{"id":6862,"date":"2013-04-29T14:11:00","date_gmt":"2013-04-29T12:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2013\/04\/29\/sessione-primaverile-2013\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:11","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:11","slug":"sessione-primaverile-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2013\/04\/29\/sessione-primaverile-2013\/","title":{"rendered":"Sessione primaverile 2013"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Nei giorni 22 &#8211; 23 Aprile 2013 la Conferenza Episcopale Siciliana ha svolto la sua Sessione primaverile presso il Seminario Vescovile di Noto. I lavori sono stati presieduti dal Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>I Vescovi si sono stretti attorno a S.E. Mons. Salvatore Nicolosi, vescovo emerito di Noto, durante la Celebrazione Eucaristica nella quale hanno reso grazie al Signore per il 50\u00b0 Anniversario della sua Ordinazione Episcopale. Mons. Nicolosi ha avuto il privilegio di partecipare ad alcune sessioni del Concilio Vaticano II ed \u00e8 stato un testimone entusiasta del rinnovamento conciliare, entusiasmo che ha trasmesso a tutti i presenti a conclusione della celebrazione giubilare, quando nel suo discorso ha voluto richiamare gli elementi essenziali della dottrina conciliare e del suo lungo ministero episcopale.\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top:0cm\" start=\"1\" type=\"1\">\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>COMUNICAZIONI\u00a0 CONSIGLIO PERMANENTE DELLA CEI<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>In apertura il Cardinale ha dato le comunicazioni relative ai lavori del Consiglio Permanente della CEI, tenutosi il 18 e 19 marzo scorso a Roma. Ha richiamato due appuntamenti assai significativi per la vita delle Chiesa italiana. Il Consiglio Permanente ha elaborato la proposta di titolo \u2013 da sottoporre alla prossima Assemblea \u2013 per il V Convegno Ecclesiale Nazionale, che si svolger\u00e0 a Firenze nel novembre 2015: \u201cIn Cristo Ges\u00f9 un nuovo umanesimo\u201d, con il quale la Chiesa italiana intende riflettere, a partire dal prossimo autunno con il cammino di preparazione nelle diocesi, sulla visione antropologica che nasce dalla fede in Ges\u00f9 Cristo, diversa rispetto a quella veicolata dalla cultura dominante.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>A maggio sar\u00e0 pubblicato il documento preparatorio della 47\u00aa Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si terr\u00e0 a Torino il 12-15 settembre prossimo avente per tema: \u201cLa famiglia, speranza e futuro per la societ\u00e0 italiana\u201d.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top:0cm\" start=\"2\" type=\"1\">\n<li class=\"MsoNormal\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>MESSAGGIO DEI      VESCOVI\u00a0 PER LA BEATIFICAZIONE DEL      SERVO DI DIO <\/span><\/b><\/span><\/span><b><span style=\"font-family:\"><\/span><\/b><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>\u00a0 \u00a0 \u00a0DON GIUSEPPE PUGLISI<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Il prossimo 25 maggio avr\u00e0 luogo a Palermo, il Rito di Beatificazione del Servo di Dio don Giuseppe Puglisi, sacerdote palermitano martire, ucciso dalla mafia in odio alla fede il 15 settembre 1993. Questo evento gioioso ci fa guardare ad un autentico testimone della fede e d\u00e0 una connotazione particolarmente significativa all\u2019Anno della fede che le nostre Chiese particolari stanno vivendo ricordando il 50\u00b0 anniversario di inizio del Concilio Vaticano II e il 20\u00b0 della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Quella di don Pino Puglisi \u00e8 la vicenda di un sacerdote totalmente conformato a Cristo che visse il suo ministero presbiterale come servizio a Dio e all\u2019uomo. Reso forte da una intensa vita spirituale, fatta di ascolto della Parola di Dio, di preghiera, di riferimento costante all\u2019Eucaristia che celebrava quotidianamente, egli attu\u00f2 un apostolato di promozione umana avendo come riferimento costante l\u2019annuncio del Vangelo.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Promosse un\u2019azione educativa che contribuiva al cambiamento della mentalit\u00e0 e della visione della vita, favorendo la maturazione della fede del popolo a lui affidato. Svolse instancabilmente il suo ministero sacerdotale per l\u2019edificazione del Regno di Dio richiamando tutti alla conversione, al pentimento e all\u2019incontro con la tenerezza di Dio Padre. Per questo volle che il Centro di accoglienza parrocchiale da Lui fondato fosse chiamato \u201cPadre Nostro\u201d. La sua mitezza e la sua incessante azione missionaria, evangelicamente ispirata, si scontr\u00f2 con una logica di vita opposta alla fede, quella dei mafiosi i quali ostacolarono la sua azione pastorale, con intimidazioni, minacce e percosse fino a giungere alla sua eliminazione fisica, in odio alla fede.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Come Pastori delle Chiese di Sicilia, ispirandoci alla vita di don Pino, intendiamo rinnovare il nostro impegno per l\u2019annuncio del Vangelo e la sua incarnazione nella nostra amata terra che da due millenni ha dato, e continua a dare, luminosi esempi di fedelt\u00e0 a Cristo nei suoi figli migliori, tra cui i tanti martiri, il cui sangue ha fecondato e fatto crescere molteplici opere di carit\u00e0 e di promozione umana.