{"id":3119,"date":"2017-05-05T12:23:00","date_gmt":"2017-05-05T10:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/05\/05\/noto-crisci-ranni-anche-a-scicli\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:09","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:09","slug":"noto-crisci-ranni-anche-a-scicli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/05\/05\/noto-crisci-ranni-anche-a-scicli\/","title":{"rendered":"NOTO. &#8220;CRISCI RANNI&#8221; ANCHE A SCICLI"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Si rinnover\u00e0 anche a Scicli il rito &#8220;Crisci ranni&#8221;. Sabato 6 maggio 2017, infatti, anche l\u00ec si ripeter\u00e0 quello che \u00e8 diventato un appuntamento pasquale oramai fisso, che parte da Modica e si diffonde. <\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">&#8220;C&#8217;\u00e8 un processo corale che la prepara e la rende citt\u00e0 che di anno in anno si sente coinvolta in passaggi di crescita silenziosi ma efficaci nel tempo, com&#8217;\u00e8 stata per la resurrezione di Ges\u00f9. E quest&#8217;anno &#8211; spiega il direttore della Caritas diocesana di Noto, Maurilio Assenza -,\u00e8 molto bello il tema del cibo che dice insieme nutrimento, equilibrio, convivialit\u00e0. Scoprendo come i bambini e i giovani avvertono l&#8217;esigenza di cibi buoni, noi adulti dobbiamo interrogarci ed essere all&#8217;altezza delle domande vere. E pensare con responsabilit\u00e0 il futuro della citt\u00e0, con una politica che nell&#8217;anno del cinquantesimo della morte di don Milani, diventi quello che i suoi ragazzi scrivevano: uscire da soli dai problemi \u00e8 egoismo, uscirne insieme \u00e8 politica&#8221;.<i>.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">A modica, al suono delle campane di tutte le chiese della citt\u00e0 bassa bassa, alle diciotto in punto di venerd\u00ec 28 aprile, l&#8217;antico rito si \u00e8 rinnovato con tutta la &#8216;freschezza&#8217; della sua forza evocativa. &#8216;Crisci ranni, crisci ranni, crisci ranni&#8217;: per tre volte \u00e8 stato scandito, mentre i pap\u00e0 e le mamme hanno alzato al cielo i loro figli in segno di &#8216;benedizione&#8217;. \u00c8 stato don Gianni Treglia, missionario della comunit\u00e0 intercongregazionale che vive a Modica e opera a servizio dei migranti, a introdurre il rito di &#8216;Crisci ranni&#8217;, che ha riempito piazza Matteotti di genitori, bambini e giovani per un momento che diventa sempre di pi\u00f9 un patrimonio della citt\u00e0. Un rito antico &#8216;recuperato&#8217; in questi anni, con il coinvolgimento delle scuole. Sul palco tanti altri sacerdoti di Modica, tra i quali il vicario foraneo, don Umberto Bonincontro. Anche le autorit\u00e0 cittadine presenti in piazza: il sindaco Ignazio Abbate, il vice sindaco Giorgio Linguanti e l\u2019assessore ai Servizi sociali Rita Floridia. Don Gianni ha raccontato che in Africa, dov&#8217;\u00e8 stato per diversi anni come missionario, c&#8217;\u00e8 un rito analogo: l&#8217;adulto s&#8217;inginocchia accanto al bambino, per essere tutti e due alla stessa &#8216;altezza&#8217;, \u00abper affrontare insieme la vita\u00bb. Il pomeriggio \u00e8 iniziato con un momento di animazione a cura degli animatori del cantiere educativo &#8216;Crisci ranni&#8217;. Poi una rappresentazione: il mito di Demetra e Persefone, a cura della compagnia &#8216;Hobby Actors&#8217;, con la reg\u00eca di Giovanni Peligra. Oltre tremila gli studenti delle scuole modicane che si sono preparati in questi mesi alla festa e al rito di &#8216;Crisci ranni&#8217;: dai bambini delle elementari ai giovani degli Istituti superiori. Sono stati proprio i piccoli alunni delle scuole primarie a decorare le tovaglie che hanno &#8216;impreziosito&#8217; l&#8217;atrio comunale, dov&#8217;\u00e8 stata allestita una grande tavolata: sono stati serviti dolci preparati dai genitori, del buon &#8216;pane cunzatu&#8217; offerto da diversi panificatori della citt\u00e0 e bibite fresche. Perch\u00e9 quest&#8217;anno il tema al centro della riflessione era proprio il cibo. Il mito di Demetra e Persefone, con cui gli antichi greci spiegavano la nascita, l\u2019avvicendarsi delle stagioni e l\u2019eterno rinnovarsi della vita da cui deriva il ritmo della crescita di ogni essere vivente, ha offerto lo &#8216;sfondo&#8217; per approfondire &#8216;contenuti&#8217; forti: il chicco, come Persefone, solo se viene sepolto nel buio profondo della terra pu\u00f2 rinascere e permettere al germoglio di venire alla luce. Il tema del chicco di grano che richiama il racconto evangelico: morendo, porta frutto. Pure gli studenti delle medie e delle scuole superiori hanno approfondito questi temi: in particolare i pi\u00f9 grandi hanno preso parte anche a un incontro con padre Giovanni Salonia sui significati del &#8216;cibo che nutre&#8217;. Quest&#8217;anno, infatti, oltre al momento del rito, sono state previste altre &#8216;tappe&#8217; in preparazione alla festa. Una giornata di sano sport e divertimento, quella di venerd\u00ec, al campo comunale di contrada &#8216;Caitina&#8217;, con il calcio sociale, per recuperare la genuinit\u00e0 dell&#8217;educazione sportiva. Uno dei ragazzi, che aveva sub\u00ecto un fallo, ha risposto cos\u00ec all&#8217;insegnante che gli chiedeva di &#8216;reclamare&#8217;: \u00abProfessore non serve, non l&#8217;ha fatto intenzionalmente e mi ha chiesto scusa\u00bb.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Come gi\u00e0 evidenziato, la festa di &#8216;Crisci ranni&#8217; si rinnover\u00e0 anche a Scicli, il 6 maggio. A Pozzallo, invece, si \u00e8 tenuto il 22 aprile scorso. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21594,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3119\/revisions\/21594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3119"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3119"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3119"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3119"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}