{"id":6924,"date":"2002-02-09T12:12:00","date_gmt":"2002-02-09T11:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2002\/02\/09\/sessione-invernale-2002\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:12","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:12","slug":"sessione-invernale-2002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2002\/02\/09\/sessione-invernale-2002\/","title":{"rendered":"Sessione invernale 2002"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #cc0000\"><strong>COMUNICATO FINALE<br \/><\/strong><\/span><\/div>\n<div>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La Conferenza Episcopale Siciliana (C.E.Si.) ha tenuto la sessione invernale nella propria sede in Palermo nei giorni 6-8 febbraio 2002. I lavori sono stati presieduti dall&#8217;Em.mo Card. Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo. <\/p>\n<p>1. In piena sintonia con i confratelli vescovi italiani, la C.E.Si. ha espresso convinta adesione alle finalit\u00e0 che il Santo Padre ha assegnato al recente (24 gennaio u.s.) incontro di Assisi. Le Chiese di Sicilia, con la corale risposta all&#8217;invito del Papa per la giornata di preghiera di digiuno lo scorso 14 dicembre e con l&#8217;attenzione riservata all&#8217;incontro di Assisi, riaffermano che la religione non deve mai diventare motivo di conflitto, di odio e di violenza. L&#8217;impegno ad essere operatori di pace che deve qualificare i credenti sar\u00e0 evidenziato pure nell&#8217;incontro interreligioso che la Comunit\u00e0 di S. Egidio organizzer\u00e0 in Palermo nei giorni 1-3 settembre 2002. Le diocesi siciliane condividono con la Chiesa palermitana l&#8217;onore per tale scelta che render\u00e0 la nostra Isola, ancora una volta e in conformit\u00e0 alla sua storia pi\u00f9 autentica, luogo di incontro e di convergenza per tante persone di buona volont\u00e0 impegnate nel conseguimento di obiettivi di pace e di solidariet\u00e0 per tutti i popoli. <\/p>\n<p>2. Nella recente sessione del Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana (Roma 21-23 gennaio 2002), \u00e8 stata ribadita l&#8217;importanza della presenza e dell&#8217;opera dei laici cristianamente formati. A questo stesso scopo ha pure mirato il IV Convegno delle Chiese di Sicilia (Acireale 20-24 marzo 2001), ai cui risultati i Vescovi hanno dedicato ampia attenzione. E&#8217; stato inoltre approvato il testo di un apposito Documento che sar\u00e0 pubblicato in occasione della prossima Pasqua a sottolineare che in Cristo Risorto le Chiese di Sicilia, e in esse particolarmente i fedeli laici, trovano sempre l&#8217;energia per adempiere la loro missione di annunzio del Vangelo e di testimonianza della carit\u00e0 con quella tensione alla santit\u00e0 che, soprattutto dopo il grande Giubileo del 2000, deve caratterizzare sempre pi\u00f9 i cristiani nel mondo intero. <\/p>\n<p>3. La missione dei laici trova un ambito di primaria importanza e di rilevante impegno nella vita familiare. Essa \u00e8 stata al centro di due particolari momenti durante l&#8217;incontro dei Vescovi. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il primo \u00e8 costituito dall&#8217;inaugurazione del nuovo anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Regionale Siculo cui i Vescovi di Sicilia hanno preso parte nel pomeriggio del 6 febbraio. In tale solenne contesto il Card. Mario Francesco Pompedda, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, ha tenuto al prolusione sul tema: &#8220;L&#8217;istituto matrimoniale nel terzo millennio: alcune riflessioni antropologico-giuridiche&#8221;, intervento seguito con evidente interesse da qualificati uditori, tra i quali spiccavano alti rappresentanti della Magistratura e distinte Autorit\u00e0 civili e militari. Le considerazioni del Card. Pompedda hanno avvalorato quelle del Vicario Giudiziale, Mons. Ludovico Puma, il quale ha pure informato con abbondanza di dati circa l&#8217;attivit\u00e0 del Tribunale Ecclesiastico Regionale.