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>In quest\u2019ottica desideriamo leggere la vita del Servo di Dio don Pino Puglisi. Il suo ministero sacerdotale, attento all\u2019uomo e fedele al Vangelo, fu modellato sull\u2019esempio di Cristo, che venne a portare il lieto annuncio della salvezza e a liberare l\u2019uomo da ogni forma di costrizione fisica e di condizionamento morale, restituendogli la dignit\u00e0 di persona e di figlio di Dio. Egli cerc\u00f2 di realizzare quest\u2019opera difficile con privilegiata sollecitudine verso le giovani generazioni, proponendo un cambiamento di mentalit\u00e0 che ha la sua forza nella potenza salvifica del Vangelo, convinto che la Parola di Ges\u00f9 umanizza la societ\u00e0. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>La sua azione pastorale\u00a0 nella logica dell\u2019incarnazione si \u00e8 svolta nella ferialit\u00e0 di una vita \u201cnormale\u201d, senza compromessi, senza protagonismi, senza vetrine mediatiche, testimoniando nella quotidianit\u00e0 della vita la fedelt\u00e0 al suo ministero sacerdotale e l\u2019amore alle persone a lui affidate. Questo schietto modo di essere di don Pino Puglisi incoraggia tutti noi, vescovi, presbiteri, diaconi, consacrati e laici, ad attingere alla Parola di Dio e all\u2019Eucarestia il sostegno necessario per la nostra missionariet\u00e0 nella diffusione del Regno di Dio e per la promozione dell\u2019uomo. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Nel fare ci\u00f2 vogliamo valorizzare soprattutto il dialogo con cui coinvolgere anche quelli che sembrano pi\u00f9 refrattari ad aprirsi alla conversione. Questa fu una delle vie perseguite dal nostro Beato. Diceva infatti don Pino in una sua omelia: \u201cMi rivolgo ai protagonisti delle inutili intimidazioni che ci hanno bersagliato. Parliamone, spieghiamoci, vorrei conoscervi e conoscere i motivi che vi spingono a ostacolare chi cerca di educare i vostri figli al rispetto reciproco, ai valori della cultura e della convivenza civile\u201d.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Consapevole che la cultura mafiosa impera l\u00e0 dove ci sono bisogni primari ancora da soddisfare e che non ci pu\u00f2 essere liberazione senza promozione umana, don Puglisi scriveva: \u201cC\u2019\u00e8 nella parrocchia un buon fermento di persone impegnate in un cammino di fede, nel servizio liturgico, catechistico e caritativo, ma i bisogni della popolazione sono molto superiori delle risorse che abbiamo. Vi sono nell\u2019ambiente molte famiglie povere, anziani malati e soli, parecchi handicappati mentali e fisici; ragazzi e giovani disoccupati, senza valori veri, senza un senso della vita; tanti fanciulli e bambini quasi abbandonati a se stessi che, evadendo l\u2019obbligo scolastico, sono preda della strada dove imparano devianza, violenza e scippi\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Le sue parole e soprattutto l\u2019esemplarit\u00e0 della sua vita siano per tutti noi, uomini e donne di Sicilia, credenti o persone di buona volont\u00e0, uno stimolo per un rinnovato impegno sociale, civile e spirituale: \u201cNon possiamo mai considerarci seduti al capolinea, gi\u00e0 arrivati &#8211; scriveva ancora don Pino -. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umilt\u00e0, coscienza di avere accolto l\u2019invito del Signore, camminare, poi presentare quanto \u00e8 stato costruito per poter dire: s\u00ec, ho fatto del mio meglio. Le nostre iniziative e quelle dei volontari devono essere un segno. Un segno per fornire altri modelli, soprattutto ai giovani. Lo facciamo per poter dire: dato che non c&#8217;\u00e8 niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si pu\u00f2 fare molto&#8230;\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>In questo momento, cos\u00ec critico ma carico di aspettative, possano le nostre Chiese locali e la Sicilia tutta guardare al presbitero Pino Puglisi, uomo di fede e di preghiera elevato agli onori degli altari come testimone autentico di Cristo Signore che diffonde su questa nostra terra tribolata una luce di speranza. Mente tutti paternamente esortiamo a guardare a Lui e ad imitarne l\u2019audacia della <i>martirya<\/i>, confermiamo il nostro impegno per l\u2019annuncio del Vangelo e per un servizio concreto all\u2019uomo del nostro tempo. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top:0cm\" start=\"3\" type=\"1\">\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>FORMAZIONE      PROFESSIONALE<\/span><\/b><\/span><\/span><b><span style=\"font-family:\"><\/span><\/b><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>I Vescovi, facendosi interpreti del disagio di tante famiglie e degli operatori\u00a0 degli Enti di formazione che pur non ricevendo da diversi mesi gli stipendi\u00a0 continuano a svolgere un ruolo educativo e sociale di fondamentale importanza, hanno espresso la loro preoccupazione per i ritardi nell\u2019avviare i Percorsi OIF (= obbligo istruzione e formazione). Si tratta di un canale alternativo alla scuola che assolve i compiti previsti dalla normativa ministeriale in materia Istruzione e Formazione Professionale, strumento educativo e formativo per i minori che intendono assolvere l\u2019obbligo di istruzione nella Formazione Professionale con la peculiare metodologia laboratoriale.