{"id":2915,"date":"2017-10-10T09:43:00","date_gmt":"2017-10-10T07:43:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/10\/10\/monreale-lotta-alla-mafia-i-mafiosi-che-si-convertono-devono-collaborare-con-la-giustizia\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:05","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:05","slug":"monreale-lotta-alla-mafia-i-mafiosi-che-si-convertono-devono-collaborare-con-la-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/10\/10\/monreale-lotta-alla-mafia-i-mafiosi-che-si-convertono-devono-collaborare-con-la-giustizia\/","title":{"rendered":"MONREALE. LOTTA ALLA MAFIA: \u201cI MAFIOSI CHE SI CONVERTONO DEVONO COLLABORARE CON LA GIUSTIZIA\u201d"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u201cNegli ultimi decenni in seguito anche al grave e ripetuto manifestarsi dell\u2019esclusiva natura criminale e dell\u2019estrema pericolosit\u00e0 sociale delle organizzazioni mafiose e, conseguentemente, al crescere di una diffusa coscienza collettiva di rifiuto di forme di tolleranza e di pur tacita e passiva connivenza col fenomeno, \u00e8 maturata nella Chiesa una chiara, esplicita e ferma convinzione dell\u2019incompatibilit\u00e0 dell\u2019appartenenza mafiosa con la professione di fede cristiana\u201d. Per mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, il contrasto a ogni forma di mafia \u00e8 diventato negli anni un tratto distintivo del suo episcopato. Anche per questa ragione ha accolto con piacere l\u2019iniziativa della diocesi di Locri-Gerace, dove sabato 7 ottobre si \u00e8 tenuta la Giornata di preghiera per la conversione dei mafiosi.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Dalle pi\u00f9 recenti inchieste della magistratura, risulta evidente che la mafia in Italia non \u00e8 pi\u00f9 una questione meridionale.<br \/> Una particolare forma di corruzione che ha rapporto con l\u2019economia e la politica viene esercitata dalle varie mafie. Ormai il fenomeno mafioso nei molteplici aspetti e nelle diverse nomenclature \u00e8 molto diffuso e va oltre i confini della Sicilia e dell\u2019Italia stessa fino a radicarsi in territori una volta insospettabili e in tutti gli ambiti legati soprattutto al potere economico: mercato della droga, sfruttamento della prostituzione, vari tipi di racket dall\u2019usura al pizzo, infiltrazioni nella vita politica e gestione del potere a livello locale e nazionale.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>Che ruolo pu\u00f2 giocare la Chiesa nella lotta alla mafia?<\/i><\/b><br \/> \u00c8 compito della Chiesa sia aiutare a prendere consapevolezza che tutti, anche i cristiani, alimentiamo l\u2019humus dove alligna e facilmente cresce la mafia, sia indurre al superamento dell\u2019attuale situazione attraverso la conversione al Vangelo, capace di creare una cultura antimafia fondata sulla consapevolezza che il bene comune \u00e8 frutto dell\u2019apporto responsabile di tutti e di ciascuno.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Per la maturazione di questa mentalit\u00e0 sono stati importanti gli interventi dei vescovi e dei papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, che hanno contribuito alla interpretazione e alla condanna della mafia a partire dalle tradizionali e originali categorie cristiane.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>Convertirsi, per\u00f2, non pu\u00f2 trasformarsi in un espediente attraverso il quale il mafioso si dichiara pentito ma continua nei suoi traffici?<br \/> <\/i><\/b>La Chiesa, in forza della sua stessa missione, rivolge ai mafiosi l\u2019appello alla conversione. Tuttavia essa deve vigilare affinch\u00e9 l\u2019esercizio del ministero di annuncio della misericordia di Dio non sia strumentalizzato dal mafioso, ad esempio durante la sua latitanza, e non si configuri, di fatto, come copertura o favoreggiamento di quanti hanno violato e talvolta continuano a violare la legge di Dio e quella degli uomini. Nel caso del mafioso, la conversione comporta un impegno fattivo affinch\u00e9 sia debellata la struttura organizzativa della mafia<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>Quale tipo di impegno?<br \/> <\/i><\/b>Nel suo appello alla conversione la Chiesa non pu\u00f2 non fare presenti le esigenze proprie della conversione cristiana e quindi non ricordare, anche ai mafiosi, che la conversione non pu\u00f2 essere ridotta a fatto intimistico ma ha sempre una proiezione pubblica ed esige comunque la riparazione. Nel caso del mafioso, la conversione non potr\u00e0 certo ridare la vita agli uccisi, ma comporta comunque un impegno fattivo affinch\u00e9 sia debellata la struttura organizzativa della mafia,<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">fonte costante di ingiustizie e violenza, anche con l\u2019indicazione all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di situazioni e uomini, che se non fermati in tempo, potrebbero continuare a provocare ingiustizie.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>Ci sono, dunque, delle condizioni precise da rispettare anche rispetto alla giustizia?