{"id":4073,"date":"2017-10-24T12:06:00","date_gmt":"2017-10-24T10:06:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/10\/24\/piana-degli-albanesi-80-anniversario-dalla-fondazione-delleparchia-2\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:38","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:38","slug":"piana-degli-albanesi-80-anniversario-dalla-fondazione-delleparchia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/10\/24\/piana-degli-albanesi-80-anniversario-dalla-fondazione-delleparchia-2\/","title":{"rendered":"PIANA DEGLI ALBANESI. 80\u00b0 ANNIVERSARIO DALLA FONDAZIONE DELL&#8217;EPARCHIA"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Trascorsi ottanta anni dalla propria fondazione (1937-2017), l\u2019Eparchia di Piana degli Albanesi, gioiello ecumenico della Sicilia, si prepara ai festeggiamenti memoriali in occasione dell\u2019anniversario di erezione ecclesiastica. Il calendario di iniziative per celebrare l&#8217;evento &#8220;tiene conto dell\u2019essenzialit\u00e0 della spiritualit\u00e0 bizantina, offrendo un tributo alla storia della fondazione dell\u2019Eparchia e uno alla Divina Liturgia nella Cattedrale San Demetrio Megalomartire&#8221;.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b>Mercoled\u00ec 25 ottobre 2017<\/b>, alle ore 11.00 mons. Giuseppe Maria Croce, gi\u00e0 addetto dell\u2019Archivio segreto vaticano e canonico della Basilica papale di Santa Maria Maggiore, interverr\u00e0 presso i locali dell\u2019episcopio con una relazione sulla storia dell\u2019Eparchia basata su quanto emerge dalle fonti.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Nel giorno anniversario, il <b>26 ottobre<\/b>, alle ore 10,30, una solenne concelebrazione della Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, presieduta dal vescovo mons. Giorgio Demetrio, coroner\u00e0 i festeggiamenti presso la Chiesa Cattedrale in Piana degli Albanesi.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ecco come l&#8217;Eparchia isntetizza questo 80 anni.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Con la Bolla <i>Apostolica Sedes<\/i> del 26 ottobre 1937, l\u2019augusta volont\u00e0 del Pontefice Pio XI istituiva l\u2019Eparchia (Diocesi) di Piana dei Greci per i fedeli di tradizione bizantino-greca della Sicilia, sancendo in buona sostanza gli sforzi apostolici profusi dal Cardinal Luigi Lavitrano, arcivescovo di Palermo, volti alla costituzione di uno spazio nella Chiesa in cui le tradizioni albanesi in Italia e la sublime spiritualit\u00e0 cristiana orientale potessero fiorire a ricchezza della storia futura.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Contestualmente alla fondazione dell\u2019Eparchia di Piana dei Greci, di cui il Cardinal Lavitrano veniva nominato Amministratore Apostolico dalla Santa Sede, nella stessa data di fondazione veniva designato vescovo di rito greco il presbitero Giuseppe Perniciaro di Mezzojuso, poi consacrato nella data del 16 gennaio 1938, scelto come Ausiliare e Vicario Generale dell\u2019Arcivescovo Lavitrano per la nuova Eparchia. Alla nuova Eparchia furono assegnati i Comuni di Piana dei Greci e di Santa Cristina Gela, staccati rispettivamente dalle Arcidiocesi di Monreale e Palermo, le parrocchie e i fedeli di rito greco del Comune di Mezzojuso, della giurisdizione di Palermo, di Contessa Entellina e di Palazzo Adriano, di quella di Monreale; inoltre, veniva annessa anche la chiesa S. Maria dell\u2019Ammiraglio in Palermo, detta della \u00abMartorana\u00bb, ed elevata alla dignit\u00e0 di concattedrale della nuova Eparchia.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Gli anni immediatamente successivi alla nuova creazione dell\u2019Eparchia di Piana dei Greci furono anni intensi di iniziative e attivit\u00e0 pastorali e culturali volte a definire la fisionomia specifica della nuova diocesi, per il ristabilimento della purezza del rito, il decoro delle chiese e delle sacre cerimonie. Cos\u00ec, presto giunse il riconoscimento civile dello Stato Italiano il 2 maggio 1939 e dal 13 al 16 ottobre 1940 si ebbe a Grottaferrata il primo Sinodo Intereparchiale, voluto e preparato dall\u2019Eparchia di Piana dei Greci, con la presenza dell\u2019Eparchia bizantina di Lungro in Calabria. A questo primo Sinodo Intereparchiale, finalizzato a gettare le basi di un progetto di rinnovamento delle diocesi bizantine in Italia e di un programma a favore dell\u2019Oriente cristiano, intervenne anche una Delegazione ufficiale della Chiesa ortodossa d\u2019Albania in qualit\u00e0 di osservatrice.