{"id":2904,"date":"2017-03-16T15:32:00","date_gmt":"2017-03-16T14:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/03\/16\/monreale-la-mafia-si-nasconde-negli-ambienti-religiosi\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:05","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:05","slug":"monreale-la-mafia-si-nasconde-negli-ambienti-religiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/03\/16\/monreale-la-mafia-si-nasconde-negli-ambienti-religiosi\/","title":{"rendered":"MONREALE. \u201cLA MAFIA SI NASCONDE NEGLI AMBIENTI RELIGIOSI?\u201d"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Si svolger\u00e0 a Corleone, domenica 26 marzo 2017, la Giornata della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime della mafia, organizzata dall&#8217;Ufficio per la Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi, in sinergia con il \u201cCaffe&#768; Teologico\u201d di Corleone. La<b> <\/b>giornata di riflessione avr\u00e0 per titolo \u201cLa mafia si nasconde negli ambienti religiosi?\u201d. Negli scorsi giorni, l&#8217;arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, con un suo decreto aveva vietato a <span style=\"background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\">mafiosi e quanti convivono con la mafia non possono essere padrini di battesimo o di cresima. Cos\u00ec si legge nel documento: \u201cNon possono essere ammessi all\u2019incarico di padrino di battesimo e di cresima coloro che si sono resi colpevoli di reati disonorevoli o che con il loro comportamento provocano scandalo; coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni pi\u00f9 o meno segrete contrarie ai valori evangelici e hanno avuto sentenza di condanna per delitti non colposi passata in giudicato\u201d.<\/span><\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Il decreto fa seguito ad un precedente decreto del 5 maggio del 2014 riguardante i membri delle Confraternite, che si basa su vari documenti della Conferenza Episcopale Siciliana del 1982, del 1994, del 1996 e del 2012 secondo i quali: \u201ctutti coloro che, in qualsiasi modo deliberatamente, fanno parte della mafia o ad essa aderiscono o pongono atti di connivenza con essa, debbono sapere di essere e di vivere in insanabile opposizione al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo e, per conseguenza, alla sua Chiesa\u201d.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">&#8220;L\u2019incontro &#8211; si legge in una nota stampa che annuncia l\u00ec&#8217;evento &#8211; intende approfondire proprio questi aspetti con gli interventi di mons. Michele Pennisi, il magistrato Nicola Aiello e Pino Martinez, componente di quel \u201cComitato Intercondominiale\u201d che fortemente sostenne l\u2019opera del Beato Padre Pino Puglisi. <\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">La Giornata della memoria e dell\u2019impegno in ricordo delle vittime della mafia si aprir\u00e0 con la messa, che sar\u00e0 celebrata nella Chiesa Madre di Corleone alle ore 19.00, presieduta dall&#8217;arcivescovo. Verr\u00e0, poi, piantato un albero di melograno, simbolico gesto di speranza per un territorio frammentato dalla violenza e dal sopruso ma unito dal cammino comune della ricerca della Verit\u00e0 e della Giustizia. Alle ore 21.00, presso il Centro multimediale, in Piazza Danimarca, la tavola rotonda. [01]<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2904"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21385,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2904\/revisions\/21385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2904"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=2904"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=2904"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=2904"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=2904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}