{"id":3699,"date":"2015-07-09T11:23:00","date_gmt":"2015-07-09T09:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2015\/07\/09\/palermo-housing-first-accoglienza-dei-padri-separati\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:24","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:24","slug":"palermo-housing-first-accoglienza-dei-padri-separati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2015\/07\/09\/palermo-housing-first-accoglienza-dei-padri-separati\/","title":{"rendered":"PALERMO. &#8220;HOUSING FIRST&#8221;: ACCOGLIENZA DEI PADRI SEPARATI"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;line-height:115%;\nfont-family:\"Times New Roman\",\"serif\";mso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";\nmso-fareast-theme-font:minor-fareast;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:\nIT;mso-bidi-language:AR-SA\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00c9 arrivato a sei il numero dei padri separati accolti nell\u2019appartamento condiviso realizzato dalla Caritas di Palermo. La \u201cCasa dei pap\u00e0\u201d, che si trova all\u2019interno dei locali del Centro Ag\u00e0pe, a piazza Santa Chiara e che pu\u00f2 ospitare fino a 10 posti, \u00e8 stata realizzata per offrire una risposta diversa al problema abitativo, andando oltre i sistemi di accoglienza tradizionali basati su forme di sostegno e alloggio temporaneo.\u00a0 L\u2019iniziativa , la cui prima annualit\u00e0 si concluder\u00e0 a ottobre, rientra nell\u2019ambito\u00a0del progetto &#8220;Housing first&#8221; che coinvolge 15 Caritas siciliane\u00a0e si avvale dei fondi dell\u20198 per mille.<br \/> Sono quindi aumentati, i separati, tutti palermitani, che hanno chiesto aiuto alla Caritas diocesana per avere un tetto sotto il quale ripararsi. La maggior parte delle volte, quando l\u2019abitazione c\u2019\u00e8, questa \u00e8 abitata dall\u2019ex coniuge e dai figli che hanno diritto al mantenimento stabilito dal giudice.<br \/> La \u201cCasa dei pap\u00e0\u201d \u00e8 un appartamento con stanze singole, munite di qualche lettino dove potere accogliere periodicamente anche i figli. Accanto alle stanze, sono previsti anche alcuni spazi comuni e una cucina da condividere. A seguire in Caritas i padri separati c\u2019\u00e8 un gruppo di operatori esperti: la psicologa, l\u2019assistente sociale, l\u2019educatore e anche l\u2019avvocato.<br \/> \u201cSi tratta, senz\u2019altro, di un\u2019opportunit\u00e0 che stiamo offrendo per ridare dignit\u00e0,\u00a0 alla loro vita \u2013 dice il direttore della Caritas palermitana, don Sergio Mattaliano \u2013 una piccola boccata di ossigeno per accompagnarli nel loro percorso di autonomia e cerca in qualche misura di dare quel poco di serenit\u00e0,\u00a0 indispensabile per andare avanti. Queste persone non solo hanno vissuto una separazione dalla famiglia con tutta la sofferenza del caso ma spesso devono affrontare\u00a0 anche situazioni sgradevoli, conflitti e interessi che appesantiscono ancora di pi\u00f9 la situazione\u201d.<br \/> \u201cIn questi mesi abbiamo conosciuto tantissimi pap\u00e0 &#8211;\u00a0 racconta Claudia Casella, assistente sociale della Caritas -. Si tratta, nella gran parte di casi, di persone molto sole e per loro sapere che c\u2019\u00e8 un punto di riferimento forte, che non \u00e8 soltanto determinato dalla sede, ma da persone pronte ad aiutarle \u00e8 molto importante perch\u00e9, a poco a poco, d\u00e0 loro maggiore sicurezza, spingendoli ad andare avanti nonostante tutto. La finalit\u00e0 del progetto \u00e8 quella che possano raggiungere un equilibrio personale e un\u2019autonomia organizzativa e lavorativa tale che gli consentano di proseguire il loro percorso di vita\u201d. 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