{"id":3576,"date":"2014-09-18T12:14:00","date_gmt":"2014-09-18T10:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2014\/09\/18\/palermo-in-ricordo-del-beato-pino-puglisi\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:20","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:20","slug":"palermo-in-ricordo-del-beato-pino-puglisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2014\/09\/18\/palermo-in-ricordo-del-beato-pino-puglisi\/","title":{"rendered":"PALERMO. IN RICORDO DEL BEATO PINO PUGLISI"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\">Giornata intensa, quella di<\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"> luned\u00ec 15 settembre<\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\">, per i familiari di don Pino Puglisi, che hanno partecipato alle commemorazioni del sacerdote ucciso dalla mafia 21 anni fa a Palermo. Tra i momenti pi\u00f9 significativi, l\u2019intitolazione di un albero piantato nel \u201cGiardino della memoria\u201d di Ciaculli dal gruppo siciliano dell\u2019Unci (Unione nazionale cronisti italiani) e dalla sezione distrettuale di Palermo dell\u2019Associazione nazionale magistrati. \u201cParlando agli intervenuti &#8211; racconta <b>Francesco Puglisi, fratello di don Pino<\/b> &#8211; ho ricordato che lui era una persona gioiosa, allegra e affabile, in grado di sdrammatizzare anche i momenti pi\u00f9 difficili e dolorosi\u201d. \u201cCome familiari &#8211; puntualizza &#8211; non \u00e8 nostro desiderio esporci, ma quando veniamo invitati alle sue commemorazioni, vincendo la nostra naturale ritrosia, cerchiamo di dare testimonianza della sua vita, semplice ed eroica allo stesso tempo\u201d. D\u2019altra parte, \u201cpi\u00f9 gli anni passano e pi\u00f9 la memoria di nostro fratello suscita interesse, in un modo che a volte ci risulta quasi inspiegabile\u201d. Forse una delle ragioni sta proprio nel suo eterno sorriso, \u201ccapace di attirare tutti come una calamita, in particolare i giovani\u201d. Ancora oggi, ricorda Francesco Puglisi, \u201cquando incontro alcuni dei suoi studenti (il sacerdote palermitano insegnava anche Religione cattolica nei licei, ndr), mi dicono con orgoglio: Io sono stato alunno di padre Puglisi!\u201d. \u201cLui ne sarebbe contento\u201d, conclude, visto che \u201cconsiderava l\u2019insegnamento importantissimo, sia dentro le scuole, sia fuori\u201d.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif; color: windowtext;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\">\u201cPortare il nome di padre Puglisi per la nostra scuola \u00e8 una responsabilit\u00e0 morale, di cui siamo pienamente consapevoli\u201d. Ne \u00e8 convinta <b>Angela Randazzo<\/b>, dirigente dell\u2019Istituto comprensivo statale \u201cPadre Pino Puglisi\u201d di Palermo, visitato<\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"> luned\u00ec 15 settembre<\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\"> dal premier Matteo Renzi nell\u2019anniversario della morte del sacerdote palermitano. La scuola, fortemente voluta da don Pino, ma di cui lui non riusc\u00ec a vedere la luce perch\u00e9 assassinato nel 1993, \u00e8 attiva sul territorio garantendo ai ragazzi attivit\u00e0 diurne e pomeridiane che vogliono \u201ccanalizzare le loro energie positive\u201d. Una presenza strategica che dialoga con le istituzioni e con la parrocchia, proprio come padre Puglisi avrebbe voluto: \u201cI nostri studenti &#8211; sottolinea Randazzo &#8211; respirano quotidianamente l\u2019eredit\u00e0 di 3P (come era affettuosamente chiamato dai suoi ragazzi), riferimento costante nella nostra scuola, attraverso documenti e testimonianze di chi lo ha conosciuto\u201d. Tra loro i due fratelli di don Pino, Francesco e Gaetano, intervenuti alle manifestazioni e \u201csempre in prima linea &#8211; fa notare la dirigente scolastica &#8211; nelle nostre attivit\u00e0, sin dall\u2019inaugurazione della scuola nel 2000, alla presenza dell\u2019allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi\u201d. \u201cQuesti attestati di stima &#8211; conclude &#8211; ci incoraggiano e ci fanno comprendere che possiamo diventare un modello di riferimento anche per altre scuole, che magari vivono, come la nostra, in contesti di disagio e necessitano interventi di sistema\u201d.