{"id":3931,"date":"2017-11-30T16:32:00","date_gmt":"2017-11-30T15:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/11\/30\/palermo-ucsi-piu-spazio-alle-buone-notizie-senza-rinunciare-alla-verita-2\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:31","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:31","slug":"palermo-ucsi-piu-spazio-alle-buone-notizie-senza-rinunciare-alla-verita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/11\/30\/palermo-ucsi-piu-spazio-alle-buone-notizie-senza-rinunciare-alla-verita-2\/","title":{"rendered":"PALERMO. UCSI: &#8220;PI\u00d9 SPAZIO ALLE BUONE NOTIZIE, SENZA RINUNCIARE ALLA VERITA'&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">L&#8217;importanza della \u201cbuona notizia\u201d ed il ruolo del giornalismo nella costruzione di una societ\u00e0 migliore, sono stati argomento dell&#8217;incontro formativo \u201cInformazione religiosa: nuovi linguaggi e giornalisti preparati\u201d, organizzato dalla sezione siciliana dell&#8217;Unione Stampa Cattolica Italiana in collaborazione con l&#8217;Ordine dei Giornalisti di Sicilia e il Consiglio Nazionale dell\u2019Ordine dei Giornalisti. &#8220;Essere buoni giornalisti significa puntare alla verit\u00e0 ma rispettando le persone, perch\u00e9 il rispetto della persona \u00e8 al primo posto&#8221; ha detto il Presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Sicilia Giulio Francese, al quale \u00e8 stata affidata l&#8217;apertura dei lavori e alla sua prima uscita ufficiale dopo l\u2019elezione alla guida dell\u2019Ordine, presso la sala conferenze nella sede palermitana di via Bernini. Francese, nel sottolineare l&#8217;importante ruolo che riveste la formazione professionale, ha evidenziato, quali punti cardini per esercitare in modo corretto la professione giornalistica, tre principi enunciati dal Pontefice: &#8220;amare la verit\u00e0, che si traduce nell&#8217;essere onesto con se stesso e con gli altri; interiorizzare il proprio mestiere, quindi non fermarsi soltanto al rispetto del codice deontologico ma non cedere ad interessi di parte; rispettare la dignit\u00e0 umana, ovvero criticare nel pieno rispetto dell&#8217;altro&#8221;.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Del resto, l&#8217;esortazione a modificare il modo di comunicare, &#8220;senza rinunciare alla verit\u00e0 e senza trascurare la sofferenza ed il dolore&#8221;, \u00e8 stata rivolta ai giornalisti da Papa Francesco, in occasione della 51ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, quando, nel suo discorso \u201cComunicare speranza e fiducia nel nostro tempo\u201d. Il Pontefice richiama \u201calla ricerca di uno stile comunicativo aperto e creativo, che non sia mai disposto a concedere al male un ruolo da protagonista\u201d ed invita \u201cad offrire narrazioni contrassegnate dalla logica della buona notizia\u201d. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">I due assunti, quello dell&#8217;essere innamorati della verit\u00e0 e quello di un giornalismo costruttivo, sono stati il centro anche dell&#8217;intervento del Presidente dell&#8217;Ucsi Sicilia Domenico Interdonato. &#8220;Il mestiere di giornalista &#8211; ha detto &#8211; si pu\u00f2 riassumere in una sola frase che attiene alla vita di San Francesco di Sales, per il quale \u201cessere testimoni della verit\u00e0 e riuscire a trasferire la verit\u00e0 agli altri&#8217;. San Francesco di Sales &#8211; ha aggiunto &#8211; era una persona dotta, ma scriveva in maniera semplice, riuscendo a farsi comprendere da tutti, qualunque fosse il grado di istruzione&#8221;.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Interdonato, che ha ricordato ai presenti l&#8217;appuntamento dei festeggiamenti che l&#8217;Ucsi sta preparando per il 2018, quando Palermo sar\u00e0 Capitale Italiana della Cultura, ha condiviso la necessit\u00e0 di una informazione capace di privilegiare le buone notizie rispetto ai fatti di cronaca nera, &#8220;perch\u00e9 \u2013 ha aggiunto \u2013 sul bene si costruisce la societ\u00e0&#8221;. E, a dispetto di quanto s&#8217;insegna ancora oggi nelle scuole di giornalismo a costruire scalette e menab\u00f2 sulla regola delle tre S, &#8220;Sesso, Sangue e Soldi&#8221;, Salvo Di Salvo, Consigliere Nazionale dell&#8217;Ucsi, ha parlato \u201cd&#8217;imbarbarimento del giornalismo e della societ\u00e0\u201d, richiamando i giornalisti al &#8220;dovere di scovare le buone notizie che possono innescare un effetto a catena&#8221; ed alla &#8220;responsabilit\u00e0 morale dei giornalisti rispetto a quanto accade nel mondo, una responsabilit\u00e0 nei confronti dell&#8217;umanit\u00e0, in un momento in cui la societ\u00e0 stessa va a rotoli&#8221;.