{"id":4389,"date":"2014-03-20T11:06:00","date_gmt":"2014-03-20T10:06:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2014\/03\/20\/siracusa-arma-christi-dal-tesoro-della-cattedrale\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:47","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:47","slug":"siracusa-arma-christi-dal-tesoro-della-cattedrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2014\/03\/20\/siracusa-arma-christi-dal-tesoro-della-cattedrale\/","title":{"rendered":"SIRACUSA.  &#8220;ARMA CHRISTI&#8221; DAL TESORO DELLA CATTEDRALE"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span times=\"\" new=\"\">\u201cSono occasioni uniche attraverso le quali facciamo conoscere il patrimonio storico e artistico della Chiesa Cattedrale. Sono i segni della Passione di Cristo nell\u2019arte e nella devozione popolare\u201d. Nelle parole di mons. Sebastiano Amenta, amministratore della Cattedrale, la sintesi dell\u2019esposizione \u201cArma Christi\u201d, nella Cappella Sveva del Palazzo arcivescovile in piazza Duomo a Siracusa.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span times=\"\" new=\"\">Fino all\u201911 maggio sar\u00e0 possibile visitare la mostra promossa dalla Chiesa Cattedrale con la collaborazione della societ\u00e0 Kairos. L\u2019esposizione, con ingresso libero, \u00e8 aperta dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 10 alle ore 18; il sabato dalle ore 11 alle ore 22; e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 21. La curatrice \u00e8 Loredana Pitruzzello, il progetto espositivo \u00e8 di Luciano Magnano. <br \/> \u201cLa croce e il Crocifisso sono il fulcro della fede cristiana, il dramma di Ges\u00f9 Crocifisso ha stimolato per secoli il pensiero filosofico, teologico ed artistico dell\u2019uomo \u2013 spiega Loredana Pitruzzello \u2013. All\u2019inizio del cristianesimo il crocifisso non era adottato tra i simboli cristiani, come patibolo degli schiavi, crudelissimo, era evocativo di una morte atroce e infamante. Tra le prime rappresentazioni di Cristo crocifisso, sono il rilievo di una cassetta eburnea del 420-430, ora al British Museum e il pannello della porta lignea di Santa Sabina a Roma, 432 circa. Da Costantino in poi la croce diventa simbolo di culto e si inizia non solo a trovarne come ornamento nelle chiese ma, in breve tempo gli antichi sentimenti di ripugnanza si trasformano in eclatante devozione. Nella tradizione cristiana sono detti strumenti della Passione (in latino arma Christi) gli oggetti che furono usati per la crocifissione di Ges\u00f9. Tra di essi vi sono la croce; i chiodi; la corona di spine; la lancia con cui Ges\u00f9 fu trafitto; la spugna. Ognuno degli strumenti \u00e8 diventato oggetto di meditazione. Stando alle tradizioni popolari cristiane, tutte insieme rappresenterebbero simbolicamente la Passione di Ges\u00f9 Cristo e le sue sofferenze fisiche\u201d. <br \/> Nell\u2019esposizione si possono ammirare alcuni pezzi unici: il calice e la patena d&#8217;ambra del sec. XVI: presentano scene e simboli della Passione e sono attribuibili ad una bottega di area napoletana, anche se l&#8217;ambra proviene dalla Sicilia; la Patena istoriata in oro del sec. XVII: riporta sul retro ben nove scene della Passione di Cristo, curate in dettagli finissimi. Partendo dall&#8217;ultima cena, in basso a sinistra, in senso orario rappresentano: l&#8217;orazione nell&#8217;orto degli ulivi, l&#8217;arresto di Ges\u00f9, la flagellazione, l&#8217;interrogatorio davanti a Pilato, la salita al Calvario, Ges\u00f9 inchiodato alla croce, la crocifissione e al centro la Risurrezione. Ed ancora il Reliquiario della Sacra Spina, una produzione italiana, secc. XIV e XX: questo splendido esempio di reliquiario, \u00e8 stato pi\u00f9 volte rimaneggiato. La parte pi\u00f9 antica, costituita dalla croce in cristallo di rocca, \u00e8 probabilmente di produzione veneziana del XIV secolo, mentre la ghirlanda di piccole foglie potrebbe essere un&#8217;aggiunta del XVI secolo e la base del XX. La Croce d\u2019altare della Bottega di Vincenzo Chindemi, Siracusa sec. XVIII, va associata ai quattro reliquiari grandi destinati all&#8217;altare maggiore della Cattedrale ed \u00e8 attribuibile all&#8217;autore di quegli ultimi, Vincenzo Chindemi. Il Cristo realizzato in avorio, costituisce quasi un&#8217;opera a s\u00e9, per la finezza e la dettagliata esecuzione e presenta tracce di smaltatura di colore rosso.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span times=\"\" new=\"\">Ed ancora il Calice con simboli della Passione XVIII sec. argento dorato. Sul piede del calice sono rappresentate le scene della passione di Cristo: un gallo sopra una balaustra, il sudario, la croce con ai lati l\u2019asta, la spugna e la lancia con le quali fu rispettivamente dato da bere a Cristo in croce e gli fu trafitto il costato. La Crocifissione del sec. XVI, Bottega italiana, olio su tela copia della Crocifissione di Gaudenzio Ferrari.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span times=\"\" new=\"\">\u201cTutte le figure dei Crocifisso rappresentano Ges\u00f9 Patiens cio\u00e8 Il Cristo sofferente\u00a0&#8211; conclude\u00a0la prof.ssa Pitruzzello -, che ha la testa reclinata sulla spalla e gli occhi chiusi e il corpo incurvato in uno spasimo di dolore. La tela copia del Gaudenzio \u00e8 la sintesi di tutto il percorso. Leggendo il vangelo di Giovanni l\u2019autore ha racchiuso in essa tutti gli elementi della passione compresi le Arma Christi. L\u2019opera \u00e8 del XV secolo\u201d. [01]<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\" times=\"\" new=\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22854,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389\/revisions\/22854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4389"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=4389"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=4389"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=4389"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=4389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}