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Inoltre, l&#8217;Ufficio regionale per la pastorale familiare ha presentato ai Vescovi la relazione quinquennale che illustra l&#8217;attivit\u00e0 svolta a sostegno e coordinamento di quella che le singole diocesi promuovono con ricchezza di iniziative. La relazione evidenzia la centralit\u00e0 della pastorale familiare nell&#8217;ordinaria azione delle Chiese di Sicilia. Esse intendono intensificare con creativit\u00e0 l&#8217;impegno dell&#8217;annunzio cristiano sul matrimonio, sempre fedele al Vangelo e pi\u00f9 consono alla sensibilit\u00e0 dell&#8217;uomo contemporaneo. In tale annunzio le Chiese di Sicilia sono ben liete di valorizzare l&#8217;alto magistero del Santo Padre Giovanni Paolo II. Egli si rivela sempre pi\u00f9 annunziatore instancabile e difensore della verit\u00e0 cristiana circa il matrimonio e la vita umana come testimoniano anche i suoi pi\u00f9 recenti interventi cui i Vescovi di Sicilia danno, ed invitano i fedeli a dare, convinta e fattiva adesione.<br \/>Con la promozione di una adeguata e capillare educazione al matrimonio si pu\u00f2 sperare di far fronte, con buoni risultati, alla crisi diffusa e alla radicale trasformazione che oggi attraversa l&#8217;istituto matrimoniale anche in Sicilia, dove tradizionalmente l&#8217;attaccamento alla famiglia costituisce una forte nota caratterizzante la societ\u00e0. <\/p>\n<p>4. La relazione del Preside della Facolt\u00e0 Teologica di Sicilia, Mons. Cataldo Naro, ha permesso ai Vescovi di soffermarsi sulla formazione teologica nell&#8217;Isola. E&#8217; consolante poter constatare che essa non \u00e8 pi\u00f9 riservata soltanto a coloro che si preparano al sacerdozio. Infatti, i dati disponibili evidenziano l&#8217;elevato numero di istituzioni che promuovono detta formazione: oltre alla Facolt\u00e0, ci sono gli Istituti teologici e vari Istituti di Scienze religiose e quindi quasi tutte le diocesi dell&#8217;Isola possiedono qualificate strutture dove anche i laici possono coltivarsi per crescere nella vita e nella testimonianza cristiana. L&#8217;apporto di tali istituzioni si accompagna alla altre iniziative di formazione promosse in campo diocesano e spesso anche da singole parrocchie. I Vescovi auspicano che tanta ricchezza sia conservata ed incrementata tramite quelle opportune forme di coordinamento che \u00e8 possibile suscitare e favorire in campo regionale. <\/p>\n<p>5. Nei giorni 21-23 febbraio 2002 si svolger\u00e0 presso l&#8217; Hotel &#8220;Saracen&#8221; di Isola delle Femmine (PA) il VII Convegno nazionale degli incaricati diocesani per la pastorale giovanile. Gli incaricati siciliani potranno illustrare l&#8217;impegno che le singole Chiese di Sicilia dispiegano in tale settore. Ai Vescovi \u00e8 stata presentata un ampia e dettagliata relazione sull&#8217;attivit\u00e0 svolta dall&#8217;Ufficio regionale per la pastorale dei giovani nel quinquennio 1997-2001. Si tratta di specifiche inziative (Convegni-festa, partecipazione alle Giornate Mondiali della Giovent\u00f9, Giubileo dei giovani\u2026) offerte ai giovani per la loro formazione e la conseguente presenza attiva nelle comunit\u00e0 ecclesiali siciliane. E&#8217; opportuno al riguardo segnalare il &#8220;Progetto Policoro&#8221; che intende promuovere una nuova mentalit\u00e0 giovanile nei riguardi del lavoro, sviluppare segni concreti di solidariet\u00e0 tra le Chiese d&#8217;Italia e favorire nei giovani la capacit\u00e0 di annunziare il Vangelo ai loro coetanei e particolarmente a quelli provati dalla disoccupazione, dal lavoro in nero, dallo sfruttamento e dalla necessit\u00e0 di emigrare.