{"id":6861,"date":"2014-03-05T11:53:00","date_gmt":"2014-03-05T10:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2014\/03\/05\/messaggio-dei-vescovi-di-sicilia-ai-fedeli-e-agli-uomini-di-buona-volonta-allindomani-della-tragedia-di-lampedusa\/"},"modified":"2018-11-12T14:47:11","modified_gmt":"2018-01-16T14:47:11","slug":"messaggio-dei-vescovi-di-sicilia-ai-fedeli-e-agli-uomini-di-buona-volonta-allindomani-della-tragedia-di-lampedusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2014\/03\/05\/messaggio-dei-vescovi-di-sicilia-ai-fedeli-e-agli-uomini-di-buona-volonta-allindomani-della-tragedia-di-lampedusa\/","title":{"rendered":"Messaggio dei Vescovi di Sicilia  ai fedeli e agli uomini di buona volont\u00e0 all&#8217;indomani della tragedia di Lampedusa"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;font-size: 12pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"> \u00a0<\/span><b>Messaggio dei Vescovi di Sicilia\u00a0ai fedeli e agli uomini di buona volont\u00e0<\/b><\/span><\/span><b><span style=\"font-family:\"><\/span><\/b><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><b>all\u2019indomani della tragedia di Lampedusa<\/b><\/span><\/span><b><span style=\"font-family:\"><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: center;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><br \/> <\/span><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"text-align: justify;text-indent: 35.4pt\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<span>Riuniti per la consueta sessione autunnale a Siracusa nel 60\u00b0 anniversario della lacrimazione della Beata Vergine Maria, noi, Vescovi di Sicilia, abbiamo trattato i temi concernenti la vita delle nostre Chiese. Da un lato, abbiamo avuto presente la catastrofe sconvolgente dei naufraghi nelle acque di Lampedusa e, dall\u2019altro, i giovani che abbiamo incontrato in un\u2019esperienza di fraternit\u00e0 e di comunione. In questa citt\u00e0 \u00e8 stato immediato riandare con la memoria all\u2019apostolo Paolo, qui approdato da Malta e rimasto per tre giorni (cfr <i>At<\/i> 28,11-12), e rivivere con lui, attraverso il racconto del libro degli Atti degli Apostoli, la forte tensione drammatica delle sciagure in mare con gravissimi e ripetuti rischi per la vita. Ci siamo lasciati interrogare dalle migliaia di persone morte nel nostro mare Mediterraneo, provocati dai gesti e dalle parole di Papa Francesco nel corso della sua visita a Lampedusa dell&#8217;8 luglio scorso. Il Papa continua a riproporci l\u2019interrogativo: \u201cDov\u2019\u00e8 tuo fratello?\u201d e torna a metterci in guardia dalla \u201cglobalizzazione dell\u2019indifferenza che ci rende tutti \u00abinnominati\u00bb, responsabili senza nome e senza volto\u201d. E di fronte a tanti morti non ci siamo sottratti alla nostra responsabilit\u00e0 pastorale per rivolgere una parola accorata ai fedeli e alle persone di buona volont\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;font-size: 12pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Arial\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>Questi morti, e le migliaia che negli anni sono stati travolti in queste acque, chiedono verit\u00e0, giustizia e solidariet\u00e0. \u00c8 ora di abbandonare l\u2019ipocrisia di chi continua a pensare che il fenomeno migratorio sia un\u2019emergenza che si auspica ancora di breve durata. La consapevolezza che spregiudicati criminali speculano sul dolore di persone in fuga dalle persecuzioni e dalle guerre non pu\u00f2 far pagare a questi ultimi la malvagit\u00e0 dei mercanti di morte. Il grido di aiuto e la domanda di soccorso non possono lasciare freddi o indifferenti noi e quanti, per cultura e per sensibilit\u00e0, sentiamo forte a partire dal Vangelo il senso dell\u2019accoglienza e del dialogo.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>La gente di Lampedusa, alla quale va la nostra gratitudine e la nostra ammirazione per l\u2019instancabile apertura di cuore nei confronti di quanti hanno cercato approdo tra loro, ha mostrato al mondo il valore e l\u2019efficacia dei gesti semplici e significativi del quotidiano: la vicinanza, il soccorso, il pianto, la collera, la pazienza. E nello stesso tempo ha dimostrato l\u2019inutilit\u00e0 controproducente di talune risposte istituzionali che non hanno contribuito a risolvere il problema, ma anzi hanno moltiplicato il numero delle vittime.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>Di fronte a tanto dolore, che sembra non aver fine, occorre cambiare atteggiamento a partire dalle nostre comunit\u00e0 e coinvolgendo quanti si sentono interrogati da questa sfida umanitaria. A tal proposito invitiamo a vivere il prossimo Avvento come tempo di fraternit\u00e0 e di condivisione nella luce del mistero dell\u2019incarnazione. Solo facendoci prossimi ai nostri fratelli ultimi, infatti, potremo dare un senso alla celebrazione liturgica del Figlio di Dio fatto uomo. Sar\u00e0 un\u2019occasione propizia per approfondire la conoscenza del fenomeno migratorio, liberandosi da pregiudizi e luoghi comuni; per studiare forme possibili di aiuto e di solidariet\u00e0 verso gli immigrati; per sollecitare interventi politici ai diversi livelli che contribuiscano ad affrontare realisticamente il problema e a elaborare soluzioni efficaci. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>Gli innumerevoli morti (uomini, donne, bambini), che sono seppelliti nel Mediterraneo con la loro speranza di vita e di libert\u00e0, scuotono le nostre coscienze con il loro grido di giustizia. Che il nostro silenzio e la nostra inerzia non vanifichino il loro sacrificio.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>Ai nostri giovani, per primi, abbiamo affidato questo messaggio e questa consegna, certi che sapranno dare voce e cuore alla speranza. A loro ci rivolgiamo con le parole dei padri conciliari nel cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II perch\u00e9 saranno loro a raccogliere il meglio dell\u2019esempio e dell\u2019insegnamento dei genitori e dei maestri per formare la societ\u00e0 di domani: \u201cCostruite nell\u2019entusiasmo un mondo migliore di quello attuale!\u201d.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-size: small\"><span>Siracusa, 12 ottobre 2013\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><span style=\"font-size: small\"><span> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt 177pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt 177pt;text-align: right;text-indent: 35.4pt\"><span style=\"font-size: small\"><span>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<b>I Vescovi delle Chiese di Sicilia<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"><b><\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23444,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6861\/revisions\/23444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6861"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=6861"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=6861"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=6861"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=6861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}