{"id":4424,"date":"2015-02-26T08:50:00","date_gmt":"2015-02-26T07:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2015\/02\/26\/siracusa-da-augusta-un-appello-per-il-bene-del-territorio\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:48","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:48","slug":"siracusa-da-augusta-un-appello-per-il-bene-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2015\/02\/26\/siracusa-da-augusta-un-appello-per-il-bene-del-territorio\/","title":{"rendered":"SIRACUSA. DA AUGUSTA UN APPELLO PER IL BENE DEL TERRITORIO"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\">Un messaggio-appello per il bene del territorio: a rivolgerlo sono i parroci di Augusta. Dopo la dichiarazione di area ad elevato rischio crisi ambientale in sei comuni della diocesi (Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa, Floridia, Solarino), scrivono, \u201cci si aspettava l\u2019avvio di progetti e iniziative miranti alla salvaguardia del territorio, al disinquinamento e al risanamento ambientale; iniziative che, fino ad ora, o non sono state effettuate o risultano solo parziali\u201d. I parroci richiamano i tanti mali che affliggono la loro terra: in particolare disoccupazione e inquinamento. \u201cNoi crediamo &#8211; si legge ancora nel documento &#8211; che possano e debbano essere cercati ed avviati processi positivi sia per tutelare e bonificare il nostro territorio, sia per creare urgentemente nuove forme di sviluppo e di occupazione per dare serenit\u00e0 ai nostri giovani. Per questo, riteniamo che tutte le forze sociali (politici, istituzioni, industrie, imprenditori, sindacati, associazioni, liberi cittadini), debbano attivarsi e cooperare, guardando esclusivamente al bene comune\u201d, per trovare \u201csoluzioni che migliorino la qualit\u00e0 di vita nel nostro ambiente ed aprano nuove possibilit\u00e0 di sviluppo\u201d. Anche la comunit\u00e0 cristiana \u00e8 chiamata all\u2019impegno, uscendo da \u201cuna concezione della fede come estranea alle problematiche di questo nostro mondo\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\">Di seguito il testo integrale del comunicato stampa e il messaggio: <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\">&#8220;<\/span><span style=\"color: rgb(20, 24, 35);\">La conversione al primato del bene comune, contro tutte le spinte particolaristiche e l\u2019individualismo. E\u2019 questa la meta indicata dai parroci di Augusta per la Quaresima da vivere come tempo di conversione, di ritorno ai valori essenziali della vita. Un messaggio-appello urgente anche alla luce della situazione e degli ultimi eventi riguardanti Augusta, privata di essenziali pubbliche prestazioni, quali i servizi inerenti la stazione ferroviaria, il tribunale e l\u2019ufficio del giudice di pace, e con lo scioglimento del consiglio comunale per sospette infiltrazioni mafiose, il rimaneggiamento dell\u2019ospedale e il trasferimento del punto nascite, la chiusura dell\u2019agenzia delle entrate, la paventata minaccia della chiusura degli uffici Inps. \u201cSono tanti i problemi che angosciano il nostro cuore e che mortificano lo spirito degli uomini che vivono in questa nostra terra &#8211; la carenza di occupazione, che colpisce le famiglie ed i giovani in particolare, la diffusione della droga, l&#8217;estendersi quasi incontrastato della crimi\u00adnalit\u00e0 comune e mafiosa, tutte quelle forme di attentato alla vita ed alla dignit\u00e0 della persona \u2013 e, soprattutto, il problema dell&#8217;inquinamento e delle sue conseguenze che affliggono la popolazione ed il territorio&#8221;.<br \/> I parroci ricordano che dopo la dichiarazione di area ad elevato rischi di crisi ambientale in sei comuni della Diocesi (Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa, Floridia, Solarino) \u201cci si aspettava l\u2019avvio di progetti ed iniziative miranti alla salvaguardia del territorio, al disinquinamento ed al risanamento ambientale; iniziative che, fino ad ora, o non sono state effettuate o risultano solo parziali. <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><em><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"color: rgb(20, 24, 35);\">Facendo eco agli insegnamenti della Chiesa ribadiamo che l&#8217;inquinamento indiscriminato e disordinato \u00e8 da considerare come violazione della legge divina e, di conseguenza, come un attentato alla vita stessa dell&#8217;uomo e prendiamo atto che \u00e8 un \u00abdiritto per l&#8217;uomo vivere in un ambiente sicuro\u00bb. Nello stesso tempo riconosciamo il gravissimo problema della mancanza di lavoro che attanaglia tante famiglie ed i giovani soprattutto. Rigettiamo con forza l\u2019alternativa capestro, data per ineluttabile, di scegliere tra salute e lavoro ed ulteriore disoccupazione e conseguente fuga dei nostri giovani.\u00a0&#8220;Noi crediamo che possano e debbano essere cercati ed avviati processi positivi sia per tutelare e bonificare il nostro territorio, sia per creare urgentemente nuove forme di sviluppo e di occupazione per dare serenit\u00e0 ai nostri giovani. Per questo riteniamo che tutte le forze sociali (politici, istituzioni, industrie, imprenditori, sindacati, associazioni, liberi cittadini), debbano attivarsi e cooperare, guardando esclusivamente al bene comune, per trovare e quelle soluzioni che migliorino la qualit\u00e0 di vita nel nostro ambiente ed aprano nuove possibilit\u00e0 di sviluppo.\u00a0Temiamo che logiche asservite ad interessi di parti o di gruppi, che non hanno di mira il bene comune, bens\u00ec il profitto particolare di alcuni, finiscano spesso per prevalere a tanti livelli, a volte anche a quelli deputati al controllo e alla promozione sociale.\u00a0Per questo rivolgiamo un appello a voler essere protagonisti del bene della nostra citt\u00e0, mettendo a disposizione interessi, competenze, tempo e cariche.<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";color:#141823\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><em><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"color: rgb(20, 24, 35);\">Il primo passo che chiediamo a noi e alle nostre comunit\u00e0 \u00e8 di uscire da una concezione individualistica della fede stessa, come riguardante esclusivamente \u201cil mio rapporto con Dio&#8221; e \u201cla salvezza della mia anima&#8221;, e da una concezione della fede come estranea alle problematiche di questo nostro mondo. <br \/> La fede si pone al centro e tocca il cuore della nostra vita sia personale, sia comunitaria e ci fa stare nel mondo con le \u201cmodalit\u00e0 di Dio e del Vangelo&#8221;, che hanno a cuore la costruzione del Regno, cio\u00e8 una salvezza che riguarda tutti gli uomini e tutto l\u2019uomo, il presente ed il futuro. Questa fede non ci fa fuggire o rifuggire dalla storia concreta in cui siamo inseriti, bens\u00ec pone sulle spalle della nostra responsabilit\u00e0 tutte le problematiche riguardanti noi e gli uomini nostri fratelli&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"color: rgb(20, 24, 35);\"> [01]<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22889,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424\/revisions\/22889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4424"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=4424"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=4424"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=4424"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=4424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}