{"id":25553,"date":"2026-06-24T18:40:46","date_gmt":"2026-06-24T16:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps05.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/2026\/06\/24\/santita-al-via-la-fase-diocesana-verso-la-beatificazione-del-piccolo-trapanese-manuel-fodera\/"},"modified":"2026-06-24T18:40:47","modified_gmt":"2026-06-24T16:40:47","slug":"santita-al-via-la-fase-diocesana-verso-la-beatificazione-del-piccolo-trapanese-manuel-fodera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2026\/06\/24\/santita-al-via-la-fase-diocesana-verso-la-beatificazione-del-piccolo-trapanese-manuel-fodera\/","title":{"rendered":"SANTIT\u00c0: AL VIA LA FASE DIOCESANA VERSO LA BEATIFICAZIONE DEL PICCOLO TRAPANESE MANUEL FODER\u00c0"},"content":{"rendered":"<p>La Chiesa di Sicilia si stringe attorno alla comunit\u00e0 diocesana di Trapani per un evento di profonda grazia e significato ecclesiale. Venerd\u00ec 26 giugno 2026, alle ore 18:00, presso la Cattedrale di Trapani, si aprir\u00e0 ufficialmente la fase diocesana del cammino verso la beatificazione del Servo di Dio Manuel Foder\u00e0. Il piccolo, originario di Calatafimi Segesta, \u00e8 scomparso il 20 luglio 2010 a soli 9 anni, dopo aver vissuto un lungo periodo di durissima sofferenza a causa di una grave malattia.<\/p>\n<p>\u200bLa prima sessione pubblica dar\u00e0 il via all&#8217;inchiesta e alla fase istruttoria della Causa di Beatificazione e Canonizzazione. L\u2019evento sar\u00e0 presieduto dal vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli, e segner\u00e0 l&#8217;insediamento ufficiale del Tribunale diocesano incaricato di raccogliere le prove e le testimonianze. La data coincide felicemente con il 49\u00b0 anniversario di ordinazione presbiterale dello stesso monsignor Fragnelli, che alle ore 19:00 presieder\u00e0 una solenne concelebrazione eucaristica.<\/p>\n<p>\u200bLa breve esistenza di Manuel si \u00e8 configurata come una vera e propria \u00abmissione di luce\u00bb. Nonostante l&#8217;intensit\u00e0 del dolore fisico, il bambino ha saputo trasformare la sua condizione in un&#8217;esperienza di profonda spiritualit\u00e0, lasciando una traccia indelebile in quanti lo hanno conosciuto e offrendo una testimonianza cristiana straordinaria per l&#8217;intera Isola.<\/p>\n<p>\u200bDurante la sessione di apertura presteranno giuramento il vescovo, gli officiali del Tribunale e il postulatore della causa, il professor <strong>Francesco Catozzella<\/strong>, <em>docente di Diritto matrimoniale canonico presso la Pontificia Universit\u00e0 Lateranense e avvocato rotale<\/em>. L\u2019organismo incaricato dell\u2019istruttoria sar\u00e0 guidato da <strong>don Emanuel Mancuso<\/strong>\u00a0in qualit\u00e0 di delegato vescovile, coadiuvato da <strong>don Luca Milazzo<\/strong>, promotore di giustizia, e da <strong>don Giovan Battista Lipari<\/strong>, notaio.\u00a0Parallelamente, rester\u00e0 attiva la Commissione Storica diocesana \u2013 presieduta da <strong>don Liborio Palmeri<\/strong> e composta da <strong>Stefania La Via<\/strong> e <strong>don Giuseppe Grignano<\/strong> \u2013 per la raccolta dei documenti e degli scritti inediti di Manuel.<\/p>\n<p>\u200bL&#8217;avvio di questa causa rappresenta un momento di grande intensit\u00e0 per le Chiese di Sicilia, che guarda alla figura di questo piccolo &#8220;guerriero della luce&#8221; come a un esempio luminoso di fede e di totale abbandono all&#8217;amore di Dio, capace di parlare al cuore dei fedeli di ogni et\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>PER APPROFONDIRE:<\/strong><\/span> Lilli Genco per Avvenire<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span data-role=\"title\" data-v-63273ead=\"\"><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/chiesa\/il-26-giugno-lapertura-della-fase-diocesana-per-la-beatificazione-trapani-il-piccolo-manuel-verso-gli-altari-al-via-la-causa_109882?fbclid=IwdGRjcASiUmljbGNrBKJSQGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHpCqwIAWVjOzXotNYPbUeou1fo9bZC59Qa_0poFNks_LOZbJXLooWjiMiSro_aem_JrN3giuJz_1tcIQx6gRsBg Manuel Foder\u00e0: si apre la fase diocesana della causa di beatificazione Il 26 