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Da un punto di vita politico, il comunismo in Italia realizzava i primi tentativi di dialogo con la Chiesa e la religione in genere, grazie ad iniziative giovanili che intendevano il forte partito comunista solo come realt\u00e0 politica, e perci\u00f2 conciliabile con la fede cattolica. La seconda guerra mondiale (1940-1945), tuttavia, costitu\u00ec un blocco di notevole forza per lo sviluppo e l\u2019ampliamento di tali iniziative, cos\u00ec come riduceva alla paralisi anche la vita delle due circoscrizioni ecclesiastiche bizantine, attenuandone soprattutto lo slancio ecumenico. Basti qui riferire che, con Decreto della Sacra Congregazione per le Chiese Orientali del 25 ottobre 1941 veniva cambiata anche ecclesiasticamente la denominazione della nuova Eparchia, a seguito del fatto che motivi di politica italiana il Comune di Piana dei Greci assumeva nuova denominazione: da allora, anche l\u2019Eparchia di Piana dei Greci (<i>Planensis Graecorum<\/i>) si chiamer\u00e0 anche ecclesiasticamente Piana degli Albanesi (<i>Planensis Albanensium<\/i>). Nell\u2019immediato dopoguerra (1947), al rinunciatario Cardinal Luigi Lavitrano succeder\u00e0 come Amministratore Apostolico per Piana degli Albanesi il nuovo Arcivescovo di Palermo, il Cardinal Ernesto Ruffini.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ulteriore slancio e vitalit\u00e0 viene data all\u2019Eparchia di Piana degli Albanesi, in tempi pi\u00f9 recenti, con la Bolla <i>Orientalis Ecclesiae<\/i> dell\u20198 luglio 1960, a firma del Papa Giovanni XXIII: in forza di essa, anche le parrocchie e i fedeli di rito latino, presenti nei Comuni di origine albanese passavano sotto la giurisdizione dell\u2019Eparchia di Piana degli Albanesi, mettendo fine in tal modo agli annosi contrasti dettati dall\u2019insistenza di differenti Vescovi diocesani (latini e greci) con giurisdizione religiosa sui medesimi Comuni.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Con la Bolla di Papa Giovanni XXIII, il Cardinal Ernesto Ruffini portava a compimento l\u2018opera iniziata dal suo predecessore, a giusto titolo considerato fondatore ecclesiastico dell\u2019Eparchia di Piana degli Abanesi: il Cardinal Ruffini riusc\u00ec a ottenere del Santo Padre un provvedimento che avrebbe certamente dato ottimi spunti di relazioni favorevoli tra la Chiesa cattolica e il vicino Oriente ortodosso e che avrebbe permesso una pi\u00f9 serena amministrazione della stessa Eparchia e del suo innato spirito ecumenico.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Oggi l\u2019Eparchia di Piana degli Albanesi \u00e8 una realt\u00e0 pi\u00f9 che mai viva, tanto particolare da potersi definire unica nel suo genere: la palestra di ascesi e di allenamento al dialogo intradiocesano tra le due tradizioni rituali\u00a0 e le due spiritualit\u00e0 presenti, orientale e occidentale, costituiscono un paradigma per la Chiesa universale nella ricerca instancabile del dialogo ecumenico con le altre confessioni cristiane. Non a torto, dunque, essa \u00e8 oggi guardata come gioiello storico-culturale, incastonata nella bella Sicilia, quale risultante convincente della possibilit\u00e0 di recupero creativo della storia secolare che quest\u2019isola ha vissuto nell\u2019alternarsi dei vari governi e delle diverse spiritualit\u00e0, quelle che la fanno essere non solo ponte geografico verso l\u2019Oriente, ma soprattutto luogo \u201cfisico-teologico\u201d del complesso cammino dell\u2019unica Chiesa di Cristo, che pu\u00f2 davvero essere \u201cuna\u201d al di l\u00e0 delle storiche e perniciose divisioni. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4073"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4073"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22542,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4073\/revisions\/22542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4073"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=4073"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=4073"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=4073"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=4073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}