{"id":3424,"date":"2013-07-16T14:47:00","date_gmt":"2013-07-16T12:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2013\/07\/16\/palermo-santa-rosalia-il-cardinale-parla-alla-citta\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:17","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:17","slug":"palermo-santa-rosalia-il-cardinale-parla-alla-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2013\/07\/16\/palermo-santa-rosalia-il-cardinale-parla-alla-citta\/","title":{"rendered":"PALERMO. SANTA ROSALIA: IL CARDINALE PARLA ALLA CITT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Come da tradizione, in occasione del Festino di Santa Rosalia, l\u2019arcivescovo di Palermo, il card. Paolo Romeo, ha invitato la cittadinanza che partecipato alla processione ad una riflessione. Ecco il testo integrale del discorso alla citt\u00e0. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: 12pt;\">\u201cAncora una volta, nella cornice di questa splendida piazza, si rende visibile l\u2019abbraccio caloroso e pieno di devozione che il popolo di Palermo intende tributare alla sua Patrona, la vergine eremita Rosalia. Tutti insieme, alla Citt\u00e0 e alla Santuzza vogliamo affettuosamente gridare: Viva Palermo e Santa Rosalia!<br \/> Dal Cielo Rosalia ricambia questo abbraccio della sua Palermo con il suo tenero sguardo rivolto alla Citt\u00e0. Uno sguardo che la avvicina a noi e alle nostre vite, alle nostre preoccupazioni, ai nostri drammi, alle nostre gioie e alle nostre speranze. <br \/> Uno sguardo di luce su questa nostra Palermo e sui suoi figli. Quella luce che il Santo Padre Francesco ci ha voluto indicare con la sua prima enciclica pubblicata nei giorni scorsi: la luce della fede.<br \/> S\u00ec! Rosalia ci mostra ancora una volta uno sguardo rischiarato dalla fede, quella fede che \u2013 come afferma il Papa \u2013 \u00e8 \u201ccapace di illuminare tutta l\u2019esistenza dell\u2019uomo\u201d (n. 4) e che \u201cnasce nell\u2019incontro con il Dio vivente, che ci chiama e ci svela il suo amore, un amore che ci precede e su cui possiamo poggiare per essere saldi e costruire la vita\u201d (n. 4).<br \/> Rosalia ha costruito la sua vita riconoscendo l\u2019amore di Dio per lei e fidandosi di uno sguardo nuovo. Perch\u00e9 \u2013 scrive il Papa \u2013 \u201cTrasformati da questo amore riceviamo occhi nuovi, sperimentiamo che in esso c\u2019\u00e8 una grande promessa di pienezza e si apre a noi lo sguardo del futuro\u201d (n. 4).<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: 12pt;\">2. Il futuro ci interpella tutti, come cittadini e come credenti.<br \/> Questa edizione del Festino, dedicata proprio allo sguardo del futuro attraverso gli occhi dei bambini, ci obbliga ad una seria riflessione: proviamo a guardare con gli occhi di chi \u00e8 pi\u00f9 piccolo e indifeso, e chiediamoci che Citt\u00e0 stiamo consegnando alle nuove generazioni.<br \/> La nostra Palermo vive ogni giorno la fatica di un presente provato da grandi e gravi bisogni sociali. Non si pu\u00f2 negare che tante problematiche sono da inserirsi entro una pi\u00f9 ampia crisi socio-economica che a tutti i livelli si evidenzia con preoccupanti segni di recessione.<br \/> Al mio cuore di Padre e di Pastore sono presenti come una spina i tanti drammi dei senza-tetto, le difficolt\u00e0 di reinserimento degli ex-detenuti, le emarginazioni vissute da tanti immigrati, il numero crescente di quanti perdono il lavoro per la chiusura di tante attivit\u00e0 ed imprese. <br \/> Ma mi preoccupano soprattutto i nostri giovani\u2026 Avverto tanto disagio\u2026 Rassegnazione e sconfitta\u2026 Io per primo \u2013 come uomo e come Vescovo \u2013 realmente mi vergogno per ci\u00f2 che vivono questi miei figli. <br \/> Tutti ci sentiamo amareggiati di fronte ai picchi dei tassi di disoccupazione che colpiscono cos\u00ec drammaticamente il mondo giovanile, spiazzati dall\u2019incertezza con la quale le nuove generazioni provano ad affrontare la vita e cercano di costruire il loro futuro. <br \/> Come possiamo oggi suggerire a due giovani di metter su famiglia? Di dare pi\u00f9 stabilmente un contributo ala crescita della societ\u00e0? Verso cosa possiamo indirizzare la vita di tanti giovani laureati per i quali non esistono bacini lavorativi pronti ad accoglierli? La speranza per tanti giovani dovr\u00e0 sempre essere legata a sistemi clientelari che inquinano sia la politica che la societ\u00e0? O ci si dovr\u00e0 sempre accontentare del precariato? <br \/> La speranza non pu\u00f2 essere relegata ai cammini dell\u2019emigrazione che ci priva di usufruire anche delle risorse nazionali ed internazionali che solo una dinamica amministrativa della cosa pubblica pu\u00f2 rendere operative.