli. L\u2019esperienza ci insegna che basta \u201cuna bomba d\u2019acqua\u201d per trasformare un ruscello in \u201cun oceano\u201d. Ridare sicurezza ai nostri territori significa custodire la vita di ogni cittadino.<\/p>\n<p>Ricordiamocelo sempre e vicendevolmente: un crimine contro la natura non \u00e8 solo un peccato contro Dio, ma \u00e8 un crimine contro noi stessi. Identifichiamoci tra i colpevoli di queste stragi. Non lasciamoci anche noi inghiottire dal fangoso scorrere del tempo. Negli anni sessanta Bob Dylan, a proposito di violenze e stragi che uccidevano l\u2019uomo, cantava: la risposta soffia nel vento. Io invito me stesso e tutti a riprendere tra le mani il Cantico delle creature di San Francesco; continua a insegnarci che: \u201cla terra ne sustenta et governa\u201d.\u00a0 La terra ci ricorda Papa Francesco in\u00a0Laudato Si:\u201d E\u2019 come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia\u201d. Ritorniamo come figli tra le sue braccia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cefal\u00f9, 07 novembre 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">+ Mons. Giuseppe Marciante<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Vescovo di Cefal\u00f9<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La terra protesta per il male che le provochiamo&#8221;. Mentre la Sicilia ancora piange le vittime del maltempo e cerca chi \u00e8 ancora disperso, mentre si fa la conta dei danni alle citt\u00e0 e al territorio, mons. Giuseppe Marciante, vescovo di Cefal\u00f9 e delegato CESi per i Problemi sociali e il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia del Creato, cita Papa Francesco e propone una riflessione ad alta voce su quanto avvenuto &#8220;di nuovo&#8221;, dopo Giampilieri e Scaletta Zanclea, su quanto non abbiamo imparato da quelle tragedie e su &#8220;quanti morti, quante altre vittime, quante altre tragedie annunciate o da evitare, dovranno ancora accadere prima che si comprenda che la prima opera pubblica che \u00e8 necessaria alla Sicilia e a tutta l\u2019Italia \u00e8 la messa in sicurezza del territorio&#8221;. Chiede l&#8217;impegno di tutti, in primo luogo dei cattolici, degli amministratori e dei responsabili,  per &#8220;trasformare questi disagi in progetti&#8221;, perch\u00e9 tutti dobbiamo &#8220;identificarci tra i colpevoli&#8221; di quanto \u00e8 avvenuto.<br \/>\nEcco il testo del suo intervento.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":921,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=920"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4983,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920\/revisions\/4983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=920"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=920"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=920"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=920"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}