giugno in Cattedrale l'insediamento e il giuramento del Tribunale nel 49\u00b0 anniversario di ordinazione presbiterale del vescovo Si apre ufficialmente la fase diocesana del cammino verso la beatificazione del Servo di Dio Manuel Foder\u00e0, il bimbo di Calatafimi Segesta morto a soli 9 anni il 20 luglio 2010 che ha trasformato la sua vita, con i suoi lunghi periodi di durissima sofferenza, in una missione di luce. Venerd\u00ec 26 giugno 2026, infatti, alle ore 18, presso la Cattedrale di Trapani, si terr\u00e0 la prima sessione pubblica per l\u2019apertura della fase istruttoria della Causa di Beatificazione e Canonizzazione. L'evento sar\u00e0 presieduto dal Vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, e vedr\u00e0 il compimento dell\u2019ampia fase preliminare con l\u2019insediamento di apposito tribunale diocesano. La data scelta rappresenta una felice coincidenza per la comunit\u00e0 diocesana: a seguire, alle ore 19 si terr\u00e0 la concelebrazione Eucaristica in occasione del 49\u00b0 anniversario di ordinazione presbiterale del Vescovo Pietro Maria. Durante la sessione di apertura presteranno giuramento il vescovo diocesano, gli Officiali del Tribunale e il Postulatore della Causa Francesco Catozzella, docente di diritto matrimoniale canonico presso l\u2019Universit\u00e0 Lateranense e avvocato della Rota Romana. Contestualmente si insedier\u00e0 il Tribunale diocesano, l'organo formale incaricato di guidare l'istruttoria. Per questo delicato compito il vescovo ha nominato come delegato Vescovile don Emanuel Mancuso. Promotore di Giustizia sar\u00e0 don Luca Milazzo mentre il notaio sar\u00e0 don Giovan Battista Lipari. Questo organismo avr\u00e0 il compito di raccogliere le testimonianze proposte dal Postulatore della causa. Per la ricerca del materiale storico e degli scritti inediti resta inoltre operativa la Commissione Storica diocesana presieduta da don Liborio Palmeri e composta da Stefania La Via, vicedirettrice dell\u2019Archivio diocesano e da don Giuseppe Grignano, direttore della pastorale giovanile diocesana. Per conoscere come la Chiesa riconosce la santit\u00e0 ecco un promemoria sintetico del Dicastero per le Cause dei Santi che semplifica e chiarisce i vari passaggi: la fase diocesana e successivamente quella che si svolge presso la Santa Sede (la cosiddetta fase romana) I PASSI DEL CAMMINO VERSO LA SANTIT\u00c0 Fama di Santit\u00e0 La Causa di beatificazione e canonizzazione riguarda un fedele cattolico che in vita, in morte e dopo morte ha goduto fama di santit\u00e0 o di martirio o di offerta della vita. Per l\u2019inizio di una Causa di beatificazione \u00e8 quindi sempre necessaria la \u201cfama di santit\u00e0\u201d della persona, ovvero l'opinione comune della gente secondo cui la sua vita \u00e8 stata integra, ricca di virt\u00f9 cristiane. Questa fama deve durare e pu\u00f2 ingrandirsi. Quelli che hanno conosciuto la persona parlano dell\u2019esemplarit\u00e0 della sua vita, della sua influenza positiva, della sua fecondit\u00e0 apostolica, della sua morte edificante. Fase Diocesana La canonizzazione \u00e8 solo l\u2019ultimo gradino di una scala che ne presuppone altri: il candidato, per diventare ufficialmente Santo, deve essere prima Servo di Dio, poi Venerabile, poi Beato. \u00c8 chiamato Servo di Dio il fedele cattolico di cui \u00e8 stata iniziata la Causa di beatificazione e canonizzazione. Il postulatore, appositamente nominato, raccoglie documenti e testimonianze che possano aiutare a ricostruire la vita e la santit\u00e0 del soggetto. La prima fase inizia quindi con l\u2019apertura ufficiale di una Inchiesta in Diocesi e il candidato viene definito Servo\/a di Dio.\">Manuel aveva 9 anni quando \u00e8 morto di tumore. Ora si apre la sua causa di beatificazione<\/a>\u00a0<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #ff6600;\">PER APPROFONDIRE:<\/span><\/strong> <strong>I passi del cammino di santit\u00e0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><i>Per conoscere come la Chiesa riconosce la santit\u00e0 ecco un promemoria sintetico del Dicastero per le Cause dei Santi che semplifica e chiarisce i vari passaggi: la fase diocesana e successivamente quella che si svolge presso la Santa Sede (la cosiddetta fase romana)<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fama di Santit\u00e0<\/p>\n<p><i>La Causa di beatificazione e canonizzazione riguarda un fedele cattolico che in vita, in morte e dopo morte ha goduto fama di santit\u00e0 o di martirio o di offerta della vita.