\u00a0 Per evitare la dispersione scolastica e impedire di favorire che\u00a0 questi giovani diventino manovalanza di organizzazioni criminali \u00e8 fondamentale garantire<i>,\u00a0 <\/i>l\u2019attuazione\u00a0 del diritto- dovere all\u2019istruzione\u00a0 assolvendo l\u2019obbligo di istruzione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family:\"><\/span><\/b><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0I Vescovi auspicano la definizione di una politica della formazione professionale che progetti, programmi a garanzia dei ragazzi, dei giovani, dei lavoratori, del bene comune e dello sviluppo economico-professionale della nostra Sicilia. E\u2019 necessario che venga emanato un Testo Unico sulla formazione professionale per dare stabilit\u00e0 e riconoscimento al sistema formativo a garanzia del regolare avvio dell\u2019attivit\u00e0 contestualmente alla scuola. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Auspicano inoltre che vengano sbloccati i pagamenti pregressi per evitare la chiusura degli Enti e il licenziamento del personale e\u00a0 l&#8217;immediata\u00a0 chiusura delle rendicontazioni con l&#8217;erogazione del finanziamento degli anni pregressi dal 2007-2011 e l&#8217;erogazione delle anticipazioni per l&#8217;avviamento dei corsi OIF, e che\u00a0\u00a0 nel Bilancio della Regione Siciliana venga garantito l\u2019appostamento delle specifiche\u00a0 risorse economiche necessarie per l\u2019attuazione in Sicilia, del diritto all\u2019OIF e FP, servizio di interesse pubblico che non pu\u00f2 essere interrotto<i>.<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top:0cm\" start=\"4\" type=\"1\">\n<li class=\"MsoNormal\" style=\"text-align:justify\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>MOTU      PROPRO \u201cINTIMA ECCLESIAE NATURAE\u201d<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>I Vescovi hanno avuto modo di confrontarsi sul \u00a0Motu Proprio <i>\u201cIntima ecclesiae natura\u201d<\/i> emanato l\u201911 novembre 2012 dal Papa emerito Benedetto XVI, sul servizio della carit\u00e0.\u00a0 Esso fornisce un quadro normativo organico per ordinare nei loro tratti generali le diverse forme ecclesiali organizzate del servizio della carit\u00e0, che \u00e8 strettamente collegata alla natura diaconale della Chiesa e del ministero episcopale.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Il documento ribadendo la centralit\u00e0 del ministero del Vescovo per il servizio della carit\u00e0 nella Chiesa particolare li esorta ad esercitare con sollecitudine il servizio della carit\u00e0 quale primo responsabile, favorendo e sostenendo iniziative e opere di servizio al prossimo e suscitando nei fedeli il fervore della carit\u00e0 operosa come espressione della vita cristiana autentica. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>E\u2019 ancora il Vescovo che deve vigilare perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 e la gestione dei diversi organismi caritativi osservino le norme della Chiesa. Ai fedeli viene garantito e tutelato il diritto di associarsi e di istituire organismi che mettono in atto specifici servizi di carit\u00e0 in favore dei poveri e dei sofferenti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>I Vescovi hanno inoltre approvato il Rendiconto economico per l\u2019anno 2012 e hanno ascoltato le comunicazioni del Vescovo delegato per l\u2019Educazione Cattolica, la Scuola e l\u2019Universit\u00e0 S. E. mons. Michele Pennisi e del Direttore dell\u2019Ufficio regionale per la pastorale della salute, \u00a0Don Mario Torracca.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol style=\"margin-top:0cm\" start=\"5\" type=\"1\">\n<li class=\"MsoNormal\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b><span>NOMINE<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Comitato preparatorio del V Convegno Ecclesiale Nazionale <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Rappresentanti della Regione Ecclesiastica Sicilia: <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>S.E. Mons. Antonio Stagliano, Vescovo di Noto<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Mons. Filippo Sarullo, dell\u2019Arcidiocesi di Palermo<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Prof.ssa Erina Ferlito, della diocesi di Mazara del Vallo<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Dott. Valerio Landri, dell\u2019Arcidiocesi di Agrigento<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Consulente Ecclesiastico Regionale dell\u2019Unione Cattolica Stampa Italiana<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Don Paolo Buttiglieri sdb.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>Noto, 23 aprile 2013.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23445,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862\/revisions\/23445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6862"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6862"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6862"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6862"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}