{"id":3036,"date":"2013-10-01T14:51:00","date_gmt":"2013-10-01T12:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2013\/10\/01\/noto-la-tragedia-di-sampieri\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:07","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:07","slug":"noto-la-tragedia-di-sampieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2013\/10\/01\/noto-la-tragedia-di-sampieri\/","title":{"rendered":"NOTO. LA TRAGEDIA DI SAMPIERI"},"content":{"rendered":"<div>La Caritas della diocesi di Noto diffonde la nota &#8220;per \u00a0piangere e ricordare&#8221; \u00a0i tredici uomini morti nei giorni scorsi nei pressi di Sampieri.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00abUn tragedia immensa quella dei tredici amici e fratelli sconosciuti venuti da lontano e morti nell\u2019angoscia perch\u00e9 forse buttati a mare, perch\u00e9 comunque i testimoni li hanno visti vivi e poi annaspare tra le acque, morti solo qualche metro prima della terra ferma o anche sulla spiaggia. E con loro tanti altri: sbarcati, fuggiaschi, tutti fin dall\u2019inizio aiutati, vestiti, voluti bene dalla gente che, consapevole o meno, ha cos\u00ec accolto Dio. Sconosciuti nei particolari, queste tredici persone sono, nella luce di Dio, conosciuti profondamente: sono nostri fratelli!<\/div>\n<div>Ci sentiamo interpretati da un\u2019anziana donna che per tutta la giornata \u00e8 andata ripetendo: \u201cTutti figghi ri mamma, tutti figghi ri mamma\u201d (tutti sono, tutti siamo figli di una mamma). E questo ci impone il dovere di piangere questi morti, di piangerli come fratelli.\u00a0Lo far\u00e0 Scicli e anche lo faranno citt\u00e0 vicine con il lutto cittadino e con una celebrazione di suffragio. Ma, dopo averli pianto, dovremo anche di ri-cordarli, dovremo portarli al cuore, al centro della nostra vita. La tragedia si \u00e8 consumata mentre sono ospiti della Caritas di Noto due piccole sorelle di Ges\u00f9 venute a nome delle altre per una parola di conforto ai profughi che sbarcano sulle nostre coste, parlando una di loro l\u2019arabo e permettendo cos\u00ec di sentire il calore della propria lingua e dell\u2019amicizia.\u00a0E ci siamo accorti che spesso i tanti migranti non sanno nemmeno dove sono perch\u00e9 manca quest\u2019accortezza, o forse \u00e8 meglio dire, questa risposta ad una necessit\u00e0 umana. Non manca il cibo, non mancano impegno e generosit\u00e0, spesso per\u00f2 manca una relazione vera, una relazione che conforta. Che nasce dal capire e dal farsi capire. Peraltro una cosa ci stanno comunicando, anche quando i giornalisti li intervistano: non sono venuti per restare in Italia, vogliono spesso ricongiungersi con amici o parenti nel Nord Europa. E ascoltando scopri tanta dignit\u00e0, tanto dolore, tanti affetti spezzati e sogni infranti; scopri la gravit\u00e0 e disumanit\u00e0 di guerre che non ci sarebbero se non fossero alimentate da giochi dei potenti e dalla vendita delle armi. Ricorderemo allora con verit\u00e0 i nostri fratelli morti, questi tredici e tanti altri, se ci faremo carico dei problemi del mondo e rinnoveremo un convinto e corale impegno per la pace e per la nonviolenza. Come uomini e come cittadini di un\u2019Italia che ripudia la guerra. Come cristiani, che avvertiamo in questi fatti una visita di Dio: il Dio che ama Lazzaro, il povero mendicante, ovvero il Sud del mondo che mendica alla tavola di un Nord del mondo che, anche se in crisi, resta ricco. Il Dio che verr\u00e0 a giudicare questo mondo e user\u00e0 come criterio l\u2019amore e l\u2019accoglienza. E il cerchio di ragazzi egiziani l\u2019altro giorno attorno alla suora che parlava la loro lingua ci \u00e8 sembrato rinnovare quel parlare agli uomini nella loro lingua che \u00e8 stato tipico di Ges\u00f9 di Nazaret, Dio-con-noi, mentre il grazie ad Allah per l\u2019accoglienza, che man mano si d\u00e0 per come si pu\u00f2, ci ricorda come siano in gioco le nostre relazioni pi\u00f9 profonde: con gli altri, con noi stessi e con Dio. Non sappiamo quali passi ulteriori si possano fare. Sappiamo che non vogliamo e non dobbiamo dimenticare i morti, che dobbiamo soccorrere i vivi e ridirci cosa vale veramente\u00bb.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21512,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3036\/revisions\/21512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3036"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=3036"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=3036"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=3036"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=3036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}