{"id":3972,"date":"2018-04-01T16:08:00","date_gmt":"2018-04-01T14:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2018\/04\/01\/palermo-pasqua-2018-la-risurrezione-di-cristo-e-la-nostra-piu-grande-certezza-da-condividere\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:31","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:31","slug":"palermo-pasqua-2018-la-risurrezione-di-cristo-e-la-nostra-piu-grande-certezza-da-condividere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2018\/04\/01\/palermo-pasqua-2018-la-risurrezione-di-cristo-e-la-nostra-piu-grande-certezza-da-condividere\/","title":{"rendered":"PALERMO. PASQUA 2018: &#8220;LA RISURREZIONE DI CRISTO E&#8217; LA NOSTRA PI\u00d9 GRANDE CERTEZZA DA CONDIVIDERE&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Carissimi, sorelle e fratelli,<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">nella liturgia del giorno di Pasqua, nell\u2019alba del Giorno inedito che noi cristiani chiamiamo domenica [in greco &#954;&#965;&#961;&#953;&#945;&#967;&#942; &#7969;&#956;&#942;&#961;&#945; (<em>kyriak\u00e8<\/em>\u00a0<em>hem\u00e8ra<\/em>), in latino\u00a0<em>dies dominicus],\u00a0Giorno del<\/em>\u00a0Signore, perch\u00e9 consacrato dal Signore risorto; Giorno primo e ultimo; il Giorno ottavo, che ci fa pregustare la Pasqua eterna, la Madre Chiesa mette ancora sui nostri passi Maria di Magdala (Mc 16, 1-8; Gv 20, 1-9) che in questa settimana Santa, in particolare nel Sacro Triduo, ha segnato il nostro itinerario ecclesiale di fede dietro a Ges\u00f9.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Maria di Magdala ci sospinge ora al sepolcro, dove \u00e8 stato deposto e tumulato il corpo esangue e ormai gelido di Ges\u00f9, e mette a nostra disposizione il suo alto magistero di fede. In lei, discepola tenace e caparbia, la Chiesa \u2013 noi battezzati, discepoli e fratelli di Ges\u00f9 \u2013 si rispecchia, si riconosce, e si riesamina. Discepola e apostola.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Sono le donne le prime testimoni della risurrezione di Ges\u00f9 e in particolare lei, Maria di Magdala. In un contesto culturale in cui poteva valere solo la testimonianza e la parola degli uomini, dei maschi adulti, i Vangeli incuranti accordano a lei l\u2019annunzio della risurrezione. Bambini e donne, secondo il sentire giudaico del tempo, non sono idonei alla testimonianza, non sono credibili.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ma Ges\u00f9 \u00e8 diverso, il suo Vangelo sconvolge. Tanti lo hanno seguito e lo seguono per questo. La sua parola, la sua notizia, \u00e8 diversa. \u00c8 bella. \u00c8 un E-Vangelo [&#949;&#8016;&#945;&#947;&#947;&#941;&#955;&#953;&#959;&#957; (<em>euang\u00e9lion<\/em>)], una Bella Notizia. Oggi come ieri. \u00c8 Parola che raggiunge, che entra dentro la vita. \u00c8 Parola incarnata, che intercetta le parole umane pi\u00f9 profonde, anche quelle che salgono dal nostro essere figli di questo tratto del cammino umano denominato da noi occidentali postmoderno. Incerto, confuso, senza meta. Liquido. Senza parole che accomunano, senza simboli di riferimento che interpretano la convivenza sociale. Che conosce parole arroganti. Alienanti. Massificanti. Manipolatrici. Violente. Spersonalizzanti. Indifferenti. Fredde. Respingenti. Ma pur sempre spazio e tempo umano desideroso di vita, di relazioni, di autenticit\u00e0, di pace, di mitezza, di accoglienza, di giustizia, di cordialit\u00e0, di rettitudine.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ma nei Vangeli, guarda caso, i bambini, gli umili, le donne sono capaci di intercettare la presenza di Dio e diventano asse dell\u2019intera storia della salvezza; da loro e in loro emerge e avanza la trasfigurazione della storia umana. Da Betlemme al Golgota. Ne intravedono gli albori, ne diventano intrepidi e arguti costruttori.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">In Maria di Magdala lo sguardo della fede \u00e8 sostenuto dallo sguardo dell\u2019amore. Nessuna amnesia [dal greco &#7936;&#956;&#957;&#951;&#963;&#8055;&#945; (<em>amnesia<\/em>), composto di &#7936; (<em>a<\/em>) privativo e &#956;&#957;&#951;&#963;&#953;&#962; (<em>mnesis<\/em>), dal tema di &#956;&#953;&#956;&#957;&#8053;&#963;&#954;&#969; (<em>mimnesco<\/em>), \u201cricordare\u201d, e dunque perdita della memoria). In lei solo anamnesi. Memoria. Donna di invitta memoria. Una memoria tenuta desta dall\u2019amore. Una memoria provata, tentata di disperazione. Ma pur sempre audace, perch\u00e9 forte come la morte \u00e8 l\u2019amore, le grandi acque non lo possono spegnere, n\u00e9 i flutti impetuosi degli eventi travolgerlo (cfr Ct 8, 6-7). L\u2019amore non teme l\u2019oblio.