{"id":6923,"date":"2002-04-13T12:10:00","date_gmt":"2002-04-13T10:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2002\/04\/13\/sessione-primaverile-2002\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:12","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:12","slug":"sessione-primaverile-2002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2002\/04\/13\/sessione-primaverile-2002\/","title":{"rendered":"Sessione primaverile 2002"},"content":{"rendered":"<div>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n<div class=\"testoint\" align=\"justify\"><font color=\"#e15316\"><\/p>\n<div align=\"center\"><b>COMUNICATO FINALE<br \/><\/b><\/div>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La Conferenza Episcopale Siciliana si \u00e8 riunita per la Sessione primaverile presso la Casa dei Padri Gesuiti annessa alla Parrocchia del Sacro Cuore in Ragusa, nei giorni 10-12 aprile 2002.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I lavori sono stati presieduti dall\u2019Em.mo Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo e Presidente della Conferenza Episcopale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Alla Sessione ha preso parte Mons. Salvatore Cagarella, eletto Amministratore diocesano di Piazza Armerina a seguito della morte di S.E. Mons. Vincenzo Cirrincione, la cui memoria resta in benedizione per le qualit\u00e0 di Pastore buono che ha dimostrato nel suo servizio episcopale soprattutto nella diocesi piazzese.<\/p>\n<p>1. A pi\u00f9 riprese i Vescovi hanno fatto riferimento a quanto in questi giorni avviene in Terra Santa. Le Chiese di Sicilia hanno accolto l\u2019invito del Santo Padre per la Giornata di preghiera (Domenica 7 aprile). A continuazione della corale preghiera, in diverse Diocesi sono state celebrate delle Veglie ed organizzate apposite \u201cmarce della pace\u201d per esprimere pubblica adesione alle indicazioni che il Papa non si stanca di rivolgere ai Responsabili per la cessazione dell&#8217;attuale tragica serie di sanguinosi attentati e continue rappresaglie e per la successiva fase di trattative che portino alla pacifica convivenza dei due popoli, Israeliano e Palestinese, in territori sicuri, reciprocamente ed internazionalmente riconosciuti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I Vescovi esortano i fedeli a continuare nella preghiera per invocare il dono della pace a favore di tutte le Nazioni e particolarmente per la Terra Santa.<\/p>\n<p>2. 1 Vescovi hanno dedicato particolare attenzione ai Seminari dell\u2019Isola, costatando anzitutto la crescita del numero degli aspiranti al Sacerdozio, che rimane tuttavia largamente insufficiente alle necessit\u00e0 pastorali delle Diocesi. La crescita \u00e8 certamente dovuta alla preghiera che mai manca nelle nostre Chiese perch\u00e9 il Signore vi susciti numerosi e santi Sacerdoti. Sempre pi\u00f9 efficace, inoltre, si rivela l\u2019organica pastorale vocazionale svolta nei vari ambienti. Su di essa i Vescovi sono stati informati dalla relazione predisposta dal Centro Regionale Vocazioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Particolarmente significativo si \u00e8 rivelato l\u2019incontro dei Vescovi con i Responsabili della formazione nei Seminari diocesani. A questi benemeriti Sacerdoti, i Vescovi hanno espresso la sentita gratitudine per l\u2019attivit\u00e0, cos\u00ec difficile ma altrettanto necessaria, che essi svolgono nelle Chiese di Sicilia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Con il supporto di una ricca e pertinente documentazione, il dialogo tra i Vescovi e i Responsabili ha evidenziato ed affrontato i vari aspetti e i nodi problematici di tale multiforme attivit\u00e0. I Vescovi hanno incoraggiato i loro collaboratori in questo vitale settore della vita della Chiesa a continuare con impegno il loro servizio, valorizzando le ricche indicazioni contenute soprattutto nei documenti del Concilio Vaticano II, nella Lettera Apostolica \u201cPastores dabo vobis\u201d, nelle Istruzioni dei Dicasteri Vaticani e della Conferenza Episcopale Italiana. Tanta ricchezza di suggerimenti sar\u00e0 opportunamente contestualizzata nelle nostre Chiese affinch\u00e9 i futuri Presbiteri siciliani possano proficuamente svolgere il loro ministero in una Sicilia che cambia.<\/p>\n<p>3. Di tale cambiamento \u00e8 vistoso segno, fra l\u2019altro, l\u2019attuale congiuntura che rende la nostra Regione terra di immigrazione. Cos\u00ec, da terra di persistente emigrazione, la Sicilia diviene anche punto di approdo per tante persone in cerca di migliori condizioni di vita e di lavoro. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Non possono essere sottaciute e la complessit\u00e0 della questione e la difficolt\u00e0 a conciliare il massimo di solidale accoglienza con le pur necessarie misure di legalit\u00e0. Molto opportuna \u00e8 risultata la relazione circa la mobilit\u00e0 umana nell\u2019Isola (emigranti, immigrati marittimi, aeroportuali, fieranti, circensi, Rom e Sinti) predisposta dal relativo ufficio regionale. