{"id":6906,"date":"2009-02-19T11:51:00","date_gmt":"2009-02-19T10:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2009\/02\/19\/sessione-invernale-2009\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:12","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:12","slug":"sessione-invernale-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2009\/02\/19\/sessione-invernale-2009\/","title":{"rendered":"Sessione invernale 2009"},"content":{"rendered":"<div>\n<div align=\"justify\"><font color=\"#e15316\"><\/p>\n<div align=\"center\"><b>COMUNICATO FINALE<\/b><\/div>\n<p><\/font><br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Nei giorni 16-18 febbraio 2009 la Conferenza Episcopale Siciliana ha tenuto nella propria sede di Corso Calatafimi la sua sessione invernale.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I lavori sono stati presieduti da S.E. Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, il quale, anche a nome dei confratelli ha manifestato gli auguri pi\u00f9 fervidi e le congratulazioni a S.E. Mons. Salvatore Muratore, vescovo eletto di Nicosia e a S.E. Mons. Antonio Staglian\u00f2, vescovo eletto di Noto, presenti alla sessione dei lavori.<\/p>\n<p><b>1. L\u2019attuale crisi economica e il comune impegno.<\/b><br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L\u2019incontro dei presuli siciliani ha avuto luogo dopo il Consiglio permanente della CEI svoltosi a Roma nei giorni 26-28 gennaio 2009, e all\u2019indomani del Convegno delle Chiese particolari del Mezzogiorno e del Sud d\u2019Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) sul tema: \u201c<i>Chiesa nel Sud, Chiese del Sud. Nel futuro da credenti e responsabili<\/i>\u201d, tenutosi il 12-13 febbraio a Napoli. Il Convegno celebrato a vent\u2019anni dal documento della CEI \u201cChiesa italiana e mezzogiorno\u201d ha registrato la presenza di vescovi, presbiteri, laici ed esperti delle varie circoscrizioni ecclesiastiche delle suddette cinque Regioni, che in un confronto aperto e sincero hanno riflettuto sulla situazione ed hanno cercato di individuare il perch\u00e9 a vent\u2019anni dal citato Documento, il Sud sembra come bloccato in una situazione di stallo, senza riuscire ad avviare a soluzione i gravi e complessi problemi di sempre e quasi ad aggiungere nuove emergenze che rischiano di diventare anch\u2019esse mali endemici.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Con riferimento a questi due eventi ecclesiali, i vescovi di Sicilia hanno approfondito alcuni aspetti che pi\u00f9 direttamente riguardano l\u2019Isola con l\u2019apporto di un qualificato contributo sull\u2019attuale situazione dell\u2019economia siciliana offerto dal Prof. Salvatore Butera, e dal direttore dell\u2019ufficio della Caritas regionale, don Sergio Librizzi. Quest\u2019ultimo si \u00e8 soffermato in particolare sulla sollecitudine delle comunit\u00e0 ecclesiali nel venire incontro con precise iniziative caritative e con rinnovato impegno di sensibilizzazione e coinvolgimento dei fedeli nell\u2019affrontare in modo solidale le problematiche sociali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0E\u2019 sotto gli occhi di tutti come gi\u00e0 a partire dallo scorso anno i mercati mondiali sono entrati in una crisi molto grave e profonda di matrice finanziaria. Il problema \u00e8 ora quello della ricaduta della crisi finanziaria sull\u2019economia reale, cio\u00e8 sui settori della produzione, con preoccupante calo della domanda, calo degli ordini, del fatturato, perdita di posti di lavoro, che vanno assumendo proporzioni ogni giorno pi\u00f9 ampie. In questo contesto, \u00e8 evidente, e sotto gli occhi di tutti, l\u2019impoverimento progressivo dei ceti medi e degli strati a pi\u00f9 basso reddito della popolazione. Bisogna ricordare a riguardo che secondo un\u2019indagine recente dell\u2019Istat pi\u00f9 di un terzo delle famiglie siciliane sono gi\u00e0 oltre la soglia di povert\u00e0. Con lo sguardo rivolto all\u2019intera nazione, cos\u00ec si esprime il comunicato della CEI (28-30 gennaio 2009) \u201cLa crisi tocca i singoli , le famiglie, le comunit\u00e0. Quel lavoro che gi\u00e0 prima era precario ora lo \u00e8 di pi\u00f9, e quando si interrompe lascia senza garanzie di affidabile sussistenza\u201d. Se ci\u00f2 \u00e8 valido a livello nazionale, quanto pi\u00f9 grave, devastante e preoccupante \u00e8 nel sud del Paese dove la disoccupazione colpisce fasce molto pi\u00f9 ampie di quelle nazionali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Queste problematiche socio economiche che il Paese vive determinano l\u2019aggravarsi della crisi che attraversa le famiglie, le quali devono essere sostenute da politiche organiche e forti. La famiglia \u00e8 una priorit\u00e0, poich\u00e9 costituisce il nucleo vitale su cui si articola la comunit\u00e0 civile ed ecclesiale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I vescovi, pertanto, fanno un vibrante appello a quanti nei vari livelli si sono resi disponibili nel mettersi a servizio della societ\u00e0, perch\u00e9 superando interessi e dinamiche di parte, uniscano i loro sforzi per rispondere ai bisogni della popolazione ed aprire orizzonti di speranza per il futuro della nostra Isola. In particolare invitano le Istituzioni ad investire maggiori risorse economiche a vantaggio delle fasce pi\u00f9 deboli della societ\u00e0, alle famiglie oggi sempre pi\u00f9 povere, ed esortano gli Amministratori pubblici a mobilitarsi, con particolari programmi di sviluppo, per risolvere gli annosi problemi che toccano le zone pi\u00f9 povere del territorio e i quartieri pi\u00f9 degradati delle grandi citt\u00e0.