<br \/>Inoltre, si rivela di particolare interesse l&#8217;indagine sulla condizione giovanile in Sicilia promossa dalla stessa C.E.Si e condotta dall&#8217;Osservatorio meridionale della giovent\u00f9 e dal alcuni Sacerdoti salesiani docenti presso l&#8217;Istituto &#8220;S. Tommaso&#8221; di Messina e i cui risultai sono illustrati nella pubblicazione &#8220;Giovani in prospettiva&#8221;.<\/p>\n<p>6. I Vescovi sono ben consapevoli che la famiglia e il mondo giovanile costituiscono due settori particolarmente delicati anche nella presente congiuntura socio-economica della Regione.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La C.E.Si. ribadisce l&#8217;auspicio che da parte della Giunta di governo e dell&#8217;Assemblea regionale sia valorizzata la stabilit\u00e0 istituzionale che le ultime consultazioni elettorali hanno prodotto in Sicilia. Si deve considerare ormai chiuso il periodo del pur necessario rodaggio iniziale; adesso \u00e8 tempo di procedere, con pi\u00f9 sereno ed efficace raccordo tra le varie Istituzioni, al pieno conseguimento di quei traguardi che sono stati prospettati agli elettori e per i quali gli attuali Responsabili regionali hanno ottenuto la fiducia dagli stessi elettori.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Tra questi traguardi che i siciliani hanno il diritto di raggiungere al pari dell&#8217;intera Nazione, si evidenziano quelli di poter vivere nella sicurezza e nel pieno esercizio del diritto-dovere del lavoro da parte di tutti e particolarmente dei giovani, un diritto-dovere da perseguire nella legalit\u00e0 e non con il ricorso della violenza; di poter contare su una Sanit\u00e0 a tutti accessibile ed attenta specialmente alle persone anziane o colpite da infermit\u00e0 permanente; di poter usufruire dei servizi da parte di una pubblica amministrazione agile e capace di favorire l&#8217;aggancio della Sicilia al resto del Paese e dell&#8217;Europa; di poter constatare una decisa inversione di rotta che, ponendo fine alla prassi di iniziare opere esposte al rischio di restare incompiute, permetta di destinare le risorse disponibili a realizzazioni di vera e generale utilit\u00e0. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Tutto ci\u00f2 richiede un serio e costante impegno di convergenza del bene comune da parte delle Istituzioni politiche, sindacali e sociali. I Vescovi incoraggiano tutti in tal senso ed in particolare invitano i cristiani ad un esemplare coinvolgimento nella vita pubblica, testimoniando autentico spirito di servizio al prossimo e attenzione privilegiata nei riguardi dei pi\u00f9 deboli. <\/p>\n<p>7. Inizia nuovamente per la Chiesa il tempo quaresimale. Esso ci porti verso il Signore e ci renda pi\u00f9 attenti e premurosi verso coloro che incontriamo nel nostro cammino. In questo ci siano di esempio le sorelle e i fratelli che costituiscono la splendida realt\u00e0 della Vita Consacrata da sempre presente nelle Chiese di Sicilia. I Religiosi e le Religiose si riuniranno in Convegno alla &#8220;Perla Jonica&#8221; di Acireale nei giorni 15-17 del corrente mese di febbraio per riflettere su come comunicare il Vangelo in una Sicilia che cambia. Auguriamo loro di realizzare generosamente questo programma su cui converge l&#8217;attuale azione pastorale di tutte le Chiese di Sicilia. <\/p>\n<p>Palermo, 13 febbraio 2002,<\/p><\/div>\n<div>Mercoled\u00ec delle Ceneri.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6924"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23506,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6924\/revisions\/23506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6924"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6924"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6924"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6924"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}