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">D\u2019altra parte come si fa a non essere segnati sin nelle fibre pi\u00f9 intime dell\u2019essere dopo aver conosciuto un uomo come Ges\u00f9 di Nazaret, aver ascoltato le sue parole, contemplato i suoi gesti? La disperazione non le ha allentato la tenacia. Come ha fatto da quando lo ha incontrato, da quando era stata liberata dalla sua schiavit\u00f9 (cfr Lc, 8,2), continua ancora a marcare i luoghi della presenza di Ges\u00f9, per le strade della Palestina, a Gerusalemme nell\u2019ora dell\u2019Osanna, al Calvario nel giorno dell\u2019infamia, al sepolcro in quella notte tombale sovrastata dalla morte.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ma l\u2019Amore prevale. Vince. Sempre. Perch\u00e9 l\u2019Amore spinge il dono di s\u00e9 all\u2019altro fino a morire, fino a dare la propria vita. L\u2019Amore ama sino alla morte. Sino alla fine (cfr Gv 13, 1-2). Fino a gridare sulla croce: \u00e8 compiuto! (cfr Gv 19,30) L\u2019Amore. Vince gi\u00e0 in lei, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019amata che va a cercare ancora Ges\u00f9, l\u2019amato nonostante il buio, il dolore, l\u2019angoscia. Ma vince molto pi\u00f9 in Ges\u00f9: un amore il suo che abbraccia il cielo e la terra. Gli uomini e Dio. In Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 solo l\u2019Amore. Di Dio e degli uomini, amati da Dio fino a donare il suo Figlio. L\u2019amore degli uomini in Dio. L\u2019amore filiale e fraterno degli uomini per Dio.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Il sepolcro vuoto \u00e8 il segno della vittoria dell\u2019Amore. Al sepolcro si sente solo un annuncio, un canto che accomuna il cielo e la terra, il canto dell\u2019Amore: Alleluja. \u00abIl suo Amore \u00e8 per sempre\u00bb (Sal 135).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Anche quest\u2019anno celebrare il memoriale della morte e della resurrezione di Cristo, celebrare la Pasqua di Ges\u00f9, significa custodire la memoria di lui. La memoria dell\u2019Amore. Sostanza essenziale per la vita degli uomini e delle donne. Non celebriamo un mero rito. Confessiamo che quegli avvenimenti hanno un senso e una efficacia per noi oggi. Celebrando la Pasqua di Ges\u00f9 celebriamo la nostra pasqua, la nostra vita. Perch\u00e9 custodiamo la memoria dell\u2019Amore, siamo resi partecipi in virt\u00f9 del memoriale della Pasqua di Ges\u00f9 della sua energia di risurrezione, di vita, di relazione.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Con Maria di Magdala celebriamo cos\u00ec anche la nostra ripartenza dal sepolcro vuoto come discepoli e apostoli di Ges\u00f9, dell\u2019Amore Crocifisso, della Verit\u00e0 dell\u2019Amore. Ce lo ricorda papa Francesco in una sua catechesi: \u00abLa gioia di sapere che Ges\u00f9 \u00e8 vivo, la speranza che riempie il cuore, non si possono contenere. Questo dovrebbe avvenire anche nella nostra vita. Sentiamo la gioia di essere cristiani! Noi crediamo in un Risorto che ha vinto il male e la morte! Abbiamo il coraggio di \u201cuscire\u201d per portare questa gioia e questa luce in tutti i luoghi della nostra vita! La Risurrezione di Cristo \u00e8 la nostra pi\u00f9 grande certezza; \u00e8 il tesoro pi\u00f9 prezioso! Come non condividere con gli altri questo tesoro, questa certezza? Non \u00e8 soltanto per noi, \u00e8 per trasmetterla, per darla agli altri, condividerla con gli altri. \u00c8 proprio la nostra testimonianza\u00bb (Udienza Generale del 3 aprile 2013).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><span style=\"background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\">Buona e gioiosa Pasqua a tutti!<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Mons. Corrado Lorefice,<\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">arcivescovo di Palermo<\/span><\/span><\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3972"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22444,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3972\/revisions\/22444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3972"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3972"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3972"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3972"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}