<br \/> Tanti tentativi onesti di costruire il futuro vanno a vuoto. Troppe sono le vittime di questo orizzonte di immobilismo e di rassegnazione. In molti non provano neppure pi\u00f9 a trovare soluzioni lecite, col rischio concreto di imboccare pi\u00f9 facili strade di illegalit\u00e0, di sopraffazione e di microcriminalit\u00e0, anche mafiosa.<br \/> Nonostante tanti lodevoli sforzi compiuti da una quotidiana azione sinergica delle Forze dell\u2019Ordine, sacche di malavita organizzata continuano a serpeggiare nel territorio, e \u2013 soprattutto attraverso il pizzo, lo spaccio di droga e la prostituzione \u2013 continuano a schiavizzare e seminare morte.<br \/> Al disagio sociale si aggiunge un degrado culturale senza precedenti, segnato da un pericoloso individualismo e da una vera e propria \u201cdittatura del relativismo\u201d \u2013 cos\u00ec la chiama Benedetto XVI \u2013 un relativismo che \u201cnon riconosce nulla come definitivo e lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie\u201d (Missa pro eligendo Romano Pontifice, Omelia, &#8220;L\u2019Osservatore Romano&#8221;, 19 aprile 2005, ripresa nell\u2019Udienza Generale del 16 dicembre 2009).<br \/> Chi, argomentando seriamente e serenamente, vuole affermare principi e valori validi perch\u00e9 inscritti nella realt\u00e0 della natura umana e nel progetto di un autentico sviluppo integrale dei singoli e della comunit\u00e0 da costruire, viene spesso tacciato di arretratezza culturale, di irrispettosa incivilt\u00e0, di fobica discriminazione da punire persino con provvedimenti legislativi che minacciano la libert\u00e0 di espressione. No! Cos\u00ec non si va molto lontano\u2026 Anzi, come dicevo due giorni fa al Palazzo delle Aquile, si segna la via per una convivenza che \u2013 secondo una bella espressione di papa Francesco \u2013 lascia alle nuove generazioni \u201cvalori avariati\u201d.<br \/> In questo clima sembra pi\u00f9 facile vivere \u201cal minimo\u201d, puntando su regimi bassi, delegando \u2013 lo dico soprattutto ai fedeli laici! \u2013 sempre agli altri la responsabilit\u00e0, anche culturale, del bene da compiere, accontentandosi del poco per s\u00e9 e chiudendosi anche alla costruttivit\u00e0 e alla condivisione con i fratelli di progetti nuovi, di vero futuro per tutti, di autentica rinascita.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: 12pt;\">3. Aver portato lungo le strade della nostra Citt\u00e0 l\u2019Urna argentea che contiene le reliquie della Santuzza, ci mostra che Palermo ha radici di fede e devozione che affondano nella sua nobile storia, e che rappresentano il suo volto pi\u00f9 luminoso. Questo deve recuperare Palermo. la luce della fede! Perch\u00e9 tanto dramma e tanta povert\u00e0 provengono dal cuore dei suoi cittadini, dalle loro scelte, dalle loro chiusure. <br \/> Dobbiamo puntare al risveglio di una fede che non illumina soltanto il cammino privato, perch\u00e9, come scrive il Papa, \u201cProprio grazie alla sua connessione con l\u2019amore (cfr Gal 5,6), la luce della fede si pone al servizio concreto della giustizia, del diritto e della pace\u201d. (n. 51). E continua: \u201cLa fede non allontana dal mondo e non risulta estranea all\u2019impegno concreto dei nostri contemporanei\u201d (n. 51).<br \/> \u00a0Chi ha fede non si pu\u00f2 fermare alle critiche\u2026 Tutti abbiamo il diritto di muoverle, ma tutti abbiamo il corrispondente dovere di guardare al futuro e di costruirne passo dopo passo ogni buon presupposto.