{"id":4287,"date":"2016-01-19T16:23:00","date_gmt":"2016-01-19T15:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2016\/01\/19\/ragusa-8-immigrati-ogni-100-abitanti-ma-gli-emigrati-sono-di-piu\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:40","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:40","slug":"ragusa-8-immigrati-ogni-100-abitanti-ma-gli-emigrati-sono-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2016\/01\/19\/ragusa-8-immigrati-ogni-100-abitanti-ma-gli-emigrati-sono-di-piu\/","title":{"rendered":"RAGUSA. 8 IMMIGRATI OGNI 100 ABITANTI MA GLI EMIGRATI SONO DI PIU&#8217;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Pi\u00f9 emigranti che immigrati in provincia di Ragusa, anche se il fenomeno dei cittadini stranieri sul territorio rimane di assoluta rilevanza. Questa, in sintesi, l\u2019analisi effettuata dalla Caritas della Diocesi di Ragusa presentata, con la partecipazione del vescovo monsignor Carmelo Cuttitta.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";\nmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Sono quasi 26mila 500 i cittadini ragusani iscritti all\u2019Aire (Anagrafe italiani residenti all\u2019estero) e rappresentano il 9 per cento della popolazione provinciale. Di contro gli stranieri residenti sono 24 mila con una incidenza sulla popolazione del 7.5 per cento valore tra i pi\u00f9 alti nel Meridione di Italia. Entrambi questi dati sono da considerare al ribasso perch\u00e9 non tengono conto dei numerosi ragusani, soprattutto giovani, che si trovano all\u2019estero senza aver comunicato un cambio di residenza e degli altrettanto numerosi stranieri, soprattutto comunitari, che si trovano sul territorio senza registrarsi all\u2019anagrafe dei residenti.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";\nmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Per quanto riguarda la comunit\u00e0 straniera colpisce soprattutto il dato dei comuni di Acate e Santa Croce Camerina dove la presenza degli stranieri supera il 20 per cento della popolazione, raggiungendo il 26 per cento ad Acate. In entrambi i comuni si registra una forte presenza di lavoratori agricoli, soprattutto rumeni che hanno sostituito, anche se non interamente, le comunit\u00e0 maghrebine. Importante anche la presenza di minori che sono quasi 5.500 e che incidono favorevolmente sul processo di invecchiamento che sta colpendo anche la provincia iblea. Tra le cause di questo processo c\u2019\u00e8 anche quello della scarsa natalit\u00e0, un fenomeno che sembra riguardare anche le coppie straniere le cui nuove nascite, nel 2014, hanno fatto registrare per la prima volta un calo. Sono 362 i nuovi nati da genitori stranieri su un totale di 2.853 nascite. Rappresentano il 13 per cento del totale. Se a queste si aggiungono anche le nascite da coppie con almeno un componente straniero raggiungiamo la percentuale del 17 per cento segno che la condizione di multiculturalit\u00e0 \u00e8 una componente molto forte, una componente che si riverbera in maniera diretta nella scuola dove gli alunni stranieri sono quasi 3.500 e rappresentano il 7 per cento del totale degli alunni. Purtroppo rimane tra le pi\u00f9 alte d\u2019Italia la percentuale di alunni stranieri che non completa il proprio percorso scolastico con successo, anche se in caso di conseguimento della maturit\u00e0 gli stranieri ottengono risultati mediamente migliori degli italiani.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";\nmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">La Caritas ha anche proposto un focus sul Comune di Ragusa evidenziando il fenomeno dello svuotamento del centro storico, abbandonato dagli italiani andati a vivere in periferia e riempitosi di stranieri andati a vivere nelle vecchie case in affitto a poco prezzo.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";\nmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">Un\u2019ultima analisi ha riguardato le attivit\u00e0 del progetto Presidio in favore dei lavoratori agricoli che vivono tra Marina di Acate e Scoglitti e che ha incontrato circa 600 persone per cui ha svolto attivit\u00e0 di aiuto amministrativo, legale e sanitario. Di spicco la percentuale di donne e di minori seguite da Presidio, a testimoniare una realt\u00e0 sociale e lavorativa durissima, che riguarda intere famiglie. E a proposito dello sfruttamento del lavoro che si verifica nelle serre della zona, molto chiare sono risuonate le parole del vescovo Cuttitta che ha parlato di una Chiesa dalla porte aperte che tutela innanzitutto la dignit\u00e0 umana e lavorativa delle persone.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\";\nmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22750,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4287\/revisions\/22750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4287"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=4287"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=4287"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=4287"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=4287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}