{"id":3045,"date":"2013-11-27T14:15:00","date_gmt":"2013-11-27T13:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2013\/11\/27\/noto-la-nascita-rispettata\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:07","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:07","slug":"noto-la-nascita-rispettata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2013\/11\/27\/noto-la-nascita-rispettata\/","title":{"rendered":"NOTO. &#8220;LA NASCITA RISPETTATA&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>Due appuntamenti nel mese di Dicembre con la Bioetica: a Noto il 5 e a Modica il 10. Tema degli incontri, organizzati dalla diocesi in collaborazione con i consultori familiari di \u00a0Noto e di Modica, &#8220;La nascita rispettata. tra evidenze scientifiche e questioni bioetiche&#8221;. Interverr\u00e0 l&#8217;ostetrica Carmela Carpanzano.\u00a0<\/div>\n<div>A nota dell&#8217;intervento riportiamo \u00a0la seguente riflessione: &#8220;La tradizione umana affida il bene della fecondit\u00e0 alla vita della coppia e della famiglia come luogo di accoglienza della vita e soggetto della sua trasmissione. Il nascere \u00e8 legato al mistero della vita e al corpo che contiene in s\u00e8 i codici strutturali e funzionali che danno compimento alla vita. In questa prospettiva il nascere \u00e8 fortemente segnato dall\u2019esperienza del parto che sappiamo essere potenzialmente drammatica. Questa consapevolezza ha portato a sviluppare una medicina capace oggi di garantire un parto sicuro nella stragrande maggioranza delle situazioni cliniche. Il monitoraggio della gravidanza, la prevenzione e l\u2019assistenza moderna al parto hanno straordinariamente abbassato la mortalit\u00e0 e la morbilit\u00e0 infantile e materna. Nonostante gli oggettivi risultati ottenuti e dai quali si pu\u00f2 prescindere, nei confronti della medicina ostetrica si \u00e8 diffuso un certo \u201cmalessere\u201d legato all\u2019idea che gli straordinari risultati raggiunti sul piano tecnico siano avvenuti favorendo una spersonalizzazione e disumanizzazione del parto. Gi\u00e0 negli anni Settanta la cultura femminista aveva parlato di \u201c espropriazione del parto e del corpo della donna\u201d da parte della medicina, invocando un ritorno al parto a domicilio in contrapposizione all\u2019alternativa ospedaliera. Spesso la discussione si \u00e8 accesa con toni polemici e con il risultato di generare fraintendimenti e polarizzazioni ideologiche. Tuttavia \u00e8 innegabile che il mondo della medicina non sempre riesce ad integrare fra le sue preoccupazioni i bisogni complessi delle persone verso cui rivolge la propria attenzione. Alla fine si rischia di contrapporre in modo artificioso la tecnica e l\u2019umanit\u00e0, e l\u2019ostetricia \u00e8 il caso pi\u00f9 evidente in cui \u00e8 necessario pensare ad una integrazione in cui il contributo indispensabile della tecnologia deve armonizzarsi con l\u2019esigenza di umanizzare l\u2019esperienza della nascita senza rinunciare alla sicurezza. Umanizzare la nascita vuol dire allora pensare innanzitutto che il nascituro \u00e8 persona proponendo per lui una nascita senza violenza ricomponendo le fratture avvenute nell\u2019ecosistema del nascere; \u00e8 noto che il modo stesso con cui si svolge il parto pu\u00f2 avere un\u2019influenza determinante sullo sviluppo della personalit\u00e0 del bambino. E \u2018 oggi possibile attutire il trauma e l\u2019angoscia legati al parto che ogni bambino sperimenta con una serie di accorgimenti che rendono pi\u00f9 graduale il passaggio dall\u2019ambiente uterino ( ambiente liquido, a temperatura costante, con stimoli sensoriali attutiti e omogenei) all\u2019ambiente esterno in cui si sperimenta lo shock dell\u2019adattamento cardio-respiratorio. Viene oggi data molta importanza all\u2019influenza di questo tumultuoso inizio della vita per l\u2019armonica maturazione futura della persona. La tutela della gravidanza, sia sotto l\u2019aspetto della salute fisica della madre e del nascituro che del supporto sociale, sono la conseguenza concreta dell\u2019applicazione del principio della responsabilit\u00e0. Umanizzare la nascita non significa concedere spazio alla retorica delle emozioni, quanto piuttosto assumere responsabilmente scelte ed atteggiamenti concreti che tutelino le diverse dimensioni della vita delle persone coinvolte nella vicenda del nascere, una tutela che non si limita alla vita fisica, ma assume in modo armonico tutta la vicenda umana che vede idealmente coinvolta tutta la famiglia&#8221;.<\/div>\n<div>Per ulteriori info: www.diocesinoto.it<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3045"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3045"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21523,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3045\/revisions\/21523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3045"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3045"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3045"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3045"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}