<br \/> Palermo \u00e8 cos\u00ec come sono i palermitani e cos\u00ec come la vogliono. Non soltanto gli Amministratori! Non soltanto chi ha ruoli di responsabilit\u00e0, ma tutti, ciascuno per la sua parte, attingendo a quel patrimonio di fede che ereditiamo dal passato, siamo chiamati a costruire e ricostruire ogni giorno il futuro di Palermo. Bisogna cacciare via lontano da noi il tarlo della lamentela e lo spirito dello scoraggiamento, quello che Papa Francesco ha recentemente definito lo \u201csport dei vecchi\u201d, tipico di chi si \u00e8 fatto rubare la speranza, di chi non ha futuro da sognare e dunque di chi preferisce comodamente trarsi fuori da ogni impegno.<br \/> Servono invece, ad ogni livello, creativit\u00e0, progettualit\u00e0 di lungo respiro, coraggio nel lottare pastoie burocratiche che rallentano lo sviluppo, contributo di responsabilit\u00e0 da parte di tutti i cittadini. E serve per questo lasciarsi interpellare: \u201cCosa abbiamo fatto del nostro Battesimo?\u201d \u201cCosa vogliamo fare della nostra vita?\u201d<br \/> \u00c8 la domanda seria della conversione del cuore. Si! Ogni devozione, anche questa processione, \u00e8 vuota se non \u00e8 sostanziata da cammini autentici di conversione, in quella fede comune che con le labbra diciamo di professare e che facilmente tradiamo con il nostro agire. \u201cCristiani di buone maniere e di cattive abitudini\u201d, come ha affermato il Santo Padre Francesco (Omelia nella S. Messa alla Domus Sanctae Marthae, 18.05.2013).<br \/> Le \u201cbuone maniere\u201d, che sono anche le manifestazioni esterne di culto, possono pericolosamente convivere con \u201ccattive abitudini\u201d, ossia con tutte quelle situazioni in cui lo stesso credente stringe alleanza con il male, o cede con facilit\u00e0 al compromesso. <br \/> A tal proposito, proprio davanti a questa folla cittadina, non posso non esprimere, ancora una volta, affettuosa vicinanza alla Comunit\u00e0 parrocchiale di S. Cristina a Borgo Nuovo, ove nei giorni scorsi si \u00e8 verificato un atto di intimidazione ai danni dei Padri Passionisti che insieme alla Comunit\u00e0 delle Suore della Sacra Famiglia di Spoleto, giorno per giorno si impegnano in una capillare azione di evangelizzazione e promozione umana tesa al risveglio spirituale e morale dell&#8217;intero quartiere. Santa Rosalia, insieme al Beato don Pino Puglisi, martire della fede per mano mafiosa, ci chiedono di deplorare tali azioni criminali, e di portare avanti sempre, senza scoraggiarci, l\u2019edificazione del bene e l\u2019alleanza virtuosa tra tutti gli uomini di buona volont\u00e0. <br \/> Seguire in processione le reliquie di un santo o celebrare una beatificazione non \u00e8 molto impegnativo. Ma seguirne i passi, impegnarsi ad imitarne l\u2019esempio, chiedere per questo la forza della coerenza con gli impegni battesimali, questo richiede il movimento quotidiano di chi si lascia mettere in discernimento dal Vangelo professato con le labbra.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Rosalia stasera scende nelle nostre strade, ma lo fa perch\u00e9 le nostre strade e il modo di percorrerle cambino sul serio, senza facili esteriorit\u00e0, ma con una reale conversione del cuore.<br \/> Il futuro della nostra Citt\u00e0 passa da cuori toccati e convertiti, risvegliati nella fede in Cristo che ci fa essere uomini e donne nuovi!<br \/> Rosalia ci chiede di guardare con speranza al futuro, senza ridurre n\u00e9 semplificare le problematicit\u00e0 del presente, ma impegnandoci ad accogliere il Cristo come fonte ed energia vitale del nostro pensare e del nostro agire. <br \/> Chiediamo a Rosalia la sua intercessione perch\u00e9 lo Spirito ci renda sempre pi\u00f9 strumenti della costruzione del Regno di Dio in mezzo agli uomini. E per questo, con una preghiera che \u00e8 un grido forte e deciso, acclamiamo con fiducia e speranza: Viva Palermo e Santa Rosalia!\u201d.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3424"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21898,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3424\/revisions\/21898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3424"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3424"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3424"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3424"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}