{"id":6914,"date":"2006-02-17T12:48:00","date_gmt":"2006-02-17T11:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2006\/02\/17\/sessione-invernale-2006\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:12","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:12","slug":"sessione-invernale-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2006\/02\/17\/sessione-invernale-2006\/","title":{"rendered":"Sessione invernale 2006"},"content":{"rendered":"<div>\n<div align=\"center\"><b><font color=\"#e15316\">COMUNICATO FINALE<\/font><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p><i>Nei giorni 14-16 febbraio 2006 la Conferenza Episcopale Siciliana ha svolto la sua sessione autunnale presso la struttura alberghiera La Perla Jonica di Capo Mulini, in diocesi di Acireale, ospite dell\u2019Arcivescovo Mons. Pio Vittorio Vigo, nell\u2019occasione del XXV anniversario del suo servizio episcopale. <\/i><\/p>\n<p><b>1. Venticinquesimo dell\u2019ordinazione episcopale di Mons. Vigo <\/b><br \/>La sessione della Conferenza Episcopale Siciliana si \u00e8 aperta nel pomeriggio del 14 con la partecipazione di tutti i Vescovi presenti alla solenne concelebrazione eucaristica nella Cattedrale di Acireale. Si sono cos\u00ec uniti a mons. Pio Vittorio Vigo nel ringraziamento alla SS. Trinit\u00e0 per i suoi venticinque anni di ministero episcopale ed hanno potuto presentare nel contempo gli auguri pi\u00f9 fervidi e fraterni per il felice e fecondo prosieguo del suo prezioso servizio pastorale alla venerata Chiesa Acese. <\/p>\n<p><b>2. Gratitudine per la prima Enciclica del Papa<\/b><br \/>Aprendo i lavori la mattina successiva i Vescovi, hanno anzitutto espresso sentimenti di affettuosa gratitudine, personali e delle loro Chiese, al Santo Padre Benedetto XVI per il dono della sua prima lettera enciclica, Deus caritas est. Con questo solenne documento del suo magistero, presentato ufficialmente il 25 gennaio scorso, il Papa ha consegnato ai cristiani del nostro tempo una elevata meditazione sulla carit\u00e0 che \u00e8 Dio e che, come suo Dono, vive e opera nella santa Chiesa, costituendo il centro antico e sempre attuale della sua fede. \u00abIn un mondo in cui al nome di Dio viene a volte collegata la vendetta o perfino il dovere dell\u2019odio e della violenza, questo\u00bb, scrive il Papa, \u00ab\u00e8 un messaggio di grande attualit\u00e0 e di significato molto concreto\u00bb.<\/p>\n<p><b>3. Sull\u2019attuale tornata elettorale<\/b><br \/>In vista del prossimo appuntamento elettorale i vescovi della Conferenza Episcopale Siciliana, si sono uniti al recente invito del Consiglio Permanente della CEI rivolto ai responsabili politici, perch\u00e9 vogliano favorire un clima di autentico dialogo e di sereno confronto tra le parti anche per facilitare quelle scelte politiche del popolo italiano che tutti auspichiamo possano risultare mature e responsabili. Non hanno per\u00f2 potuto fare a meno di esprimere il loro rammarico per il persistente prevalere nei due schieramenti, anche in Sicilia, del metodo dell\u2019attacco pesante degli oppositori, talora diretto alle persone, sul metodo della presentazione chiara e argomentata dei rispettivi programmi elettorali, accompagnata ovviamente dalla discussione critica, anche dialetticamente accesa, di quelli degli oppositori. <br \/>I vescovi inoltre, in continuit\u00e0 con le indicazioni conciliari e il magistero pontificio, hanno ribadito la linea di non coinvolgimento dei pastori della Chiesa rispetto agli schieramenti politici e dei partiti. Essi sanno bene che \u00abla Chiesa e la comunit\u00e0 politica sono nel proprio campo indipendenti e autonome l\u2019una dall\u2019altra\u00bb (cf. Concilio Vat. II, Gaudium et Spes 76) . Ma ci\u00f2 non pu\u00f2 mai significare disinteresse o indifferenza da parte della Chiesa \u2013 pastori e cattolici in generale \u2013. Essa rimane, sempre e nel suo insieme, \u00absegno e salvaguardia del carattere trascendente della persona umana\u00bb (ivi). Come infatti ebbe a precisare Giovanni Paolo II al convegno ecclesiale di Palermo, la scelta del non coinvolgimento della Chiesa nella sfera politica \u00abnulla