<\/i><\/p>\n<p><i>Per l\u2019inizio di una Causa di beatificazione \u00e8 quindi sempre necessaria la \u201cfama di santit\u00e0\u201d della persona, ovvero l&#8217;opinione comune della gente secondo cui la sua vita \u00e8 stata integra, ricca di virt\u00f9 cristiane. Questa fama deve durare e pu\u00f2 ingrandirsi. Quelli che hanno conosciuto la persona parlano dell\u2019esemplarit\u00e0 della sua vita, della sua influenza positiva, della sua fecondit\u00e0 apostolica, della sua morte edificante.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Fase Diocesana<\/p>\n<p><i>La canonizzazione \u00e8 solo l\u2019ultimo gradino di una scala che ne presuppone altri: il candidato, per diventare ufficialmente Santo, deve essere prima Servo di Dio, poi Venerabile, poi Beato.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00c8 chiamato Servo di Dio il fedele cattolico di cui \u00e8 stata iniziata la Causa di beatificazione e canonizzazione.<\/i><\/p>\n<p><i>Il postulatore, appositamente nominato, raccoglie documenti e testimonianze che possano aiutare a ricostruire la vita e la santit\u00e0 del soggetto. La prima fase inizia quindi con l\u2019apertura ufficiale di una Inchiesta in Diocesi e il candidato viene definito Servo\/a di Dio.<\/i><\/p>\n<p><i>Obiettivo \u00e8 spesso quello di verificarne l&#8217;eroicit\u00e0 delle virt\u00f9, ovvero la disposizione abituale a compiere il bene con fermezza, continuit\u00e0 e senza esitazioni. Occorre cio\u00e8 dimostrare che il candidato ha praticato le virt\u00f9 a un livello molto elevato, superiore alla media. In altri casi, l\u2019oggetto della verifica riguarda i requisiti del martirio cristiano oppure l\u2019offerta della vita.<\/i><\/p>\n<p><i>La ricostruzione viene fatta seguendo due piste: ascoltando le testimonianze orali delle persone che hanno conosciuto il Servo di Dio e possono raccontare con precisione fatti, eventi, parole; raccogliendo i documenti e gli scritti riguardanti il Servo di Dio.<\/i><\/p>\n<p><i>Se le condizioni preliminari sembrano concordi, il Vescovo pu\u00f2 introdurre la Causa. Il processo di beatificazione, salvo una particolare dispensa papale, non pu\u00f2 iniziare prima che siano passati almeno 5 anni dalla morte del candidato. Il Vescovo diocesano nomina un Tribunale composto da un suo Delegato, da un Promotore di Giustizia (a livello del Dicastero ci sar\u00e0 poi il Promotore della Fede) e da un Notaio Attuario. Una apposita Commissione Storica raccoglie tutti i documenti che riguardano il Servo di Dio e i suoi scritti. Infine due Censori Teologi devono valutare i medesimi scritti, se vi sia qualcosa di contrario alla fede o alla morale. Tutte le informazioni vengono raccolte e poi sigillate nel corso di una sessione di chiusura, presieduta dal Vescovo.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Fase Romana<\/p>\n<p><i>Terminato questo lavoro, si chiude la fase diocesana dell&#8217;Inchiesta e tutto il materiale viene consegnato a Roma al Dicastero delle Cause dei Santi che, tramite un suo Relatore, guider\u00e0 il postulatore nella preparazione della Positio, cio\u00e8 del volume che sintetizza le prove raccolte in Diocesi; \u00e8 la cosiddetta fase romana del processo.<\/i><\/p>\n<p><i>La Positio deve dimostrare con sicurezza la vita, le virt\u00f9 o il martirio e la relativa fama del Servo di Dio. Essa sar\u00e0 studiata da un gruppo di Consultori Teologi del Dicastero e, nel caso di una \u201cCausa storica\u201d (quella che riguarda un candidato vissuto molto tempo prima e per il quale non vi siano testimoni oculari), anche da una commissione di Consultori Storici del Dicastero. Se questi voti saranno favorevoli (almeno in maggioranza qualificata), la Positio sar\u00e0 sottoposto a un ulteriore giudizio dei Vescovi e Cardinali Membri del Dicastero.