{"id":3125,"date":"2018-01-09T12:12:00","date_gmt":"2018-01-09T11:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2018\/01\/09\/noto-veglia-interreligiosa-per-la-pace-abbiamo-bussato-al-cuore-di-dio-2\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:09","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:09","slug":"noto-veglia-interreligiosa-per-la-pace-abbiamo-bussato-al-cuore-di-dio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2018\/01\/09\/noto-veglia-interreligiosa-per-la-pace-abbiamo-bussato-al-cuore-di-dio-2\/","title":{"rendered":"NOTO. VEGLIA INTERRELIGIOSA PER LA PACE: &#8220;ABBIAMO BUSSATO AL CUORE DI DIO&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u201c<i>Mi chiamo Buba, ho 17 anni, vengo da Conakry, la capitale della Guinea. Sono scappato dal mio Paese per questioni politiche. Il viaggio non \u00e8 stato facile per me, sono fuggito attraverso il Mali, passando per il deserto&#8230; e lo sapete cosa vuol dire il deserto. Poi cinque mesi in Algeria, facevo lavori duri, senza essere pagato, ma non avevo altra scelta. Poi la Libia, sono stato messo subito in prigione. Anzi sono stato fortunato, ci sono rimasto solo un mese. Alcuni miei amici ci sono rimasti anche un anno. L\u00ec ci offendevano, ci facevano fare lavori duri, niente acqua, cibo qualche volta. Poi ci hanno detto di chiamare le nostre famiglie e di farci mandare tanti soldi. Ci hanno messo in un gommone in 125, in piena notte. Ci hanno detto: seguite quella stella l\u00e0. \u00c8 molto pericoloso: se sei fortunato incontri le grandi navi che ti portano in salvo, se non sei fortunato muori. Ho visto morire tanti miei amici<\/i>\u201d. Il racconto di Buba, che non era previsto, ha messo un &#8216;sigillo&#8217; forte alla veglia di preghiera interreligiosa per la pace promossa dalla Caritas diocesana di Noto e dalla comunit\u00e0 missionaria intercongregazionale, a Modica, a Villa Polara. Una storia, quella di Buba, che mostra la sofferenza e la voglia di rinascita e la forza dell&#8217;accoglienza per costruire un mondo di pace. \u201c<i>Sono arrivato a Pozzallo il 27 settembre del 2016<\/i> \u2013 ha detto Buba \u2013 <i>e sono stato accolto, mi hanno aiutato tantissimo. Ho iniziato la scuola di alfabetizzazione, mi sono iscritto alla scuola media e l&#8217;ho superata, ora studio al Nautico. Sono a Pozzallo da un anno e quattro mesi. Non posso dire di avere amici, lo so, devo dimostrare di essere un bravo ragazzo, la gente si deve fidare. Quando qualcuno mi dice &#8216;nero&#8217;, io sorrido. \u00c8 vero, \u00e8 il colore della mia pelle. Voglio per\u00f2 dire che il pregiudizio non \u00e8 giusto: prima di giudicare una persona devi conoscerla. Devo anche dire grazie, per\u00f2, con il cuore, per tutto quello che ho ricevuto qui, ora sto bene<\/i>\u201d. <\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">La veglia era iniziata con un video dal titolo \u201cUn canto per la pace\u201d. Poi la riflessione affidata a quattro testimonianze su altrettante \u2018azioni\u2019 tratte dal messaggio del Papa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Valeria Ponente, psicologa che presta il proprio servizio alla Casa delle Culture di Scicli, dove sono sino ad ora ospitati 700 soggetti vulnerabili (bambini, famiglie, donne sole o con minori) ha spiegato come nel centro si lavori non solo per un&#8217;accoglienza dal punto di vista dei bisogni fisici, ma \u201c<i>offrendo spazi mentali di condivisione, in cui possano sentirsi sicuri, possano fidarsi e affidarsi. Accoglienza, quindi, \u00e8 fare un percorso insieme, sostenendo questi ragazzi, queste donne e queste famiglie a riacquisire consapevolezza dei loro diritti e della loro dignit\u00e0. Tutti abbiamo diritto alla pace<\/i>\u201d. Proteggere: ne ha parlato Giorgio Abbate, presentando il lavoro del progetto &#8216;Presidio&#8217;, che ha proprio il compito di tutelare i migranti dallo sfruttamento. E poi Latif, che frequenta la scuola d&#8217;italiano per stranieri di Modica: \u201c<i>Ora leggo un po&#8217;, scrivo un po&#8217;<\/i>\u201d. \u201c<i>La nostra scuola<\/i> \u2013 ha detto una delle insegnanti \u2013 <i>\u00e8 innanzitutto un luogo d&#8217;incontro tra culture diverse. Un incontro di persone che, imparando una lingua, riscoprono il linguaggio dell&#8217;amicizia<\/i>\u201d. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">La quarta testimonianza quella di Murad, che viene dalla Tunisia: dopo una lunga e dolorosa attesa \u00e8 riuscito a ricongiungersi con la sua famiglia. \u00c8 riuscito a pronunciare solo qualche parola, per l&#8217;emozione. \u00c8 stato Cristian Modica, del Centro ascolto della Caritas, a spiegare l&#8217;impegno di un intero quartiere, a Modica bassa, a permettere una proficua integrazione di Murad e della sua famiglia. \u201c<i>Quando andiamo a casa loro<\/i> \u2013 ha detto Cristian \u2013 <i>\u00e8 una festa dell&#8217;accoglienza<\/i>\u201d. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Infine il momento della preghiera. Il pastore Francesco Sciotto, della Chiesa Valdese, ha pregato il salmo 107, chiedendo a Dio \u201cdi far giungere alle nostre orecchie il grido di chi fugge\u201d. Anna Brunelli, oblata benedettina, ha letto il messaggio inviato dalle suore Benedettine di Modica: \u201cAmare nonostante tutto. La pace \u00e8 concordia e fiducia reciproca\u201d. Poi Daud\u00e0, del Mali, ha pregato prima in arabo e poi in italiano, \u201cperch\u00e9 Dio, il misericordioso, conceda la pace a noi, alle nostre famiglie, a tutto il mondo\u201d. <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">A chiudere la veglia la riflessione del vicario generale della diocesi di Noto, don Angelo Giurdanella: \u201c<i>Con la preghiera abbiamo bussato al cuore di Dio<\/i>\u201d.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\">\u00a0<o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3125"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21600,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3125\/revisions\/21600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3125"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3125"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3125"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3125"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}