ha a che fare con una diaspora culturale dei cattolici, con un loro ritenere ogni idea o visione del mondo compatibile con la fede, o anche con una loro facile adesione a forze politiche e sociali che si oppongano, o non prestino sufficiente attenzione, ai principi della dottrina sociale della Chiesa sulla persona e sul rispetto della vita umana, sulla famiglia, sulla libert\u00e0 scolastica, la solidariet\u00e0, la promozione della giustizia e della pace\u00bb (cf. <i>Con il dono della carit\u00e0 dentro la storia<\/i> 32). E sebbene in ambito sociale e politico i cattolici operino secondo la propria responsabilit\u00e0 e competenza, a loro \u00e8 chiesto sempre di essere coerenti con la visione cristiana dell\u2019uomo e con la dottrina sociale della Chiesa, dal momento che i contenuti irrinunciabili di essa non sono solo \u201cnorme peculiari della morale cattolica\u201d, ma lo sono proprio perch\u00e9 appartengono alle \u201cverit\u00e0 elementari che riguardano la nostra comune umanit\u00e0\u201d. <br \/>In particolare i vescovi esortano le donne e gli uomini dell\u2019uno e dell\u2019altro schieramento politicamente impegnati nella tornata elettorale a perseguire l\u2019obbiettivo della lotta ai mali sociali endemici della nostra Regione, come la disoccupazione e la malavita organizzata, soprattutto mafiosa, con le sue tentacolari diramazioni.<\/p>\n<p><b>4. Relazione sulla Facolt\u00e0 Teologica di Sicilia<\/b><br \/>Il preside mons. Antonino Raspanti ha relazionato ai vescovi lo stato della Facolt\u00e0 Teologica di Sicilia nel presente anno accademico. <br \/>Particolare soddisfazione \u00e8 stata espressa per la nuova collaborazione della Facolt\u00e0 con l\u2019Arcidiocesi di Siracusa sul versante della teologia mariana; ma anche per quella, meno recente, con l\u2019Arciconfraternita di S. Maria Odigitria dei Siciliani in Roma nell\u2019ambito degli studi sulla storia e la cultura di Sicilia, oltre che per la collaborazione in atto con alcune Entit\u00e0 accademiche siciliane, espressa attraverso numerose e diversificate iniziative di insegnamento, ricerca e produzione. <br \/>Notevole e promettente \u00e8 apparso anche l\u2019incremento costante, quantitativo e qualitativo, della produzione scientifica della Facolt\u00e0 nei settori della ricerca teologico-dogmatico, biblico e liturgico-pastorale, e l\u2019assetto della stessa sul piano editoriale e della rete distributiva. <br \/>Il preside ha anche informato la Conferenza sul progetto, ancora nella sua fase di studio, riguardante il collegamento in rete informatica di tutte le biblioteche ecclesiastiche dell\u2019Isola.<\/p>\n<p><b>5. Verso la costituzione di un Ufficio regionale per la Pastorale Carceraria<\/b><br \/>Il P. Enrico Schirru, cappellano presso il carcere di San Cataldo (CL) e Delegato Regionale dei cappellani delle carceri siciliane, ha riferito ai vescovi sulla situazione degli istituti di pena in Sicilia dal punto di vista dei cappellani e sulle condizioni in cui i cappellani stessi si trovano a operare. In vista di un pi\u00f9 valido coordinamento dell\u2019importante settore di attivit\u00e0 pastorale nella nostra regione \u2013 un settore particolarmente difficile, anche perch\u00e9 afflitto in misura notevole dal fenomeno del sovraffollamento, e verso il quale i vescovi da sempre hanno espresso la loro vicinanza pastorale, fatta di impegno personale frequente e diretto \u2013 \u00e8 stata presentata la bozza dello Statuto dell\u2019erigendo Ufficio regionale per la Pastorale Carceraria. Nel prendere in consegna tale bozza, i vescovi si sono riservati di studiarla in vista della sua approvazione nel corso della sessione primaverile della Conferenza.<\/p>\n<p>Acireale, 20 febbraio 2006<\/p><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23496,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6914\/revisions\/23496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6914"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6914"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6914"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6914"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}