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I Vescovi, ben consapevoli della rilevanza del fenomeno, esortano ad una generale presa di coscienza e valutazione delle norme allo studio in campo nazionale circa gli extracomunitari in delicati settori quali il diritto di asilo, il permesso di soggiorno, l\u2019alloggio, la disciplina sul lavoro, il diritto all\u2019unit\u00e0 familiare e alla tutela dei minori, quello allo studio e alla sanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I cristiani non mancheranno di unire il loro impegno a quello dei Responsabili e delle persone di buona volont\u00e0 per assicurare ogni possibile intervento a favore degli immigrati, con particolare attenzione verso i gruppi minoritari e spesso pi\u00f9 trascurati come i Rom e i Sinti. I Vescovi sostengono e sollecitano la generosa attivit\u00e0 finora svolta da tanti Sacerdoti, Religiosi e Laici, che rispondano alla fiducia posta da numerosi fratelli e sorelle, seppur di diversa religione, negazione concreta della Chiesa, che cos\u00ec appare veramente anche ai loro occhi maestra in umanit\u00e0.<\/p>\n<p>4. Nel corso dei lavori \u00e8 stato ancora una volta affrontato il tema della scuola in generale, della scuola cattolica in particolare. Si sono sottolineati gli aspetti problematici che caratterizzano l\u2019attuale momento attraversato dalla scuola italiana e che richiedono sollecite ed adeguate soluzioni. Per quanto attiene alla scuola cattolica, si \u00e8 evidenziato il notevole passo in avanti, anche in riferimento al contesto europeo, determinatosi con l\u2019approvazione della legge 62 \/2000, cosiddetta della parit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In essa per la prima volta viene riconosciuto il ruolo di servizio pubblico reso dalle scuole non statali paritarie. Da qui la logica conseguenza che a pubblico servizio deve corrispondere un pubblico finanziamento. Purtroppo il cammino tracciato dalla legge sulla parit\u00e0 scolastica, incontra spesso notevoli ostacoli dovuti anche ad una informazione non sempre completa e talora volutamente distorta. La realt\u00e0 siciliana presenta ancora gravi ritardi specialmente in ordine agli adempimenti economici a favore delle scuole materne ed elementari parificate. I Vescovi auspicano che le iniziative prese dall\u2019Amministrazione regionale ottengano i risultati sperati. La rapida soluzione delle varie questioni ancora aperte consentir\u00e0 anche in futuro un servizio educativo che migliaia di famiglie apprezzano e continuano a richiedere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0A tal riguardo i Vescovi si rivolgono in particolare alle comunit\u00e0 cristiane per invitarle ad una sempre maggiore attenzione al ricco patrimonio educativo costituito dalle innumerevoli scuole di ogni ordine e grado che si ispirano ai valori del Vangelo. Si ribadisce infine il costante insegnamento della Chiesa che ha posto al centro delle sue preoccupazioni pastorali la crescita e l\u2019educazione integrale dei bambini e dei giovani.<\/p>\n<p>5. Unitamente al problema della scuola, i Vescovi, interpretando le attese della gente, sottopongono all\u2019attenzione delle Autorit\u00e0 regionali il grave problema della persistente crisi idrica da cui \u00e8 provata la nostra Regione. Sono state elevate fervide preghiere al Signore perch\u00e9 ci faccia dono di \u201csorella acqua\u201d, alla cui conservazione e al cui saggio uso tutti, per\u00f2, dobbiamo concorrere tramite l\u2019approntamento delle dovute infrastrutture da parte delle competenti Autorit\u00e0 ed evitando ogni dannoso spreco.<\/p>\n<p>6. La Sessione della Conferenza Episcopale si \u00e8 conclusa nella Cattedrale di Ragusa con l&#8217;Ordinazione episcopale del nuovo Vescovo, S.E. Mons. Paolo Urso, presenti anche l\u2019Em.mo Cardinale Salvatore Pappalardo, Arcivescovo emerito di Palermo, e l\u2019Ecc.mo Nunzio Apostolico in Italia, S.E. Mons. Paolo Romeo, il quale ha pure in precedenza incontrato i Vescovi. Al sacro rito non ha potuto, purtroppo, partecipare per motivi di salute, S.E. Mons. Angelo Rizzo, per tanti anni benemerito pastore della Chiesa ragusana. Interpretando i sentimenti della Diocesi, i Vescovi formulano i pi\u00f9 fervidi auguri a Monsignor Rizzo per la sua pronta ripresa e a Monsignor Urso per il Ministero episcopale che inizia e che certamente sar\u00e0 benefico all\u2019azione collegiale dei Vescovi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Eguali voti la Conferenza Episcopale rivolge a Mons. Michele Pennisi, della Diocesi di Caltagirone ed attuale Rettore dell\u2019Almo Collegio Capranica in Roma, la cui nomina a Vescovo di Piazza Armerina \u00e8 annunziata in data odierna. <\/p>\n<p>Ragusa, 12.04.2002<\/p><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td height=\"1\">\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23505,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6923\/revisions\/23505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6923"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6923"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6923"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6923"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}