<\/i><\/b><br \/> La mancanza di una tale indicazione da parte del mafioso convertito, oltre a configurarsi come atto di omert\u00e0, sembra ignorare il dovere della riparazione. C\u2019\u00e8 un nesso tra peccato di cui ci si pente e pena da assumere in espiazione del peccato. Nel caso di peccati legati all\u2019appartenenza mafiosa, la \u201csoddisfazione\u201d del peccato \u00e8 da vedere anche nelle pene sancite dalla condanna detentiva della magistratura, alle quali perci\u00f2 il mafioso convertito potrebbe cercare di non sottrarsi. Una novit\u00e0 \u00e8 emersa dalle parole pronunciate da Papa Francesco a Sibari il 21 giugno 2014: c\u2019\u00e8 l\u2019esplicita condanna del comportamento mafioso con la commissione individuale di determinati atti criminali tipici della mafia, ma anche la stessa appartenenza all\u2019organizzazione mafiosa. Papa Francesco non mette solo in evidenza il peccato grave in cui si trovano i mafiosi, ma dice che questa condizione di peccato dei mafiosi \u00e8 anche un delitto penale che comporta la scomunica, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 l\u2019idolatria.<\/span><\/span><span style=\"font-size:\n12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>Il 21 marzo 2014, Francesco lanciava un <\/i><\/b><\/span><\/span><b><i><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\n\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"https:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2014\/march\/documents\/papa-francesco_20140321_fondazione-libera.html\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><span style=\"color: windowtext; text-decoration-line: none;\">appello ai mafiosi<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">: \u201cPer favore, cambiate vita, convertitevi, fermatevi, smettete di fare il male! E noi preghiamo per voi. Convertitevi, lo chiedo in ginocchio; \u00e8 per il vostro bene. Convertitevi, ancora c\u2019\u00e8 tempo, per non finire all\u2019inferno\u201d. E <\/span><\/span><\/span><\/i><\/b><span style=\"font-size: medium;\"><b><i><span style=\"font-family: \"Times New Roman\", serif;\"><a href=\"https:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2014\/documents\/papa-francesco_20140621_cassano-omelia.html\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><span style=\"color: windowtext; text-decoration-line: none;\">a Sibari<\/span><\/span><\/a><\/span><\/i><\/b><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>, pochi mesi dopo, affermava: \u201cColoro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!\u201d.<br \/> <\/i><\/b>Il Papa coinvolge nello stesso atto di condanna sia la \u2018ndrangheta che la mafia, la camorra, la sacra corona unita e altre forme di criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso, come a voler dire che si tratta di piaghe che non conoscono cittadinanza. Francesco vuole sottolineare che, oltre alla commissione di specifici delitti, \u00e8 l\u2019essere di per se stesso un mafioso che costituisce un delitto e necessita di una pena canonica: la privazione dei funerali religiosi, la scomunica.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>C\u2019\u00e8 una difficolt\u00e0 di applicazione delle sanzioni canoniche a livello territoriale?<br \/> <\/i><\/b>Non sarebbe comprensibile che un delitto di stampo mafioso nelle diocesi della Sicilia, della Calabria o della Campania venga punito con la scomunica, mentre se commesso in un\u2019altra Regione possa restare indifferente alla pena non essendoci una stessa sanzione canonica. Questo vuoto normativo a livello universale lo si pu\u00f2 comprendere con la difficolt\u00e0 che si \u00e8 avuta nel conoscere i meccanismi con cui il malaffare legato a questa tipologia di associazioni criminali abbia potuto insinuarsi e radicarsi in tutti i gangli della societ\u00e0. Ci si deve domandare perch\u00e9 la scomunica non valga in quei luoghi in cui vi sia la presenza di associazioni mafiose, i cui aderenti non risultano invece colpiti da scomunica in assenza di un decreto formale da parte dei singoli vescovi o delle Conferenze regionali o nazionali. L\u2019eventuale legge penale universale dovrebbe contenere una configurazione del delitto canonico di mafia la pi\u00f9 ampia possibile, appunto perch\u00e9 il fenomeno assume oggi contorni globali.\u00a0La scomunica comminata \u00e8 una pena medicinale, \u00e8 un monito in vista di un possibile ravvedimento e della conversione.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><b><i>I cattolici devono impegnarsi in prima persona nel contrasto alla mafia?<br \/> <\/i><\/b>Alla comunit\u00e0 cristiana si richiedono dei gesti originali che portino a una prevenzione dei reati collegati col fenomeno mafioso impegnandosi per la diffusione di una cultura della legalit\u00e0 e all\u2019educazione a non fare del denaro e della ricerca smodata del potere gli idoli a cui sacrificare tutto a partire dalla vita delle persone. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2915"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21396,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2915\/revisions\/21396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2915"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=2915"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=2915"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=2915"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=2915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}