{"id":6869,"date":"2011-04-05T18:55:00","date_gmt":"2011-04-05T16:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2011\/04\/05\/sessione-primaverile-2011\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:11","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:11","slug":"sessione-primaverile-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2011\/04\/05\/sessione-primaverile-2011\/","title":{"rendered":"Sessione primaverile 2011"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Sessione primaverile della Conferenza Episcopale Siciliana si \u00e8 svolta a Palermo il 4 e il 5 aprile scorsi, nella sede di corso Calatafimi.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>1. <\/strong>Una particolare attenzione \u00e8 stata riservata alla complessa questione dell\u2019emergenza migrazioni, in seguito ai moti popolari che negli ultimi mesi hanno interessato soprattutto i Paesi del Nord Africa con pesanti ripercussioni sulla nostra Isola. I Vescovi si sentono interpellati a pronunciare una parola chiara, convinta e responsabile sul momento presente, ben sapendo quanto le questioni in gioco siano complesse, difficili ed impegnative, con un intreccio fra emergenze concrete, obiettivi politici e interessi economici. Essi si sono soffermati sui problemi legati all\u2019intervento militare in Libia, all\u2019emergenza dei profughi e dei rifugiati, al dovere dell\u2019accoglienza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In sintonia con l\u2019appello del Santo Padre Benedetto XVI che ha ribadito \u201cl\u2019esigenza di ricorrere ad ogni mezzo di cui dispone l\u2019azione diplomatica e di sostenere anche il pi\u00f9 debole segnale di apertura e di volont\u00e0 di riconciliazione\u201d per \u201cl\u2019immediato avvio di un dialogo, che sospenda l\u2019uso delle armi\u201d, i Vescovi fanno eco all\u2019auspicio espresso dal Card. Bagnasco e fatto proprio dal Consiglio Permanente della CEI affinch\u00e9 s\u2019individui \u201cuna \u00abvia africana\u00bb verso il futuro\u201d, che assicuri la pacifica convivenza tra i popoli.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le soluzioni adottate &#8211; a Lampedusa, come a Mineo, Trapani, Caltanissetta\u2026 &#8211; di fronte all\u2019elevato numero di persone coinvolte, \u201cghettizzate\u201d in grandi centri di accoglienza o tendopoli, non sono rispettose della dignit\u00e0 umana delle persone immigrate e non sono idonee ad una loro integrazione con il territorio, oltre che a risultare problematiche per le popolazioni locali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non considerando la situazione drammatica presente in quei Paesi, si rischia di portare all\u2019esasperazione gli animi degli immigrati al fine di ottenere il loro rimpatrio e dissuadere dal partire chi \u00e8 rimasto nei Paesi di origine.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Gli interventi impostati su logiche di ordine pubblico non valorizzano adeguatamente le risorse del volontariato e delle istituzioni non profit e lo spirito di solidariet\u00e0 delle nostre popolazioni.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Davanti al dramma degli sfollati, dei profughi e dei richiedenti asilo, i Vescovi riaffermano il valore imprescindibile della persona umana, l\u2019impegno della Chiesa ad educare ad una cultura dell\u2019accoglienza e ribadiscono la propria disponibilit\u00e0 a collaborare con gli Organismi responsabili ad alleviare i disagi degli immigrati attraverso soprattutto le Caritas diocesane, che sono pronte a mettere a disposizione le proprie risorse umane e materiali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I Vescovi siciliani chiedono con forza che tutte le Regioni italiane si facciano carico con generosit\u00e0 di questa emergenza e che le Chiese europee intervengano perch\u00e9 tutti i Paesi del continente siano presenti in modo concreto, immediato e congruo. Essi ribadiscono la necessit\u00e0 che l\u2019Europa si faccia carico di queste emergenze e non chiuda le porte al grido dei popoli in difficolt\u00e0, ma si impegni a realizzare concretamente autentiche politiche di cooperazione che potranno assicurare a tutti sviluppo e pace duratura.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al Governo e alle Istituzioni politiche d\u2019Italia chiedono, secondo le indicazioni della Caritas e della Fondazione Migrantes, di applicare le misure di protezione temporanea a tutti coloro che sono sbarcati in questi mesi e di promuovere modalit\u00e0 di inserimento lavorativo pi\u00f9 flessibili che consentano un\u2019accoglienza che vada al di l\u00e0 della prima risposta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I Vescovi, dopo aver ascoltato la relazione dell\u2019Arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, esprimono sincera e cordiale ammirazione per la testimonianza di grande generosit\u00e0 e il senso di accoglienza che da sempre contraddistingue la comunit\u00e0 lampedusana che, in una situazione difficile, ha continuato ad aprire le porte agli immigrati richiedenti aiuto. I pastori delle Chiese di Sicilia chiedono altres\u00ec che il Governo italiano tenga conto dei sacrifici compiuti da questa popolazione e mantenga le promesse fatte.