<br \/>Numerose sono le iniziative promosse nelle Diocesi e dalla comunit\u00e0 parrocchiali, anche attraverso il canale delle Caritas, a favore di quelle famiglie che attestate attualmente sulla soglia della sussistenza, rischiano di accrescere il numero degli indigenti. I vescovi plaudono al lavoro capillare e continuativo che svolgono le diverse realt\u00e0 ecclesiali a favore dei bisognosi, quale espressione dell\u2019amore che Cristo ci ha insegnato, ed esortano tutti ad intensificare le attivit\u00e0 e i servizi per rispondere, in questa situazione di disagio, a quanti sono in stato di necessit\u00e0. Essi esortano, altres\u00ec tutte le forze buone della societ\u00e0 a collaborare insieme e a promuovere ogni genere di aiuto, anche con apposite fondazioni, a sostegno delle famiglie in difficolt\u00e0. <\/p>\n<p><b>2. Inaugurazione dell\u2019Anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Regionale<\/b><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Come negli anni passati, i vescovi hanno ascoltato la relazione del presidente del Tribunale Ecclesiastico Regionale sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2008. Essi hanno espresso viva riconoscenza a quanti, a vario titolo e secondo le rispettive competenze, operano in questo delicato settore della pastorale familiare e hanno provveduto alle nomine di tutti gli officiali e operatori del Tribunale per il prossimo quinquennio. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La prolusione nella seduta inaugurale dell\u2019Anno giudiziario del Tribunale \u00e8 stata tenuta da S.E. Mons. Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, sul tema: \u201cIl problema del \u2018vetitum\u2019 di passare ad altre nozze\u201d. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0I vescovi in questo contesto rivolgono un pressante invito alle comunit\u00e0 cristiane affinch\u00e8 sia dato il dovuto risalto e lo specifico impegno alla preparazione al matrimonio, come pure a tutte quelle specifihe iniziative che preparano i giovani alla vita coniugale e a formare autentiche famiglie cristiane.<\/p>\n<p><b>3. Formazione dei candidati agli ordini.<\/b><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Singolare attenzione i vescovi hanno dedicato al tema della formazione dei futuri presbiteri, prestando grande attenzione al mutato contesto sociale, culturale ed ecclesiale, come pure ai rapidi e profondi mutamenti del mondo giovanile in cui vi sono da una parte segnali fortemente positivi che fanno ben sperare per il futuro, senza sottovalutare che d\u2019altra parte non mancano elementi meno rassicuranti come per esempio la fragilit\u00e0, il soggettivismo, il relativismo etico assai diffusi nell\u2019universo giovanile. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In tale contesto una solida formazione teologica e pastorale dei futuri presbiteri deve stare a cuore di tutti i membri delle diverse Chiese particolari. E\u2019 questo motivo che i vescovi si sono confrontati sulle esperienze delle singole Diocesi, interrogandosi sul modello di presbitero per questo tempo e per il nostro territorio siciliano. Essi hanno avviato una riflessione per meglio definire il curriculo di studi teologici e di preparazione pastorale, con particolare riferimento al VI anno di teologia. <\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sempre sul versante della formazione dei presbiteri, per iniziativa del Centro Madre del Buon Pastore per la formazione permanente del clero, si \u00e8 tenuto dal 16- 21 corrente, un Corso di formazione e di approfondimento per i Ministri del Sacramento della Penitenza destinato particolarmente ai nuovi presbiteri delle Diocesi siciliane che iniziano a svolgere il delicato compito della Confessione sacramentale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<b>4.<\/b> I vescovi hanno preso in esame il testo dell\u2019Intesa tra la Regione Siciliana e la Regione Ecclesiastica Sicilia per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei Beni Culturali appartenenti ad Istituzioni ed Enti ecclesiastici e lo schema di un \u201cAccordo\u201d relativo alla verifica dell\u2019interesse culturale di immobili di propriet\u00e0 di Enti ecclesiastici sottoposti ai disposti del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, la cui esecuzione risale ad oltre cinquant\u2019anni, il cui autore non \u00e8 pi\u00f9 vivente. I vescovi auspicano una maggiore celerit\u00e0 nell&#8217;esitare le numerosissime pratiche che riguardano la dichiarazione di interesse culturale degli immobili di propriet\u00e0 ecclesiastica, che rischiano di bloccare qualunque progetto per la loro valorizzazione e di impedire di concorrere ai bandi europei 2007-2013, che con notevole ritardo ancora devono essere banditi.<\/p>\n<p>Palermo, 21 febbraio 2009<\/p><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6906"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6906"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23492,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6906\/revisions\/23492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6906"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6906"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6906"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6906"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}