{"id":2893,"date":"2016-11-10T09:46:00","date_gmt":"2016-11-10T08:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2016\/11\/10\/monreale-giubileo-dei-carcerati-al-pagliarellli-con-larcivescovo-pennisi\/"},"modified":"2018-11-12T07:58:05","modified_gmt":"2018-01-16T07:58:05","slug":"monreale-giubileo-dei-carcerati-al-pagliarellli-con-larcivescovo-pennisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2016\/11\/10\/monreale-giubileo-dei-carcerati-al-pagliarellli-con-larcivescovo-pennisi\/","title":{"rendered":"MONREALE. GIUBILEO DEI CARCERATI: AL PAGLIARELLLI CON L&#8217;ARCIVESCOVO PENNISI"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Luned\u00ec 7 novembre 2016, mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, su invito del Direttore Francesca Vazzana e dei cappellani, nel Carcere\u00a0 Pagliarelli a Palermo, ha celebrato l&#8217;Eucaristia in occasione del Giubileo dei Carcerati. Erano presenti molti detenuti delle varie sezioni, che nei giorni scorsi avevano rifiutato il cibo offerto dall\u2019Amministrazione penitenziaria, che \u00e8 stato donato alla Missione Speranza e Carit\u00e0 di Biagio Conte, presente alla celebrazione offrendo la sua testimonianza. Un detenuto ha tenuto un discorso di ringraziamento ed ha letto una poesia composta dai detenuti alunni della classe III dell\u2019istituto Alberghiero \u00a0all\u2019interno della Casa Circondariale. Erano presenti Giancarlo Trizzino, presidente di Tribunale di Sorveglianza, membri dell\u2019Unitalsi e diversi volontari.<\/span><\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">TESTIMONIANZA<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">&#8220;Da viceparroco sono stato invitato da alcuni familiari ad interessarmi della liberazione di alcuni prigionieri politici e di alcuni\u201ddesaparecidos\u201d vittime della dittatura militare in Argentina. Grazie\u00a0 alla collaborazione di Caritas Internationalis e di Justitia et Pax riuscii a far rimpatriare in Italia nel 1979 un medico e una ragazza ambedue di Cordoba, che erano stati torturati e detenuti senza processo. Ambedue furono accolti a Grammichele(CT) e la ragazza fu aiutata a conseguire il diploma di assistente sociale. Purtroppo per altri detenuti non si riusc\u00ec ad ottenere la liberazione ma solo risposte evasive da parte\u00a0 del governo argentino.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Ho avuto modo di incontrare molti detenuti ed ex detenuti durante gli undici anni(2002-2013) del mio episcopato a piazza Armerina, diocesi nel cui territorio si trovano tre Case circondariali ad Enna con quattro sezioni, a Piazza Armerina e a Gela. Ho amministrato diversi sacramento del battesimo, della cresima e della prima comunione.\u00a0 Ricordo che un detenuto, che aveva i parenti fuori dalla Sicilia ,chiese un permesso per poter trascorrere una giornata con me. La\u00a0 Caritas diocesana ha messo a disposizione un appartamento per i familiari dei detenuti che venivano da lontano..<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">La Diocesi di Piazza Armerina\u00a0 ha affidato alla Fondazione Mons. Di Vincenzo\u201d presieduta dal dott. Salvatore Martinez la responsabilit\u00e0 condurre \u00a0un progetto di redenzione sociale dedicato ai detenuti e alle loro famiglie presso\u00a0 un fondo rurale\u00a0 di 40 ettari appartenuto alla famiglia Sturzo.In occasione della presentazione del progetto ebbi l\u2019onore di ricevere una lettera autografa di\u00a0 papa Giovanni Paolo II in cui si parlava di \u201cfantasia della carit\u00e0\u201d. L\u2019opera \u00e8 stata sostenuta finanziariamente oltre che dalla Diocesi anche dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana , dalla Caritas italiana e dalla Regione Siciliana ed ha avuto\u00a0 significativi apprezzamenti da parte di varie Istituzioni pubbliche dal presidente della Prison Felloship International.\u00a0 <\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Da pi\u00f9 di tre anni sono arcivescovo di Monreale dove non c\u2019\u00e8 nessun carcere. Mi mancava il contatto con i detenuti, che ho trovato tra le persone pi\u00f9 disponibili ad accogliere il messaggio di misericordia e di conversione del Vangelo.In alcune parrocchie e strutture della arcidiocesi di Monreale sono ospitati dei detenuti che scontano pene alternative. Il 9 dicembre 2015 all\u2019indomani dell\u2019apertura del Giubileo della misericordia, in comunione\u00a0 con il nuovo arcivescovo di Palermo don Corrado,\u00a0 ho incontrato i detenuti della casa circondariale dell\u2019Ucciardone\u00a0 a\u00a0 Palermo. In un clima di grande commozione dopo aver commentato la parabola del Padre misericordioso\u00a0 che accoglie il figlio prodigo e l\u2019episodio dell\u2019incontro di Ges\u00f9 con Zaccheo il pubblicano, ho parlato ai detenuti della modalit\u00e0 di ottenere l\u2019indulgenza del Giubileo in carcere,\u00a0 ogni volta che passeranno per la porta della loro cella, rivolgendo il pensiero e la preghiera al Padre ricco di misericordia. Parecchi detenuti avevano le lacrime agli occhi e mi hanno chiesto di ringraziare a nome loro papa Francesco.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Mi auguro che nella Chiesa e nella societ\u00e0 civile \u00a0a partire anche da questo Giubileo della Misericordia si prenda sul serio l\u2019appello di Papa Francesco e si tenga conto dell\u2019art 27 della Costituzione Italiana\u00a0 che recita :\u201dle pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato\u201d. La pena dentro la prigione ha senso se, mentre afferma le esigenze della giustizia e scoraggia il crimine, serve al rinnovamento della persona , offrendo a chi ha sbagliato una possibilit\u00e0 di riflettere e cambiare vita, per reinserirsi a pieno titolo nella societ\u00e0.La comunit\u00e0 cristiana \u00e8 chiamata ad educare, aiutare, riabilitare, far sentire ciascuna persona degna di essere amata e di essere promossa nella vita sociale&#8221;. [01]<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2893"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2893"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21372,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2893\/revisions\/21372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2893"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=2893"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=2893"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=2893"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=2893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}