<\/i><\/p>\n<p><i>Se il giudizio di questi ultimi \u00e8 ugualmente favorevole, il Santo Padre, se lo ritiene opportuno, autorizza la Promulgazione del Decreto sull\u2019eroicit\u00e0 delle virt\u00f9, sul martirio del Servo di Dio o sull&#8217;offerta della vita, che cos\u00ec diviene Venerabile: gli viene riconosciuto cio\u00e8 di aver esercitato in grado \u201ceroico\u201d le virt\u00f9 cristiane (teologali: fede, speranza e carit\u00e0; cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza; altre: povert\u00e0, castit\u00e0, ubbidienza, umilt\u00e0, ecc.), o di aver sub\u00ecto un vero martirio oppure di aver offerto la vita secondo i requisiti previsti dal Dicastero.<\/i><\/p>\n<p><i>I candidati alla santit\u00e0 infatti, possono essere: i martiri, coloro che hanno accolto cristianamente l\u2019uccisione in odio alla fede; i cosiddetti confessori, cio\u00e8 coloro che sono stati testimoni della fede, ma senza il sacrificio supremo della vita. Inoltre dal 2017 \u00e8 possibile giungere alla Canonizzazione anche attraverso una terza via: l\u2019offerta della vita, senza uccisione in odio alla fede e senza il prolungato esercizio di virt\u00f9 eroiche; si tratta di persone che hanno volontariamente e liberamente offerto la loro vita per gli altri, perseverando \u00abfino alla morte in questo proposito, in un supremo atto di carit\u00e0\u00bb.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Beatificazione<\/p>\n<p><i>La beatificazione \u00e8 la tappa intermedia in vista della canonizzazione. Se il candidato viene dichiarato martire, diventa subito Beato, altrimenti \u00e8 necessario che venga riconosciuto un miracolo, dovuto alla sua intercessione. Questo evento miracoloso in genere \u00e8 una guarigione ritenuta scientificamente inspiegabile, giudicata tale da una Commissione Medica convocata dal Dicastero delle Cause dei Santi e composta da specialisti, sia credenti sia non credenti.<\/i><\/p>\n<p><i>Importante, ai fini del riconoscimento, \u00e8 che la guarigione sia completa e duratura, in molti casi anche rapida.<\/i><\/p>\n<p><i>Dopo questa approvazione, anche sul miracolo si pronunciano i Vescovi e i Cardinali Membri del Dicastero e il Santo Padre, sempre se lo ritiene opportuno, autorizza il relativo Decreto. Cos\u00ec il Venerabile pu\u00f2 essere Beatificato. In seguito a questa proclamazione, il Beato \u00e8 iscritto nel calendario liturgico della sua Diocesi o della sua famiglia religiosa, nel giorno anniversario della morte o in un giorno che si ritenga particolarmente significativo.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Canonizzazione<\/p>\n<p><i>Perch\u00e9 arrivi alla canonizzazione, ossia affinch\u00e9 possa essere dichiarato Santo, si deve attribuire al Beato l\u2019intercessione efficace in un secondo miracolo avvenuto successivamente alla beatificazione.<\/i><\/p>\n<p><i>Per stabilire chi \u00e8 Santo, quindi, la Chiesa utilizza sempre un accertamento canonico: se una volta si poteva diventare santi semplicemente per acclamazione popolare, ormai da vari secoli la Chiesa ha cominciato a dotarsi di norme specifiche, per evitare confusioni e abusi.<\/i><\/p>\n<p><i>Come in tutti i processi, anche in questo caso ci sono una sorta di accusa e di difesa. L\u2019avvocato difensore, se vogliamo usare questo termine, \u00e8 il postulatore, incaricato di dimostrare la santit\u00e0 del candidato. Colui che \u00e8 incaricato di \u201cfare le pulci\u201d a testimonianze e documenti \u00e8 invece il Promotore della Fede (comunemente noto come \u201cavvocato del diavolo\u201d). Il primo \u00e8 nominato da chi ha fatto la proposta di istruire la Causa, il secondo \u00e8 in servizio presso il Dicastero<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":25546,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[931],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25553"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=25553"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=25553"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=25553"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=25553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}