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I Vescovi, rilanciando gli orientamenti della Settimana Sociale dei cattolici, chiedono la rivisitazione della disciplina sulla cittadinanza, della normativa sulla ricomposizione familiare e una riforma generale della legge sull\u2019immigrazione. Ricordano altres\u00ec che il fenomeno migratorio \u00e8 ormai stabile e strutturale, e pertanto richiedono da parte dello Stato e della Chiesa una costante e rinnovata attenzione che non pu\u00f2 fermarsi alla gestione dell\u2019emergenza attuale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>2.<\/strong> Nel quadro del decennio dedicato dalla Chiesa Italiana al tema educativo, rilevante \u00e8 stata l\u2019attenzione dei Vescovi verso il non ancora stabilizzato sistema educativo di istruzione e formazione nella regione Sicilia, con particolare riferimento alla situazione attuale sia della scuola paritaria cattolica e di ispirazione cristiana, che della formazione professionale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I Vescovi di Sicilia ritengono che il pluralismo dell\u2019offerta formativa giovi al sistema scuola e pertanto auspicano un sostegno pi\u00f9 certo e regolare alle scuole cattoliche paritarie, che renda possibile e reale la libert\u00e0 di scelta educativa, offrendo un ricco patrimonio culturale al servizio delle nuove generazioni. Queste scuole sono apprezzate e gradite dalle famiglie di ogni estrazione sociale. Pur essendo dal punto di vista giuridico sullo stesso piano di parit\u00e0 delle statali, vengono per\u00f2 discriminate sotto il profilo economico. I genitori, per questa loro scelta educativa, affrontano spesso sacrifici economici non indifferenti, subendo una doppia tassazione: una imposta dallo Stato e l\u2019altra costituita dalla retta di frequenza della scuola. Tutto ci\u00f2 costituisce un limite al dovere \u2013 diritto dei genitori sancito in Costituzione di dare ai propri figli un\u2019educazione coerente a quella ricevuta in famiglia e rispettosa della natura e delle attitudini dei giovani. In Sicilia poi, che ha uno Statuto speciale, le scuole primarie paritarie convenzionate ricevono dalla Regione un contributo pari ad un quinto rispetto a quello ricevuto dalla scuole primarie paritarie della Penisola dal Ministero.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 3. In Sicilia, gli enti di formazione professionale cattolici hanno una consolidata esperienza come sistema di educazione e di formazione alla vita gi\u00e0 attuato con successo attraverso percorsi professionalizzanti di qualifica, di diploma e di certificazione. In risposta all\u2019attuale emergenza educativa, i Vescovi sollecitano la necessit\u00e0 di creare in Sicilia un sistema stabile di formazione professionale, tramite la programmazione e pianificazione dell\u2019offerta formativa in tutto il territorio e prevedendo percorsi certi per i ragazzi in obbligo scolastico. Ricordando il dovere sancito dalla legge che impegna i giovani all\u2019istruzione e alla formazione, si ribadisce il diritto costituzionale alla scelta dell\u2019istituzione scolastica o formativa che i giovani e le loro famiglie ritengono pi\u00f9 aderente allo sviluppo delle competenze personali e professionali di ciascuno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dati statistici dimostrano che i percorsi di istruzione e formazione effettuati nei centri di formazione professionale cattolici riducono di fatto la dispersione scolastica e la marginalizzazione sociale della nostra terra, e favoriscono il reinserimento nelle logiche sane della vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La stabilizzazione della formazione professionale per ragazzi e giovani \u00e8 base per una efficace formazione degli adulti per tutto l\u2019arco della vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>4.<\/strong> Tra gli altri punti trattati dalla Conferenza Episcopale Siciliana: l\u2019avvio di un confronto sulla formazione dei futuri presbiteri, l\u2019accordo operativo propedeutico alla definizione di un accordo programmatico per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico. I presuli siciliani hanno trattato anche dell\u2019avvio di un Corso formativo per operatori di Pastorale giovanile.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23452,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6869\/revisions\/23452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6869"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6869"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6869"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6869"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}