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">La giornata formativa, moderata da Pino Grasso, responsabile dell&#8217;Ufficio delle comunicazioni sociali dell&#8217;Arcidiocesi di Palermo, \u00e8 stata arricchita dagli interventi dei vaticanisti: Michelangelo Nasca di Vatican Insider, docente alla guida anche la sezione Ucsi Palermo, ed Alessandra Ferraro giornalista Rai, autrice del volume \u201cNon guardate la vita dal balcone\u201d (Edito da Elledici).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Partendo dal pi\u00f9 antico documento del Nuovo Testamento, una delle Lettere redatte dall&#8217;apostolo Paolo, Nasca ha tracciato un excursus storico della comunicazione del Vaticano e della Chiesa cattolica a cavallo dei due secoli, il XX ed il XXI, fino a sottolineare il ruolo dei giornalisti vaticanisti e delle testate ed agenzie cattoliche.Se a Papa Montini, negli anni 60, quando la Chiesa ed il Vaticano non avevano ancora sviluppato alcuna capacit\u00e0 di dialogo con il mondo esterno, si deve la capacit\u00e0 di intraprendere sapientemente i primi rapporti diretti con i giornalisti e la concessione della prima intervista, al Concilio Vaticano II ed in particolare al Decreto Inter Mirifica si devono il riconoscimento e la valorizzazione dei media. Ma per il professor Nasca la vera rivoluzione nei rapporti tra il Vaticano, i mezzi di comunicazione ed il mondo \u00e8 operata da Papa Woityla, che non esita a definire \u201cl&#8217;uomo mediaticamente pi\u00f9 attenzionato del pianeta\u201d, dal momento della sua elezione con la celebre frase \u201cse sbaglio mi correggerete\u201d, fino alla morte quando le telecamere per la prima volta mostrano la salma di un pontefice al mondo intero. &#8220;Papa Giovanni Paolo II oltrepass\u00f2 il protocollo e da un Papa Re si pass\u00f2 ad un Papa che stava tra la gente. Con Papa Woityla la vita del Pontefice non sar\u00e0 pi\u00f9 nascosta al mondo. Grazie anche al ruolo svolto dal suo portavoce Joaquin Navarro Walls che riusc\u00ec a stabilire e mantenere un collegamento fiduciario tra il Vaticano, la stampa ed il mondo intero&#8221;. A chiudere gli interventi Alessandra Ferraro, ha illustrato lo stile comunicativo degli ultimi tre pontefici che ha conosciuto personalmente: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Condividendo pienamente la lettura di Nasca sull&#8217;opera di rivoluzione mediatica di Papa Woityla, la giornalista Rai lo ha ricordato come il pontefice che &#8220;lontano dai sacri paletti vaticani, nella tranquillit\u00e0 delle montagne valdostane, abbandonava la comunicazione formale&#8221;; come &#8220;l&#8217;uomo di grande capacit\u00e0 intuitiva, tanto da scegliere come suo portavoce, un laico che svolgeva la professione di medico, che seppe sempre far veicolare il messaggio del vaticano sia ai giornalisti cattolici che non&#8221;. Senza mai paragonare i tre papi, Alessandra Ferraro ne ha tracciato il carattere di ciascuno. &#8220;Papa Benedetto XVI uomo mite, timido, di grande chiarezza e sintesi, con una profondit\u00e0 di pensiero pari a quella di Papa Woityla, ma non compreso dalla gente, poich\u00e9 racchiuso negli stereotipi dei media. Ha compiuto un gesto di grande umilt\u00e0 e di coraggio: dimettersi quando le sue forze cominciarono a venir meno. Papa Francesco, a differenza dei suoi due predecessori, \u00e8 portavoce di se stesso. Arriva dritto al cuore della gente grazie alla sua autenticit\u00e0, che deriva dalla sua assonanza tra la parola ed i fatti. Francesco \u2013 ha concluso &#8211; piace anche ai laici per il suo vissuto e perch\u00e9 con il suo linguaggio semplice e diretto si fa comprendere da tutti&#8221;.<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3931"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3931"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22403,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3931\/revisions\/22403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3931"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3931"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3931"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3931"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}