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif; color: windowtext;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"color: windowtext;\">Don Pino Puglisi \u00e8 \u201cun modello per gli insegnanti, laici e cattolici, in grado di compiere il primo grande lavoro dell\u2019educatore: far riflettere i ragazzi e farli crescere\u201d. Lo afferma <b>Giuseppe Savagnone<\/b>, docente universitario con alle spalle quarant\u2019anni di insegnamento nei licei statali, nel giorno dell\u2019anniversario della morte di don Pino Puglisi. Questa mattina, a Palermo, si \u00e8 tenuta l\u2019inaugurazione dell\u2019anno scolastico nell\u2019Istituto intitolato a don Puglisi, alla presenza dl presidente del Consiglio, Matteo Renzi. \u201c\u00c8 positivo che Renzi venga oggi in Sicilia per sostenere la centralit\u00e0 della scuola, ed \u00e8 giusto che cerchi di dimostrare la sua presenza sul campo\u201d. Per Savagnone, l\u2019insegnamento di don Puglisi \u00e8 di grande attualit\u00e0 in un periodo in cui \u201cla scuola sta rinunziando ad educare, e sta ripiegando sul mero istruire, cosa nettamente diversa\u201d. \u201cSolo attraverso una riflessione pi\u00f9 approfondita &#8211; ammonisce Savagnone &#8211; i saperi possono diventare componenti di una personalit\u00e0 matura\u201d. Per farlo serve un maestro \u201cche non sia solo un istruttore, ma sappia testimoniare e trasmettere nuovi stili di esistenza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: 18px;\">Nel XXI anniversario dell\u2019uccisione del beato don Pino Puglisi, anche l\u2019<strong>Azione Cattolica siciliana <\/strong>vuole &#8220;ricordare il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia, il suo sorriso e il\u00a0 suo tenace impegno che divenivano quotidianamente lotta tenera eppure radicale contro ogni forma di sopruso, contro l\u2019illegalit\u00e0, contro le istituzioni che abbandonavano il territorio, contro la cattiva politica, lotta contro la mafia\u201d. Con queste parole ala delegazione siciliana dell\u2019Azione cattolica esordisce in un comunicato stampa che \u00e8 occasione di riflessione e di proposta che partono dal motto di motto di don Pino: \u201cSe ognuno fa qualcosa, allora possiamo fare molto\u201d. \u201cQuesto suo motto \u00e8 anche il nostro impegno educativo in questa terra cos\u00ec bella e difficile che oggi rinnoviamo perch\u00e9 il nostro servizio ecclesiale sia sempre teso verso la promozione e realizzazione del bene comune, l\u2019impegno per la legalit\u00e0, l\u2019amore per lo studio e la missione di portare il Vangelo a tutti \u2013 continua la nota -, sono queste le armi che\u00a0 vogliamo impugnare\u00a0 ogni giorno con il sorriso sulle labbra per essere pronti a dare la vita per i nostri fratelli e cos\u00ec combattere\u00a0 la mafia e la sua mentalit\u00e0 cos\u00ec diffusa. \u201cLancio un appello ai protagonisti delle intimidazioni. Parliamone, spieghiamoci. Vorrei conoscervi, e conoscere i motivi che vi spingono ad ostacolare chi tenta di educare i vostri bambini alla legalit\u00e0, al rispetto reciproco, ai valori della cultura e dello studio\u201d.\u00a0 Sono proprio queste alcune delle ultime parole consegnatoci da don Pino Puglisi. Don Pino interferiva contro la mafia \u2013 chiude l\u2019Azione Cattolica &#8211; \u00a0con la sua azione educativa. Tutti\u00a0 abbiamo ricevuto la sua eredit\u00e0. Noi vogliamo continuare quello che don Pino Puglisi ha iniziato. E Lo facciamo partendo anche noi dal suo sorriso\u201d.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span class=\"MsoSubtleEmphasis\">[01]<\/span><\/span><\/span><span class=\"MsoSubtleEmphasis\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif; color: windowtext;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3576"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22050,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3576\/revisions\/22050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3576"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3576"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3576"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3576"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}