{"id":25464,"date":"2026-05-20T00:06:53","date_gmt":"2026-05-19T22:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/2026\/05\/23\/cefalu-monreale-e-tindari-un-itinerario-di-luce-arte-e-accoglienza-la-terza-giornata-in-sicilia-della-migrantes-piemonte\/"},"modified":"2026-05-23T00:56:11","modified_gmt":"2026-05-22T22:56:11","slug":"cefalu-monreale-e-tindari-un-itinerario-di-luce-arte-e-accoglienza-la-terza-giornata-in-sicilia-della-migrantes-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2026\/05\/20\/cefalu-monreale-e-tindari-un-itinerario-di-luce-arte-e-accoglienza-la-terza-giornata-in-sicilia-della-migrantes-piemonte\/","title":{"rendered":"CEFAL\u00d9, MONREALE E TINDARI: UN ITINERARIO DI LUCE, ARTE E ACCOGLIENZA. LA TERZA GIORNATA IN SICILIA DELLA MIGRANTES PIEMONTE"},"content":{"rendered":"<p>Il viaggio vissuto dalla Delegazione Migrantes del Piemonte \u2013 accompagnata per l&#8217;occasione dal direttore di Migrantes Sicilia, il diacono Santino Tornesi che firma questa cronaca \u2013 \u00e8 andato ben oltre il semplice spostamento geografico lungo la costa settentrionale dell&#8217;isola. Si \u00e8 trattato di un vero e proprio pellegrinaggio dello spirito e della bellezza, capace di unire idealmente Palermo a Messina attraverso tre tappe dal profondo valore simbolico: Monreale, Cefal\u00f9 e Tindari.<\/p>\n<p>Il cammino prende il via lasciandosi alle spalle il capoluogo siciliano per salire verso la maestosa CATTEDRALE DI MONREALE, celebre in tutto il mondo per i suoi oltre 6.400 metri quadrati di mosaici dorati. Ad attendere il gruppo in piazza c&#8217;\u00e8 il <strong>direttore diocesano Migrantes, don Bernardo Giglio<\/strong>, che introduce subito gli ospiti all&#8217;interno del tempio.<br \/>\nQui la parola passa al <strong>parroco, don Nicola Gaglio<\/strong>, riconosciuto come uno dei massimi esperti e divulgatori del valore teologico e artistico di questo capolavoro. Sotto la sua guida sapiente, la lettura dei mosaici \u2013 dal celebre Cristo Pantocratore absidale fino alle scene della Genesi \u2013 si trasforma in un percorso di fede vivo. A impreziosire questo momento di intensa comunione si unisce al gruppo anche <strong>l&#8217;arcivescovo, mons. Gualtiero Isacchi<\/strong>, il cui saluto testimonia la centralit\u00e0 dell&#8217;accoglienza e del dialogo per la Chiesa locale.<\/p>\n<p>Ripreso il viaggio in direzione est, la comitiva piemontese fa tappa a CEFALU&#8217;, la perla del Tirreno, per un momento capace di fondere l&#8217;alto valore artistico con una feconda testimonianza di solidariet\u00e0 sul territorio.<br \/>\nAd attendere il gruppo c&#8217;\u00e8 il <strong>diacono Gandolfo Sausa, direttore diocesano Migrantes<\/strong>, che accompagna la delegazione nel cuore del centro storico per visitare una realt\u00e0 straordinaria: le due comunit\u00e0 alloggio &#8220;Regina Elena&#8221; e &#8220;Carlo Acutis&#8221;. Situate nei suggestivi locali di un antico orfanotrofio del<br \/>\n1635 e gestite direttamente dalla Diocesi, queste strutture accolgono minori in situazione di fragilit\u00e0 \u2013 tra cui diversi minori stranieri non accompagnati \u2013 offrendo loro non solo un tetto, ma un ambiente autenticamente familiare e una concreta prospettiva di futuro.<br \/>\nA presentare queste fondamentali &#8220;opere segno&#8221; \u00e8 don Giuseppe Licciardi, direttore e vera anima delle strutture. \u00c8 lui che ha fortemente voluto la riapertura e il recente ampliamento degli spazi, guidando ogni giorno gli operatori con un obiettivo chiaro: ricreare una grande famiglia che offra protezione, promozione umana e vera integrazione sociale. Durante l&#8217;incontro, il gruppo riceve la visita del <strong>vescovo, mons. Giuseppe Marciante<\/strong>, che nel ringraziare la delegazione per la sosta nella sua diocesi, si complimenta per il cruciale servizio svolto dagli uffici Migrantes sul versante dell\u2019inclusione.<br \/>\nIl momento pi\u00f9 emozionante si vive quando la parola passa proprio ai giovani ospiti: ragazzi arrivati in Sicilia dopo viaggi carichi di insidie e sofferenze, che oggi hanno finalmente la possibilit\u00e0 di ripartire sentendosi parte di una famiglia.<br \/>\nDopo il pranzo condiviso in seminario, la giornata prosegue con la visita al Duomo guidata da <strong>Valerio <\/strong><strong>Di Vico<\/strong> il quale, nonostante i tempi stretti del programma, riesce a trasmettere tutta la sfolgorante bellezza dell\u2019arte racchiusa nella cattedrale arabo-normanna. Se a Monreale i mosaici avvolgono il pellegrino in un abbraccio monumentale, a Cefal\u00f9 lo sguardo viene catturato dalla solennit\u00e0 essenziale del Cristo Pantocratore che domina l&#8217;abside, stagliandosi su un fondo d\u2019oro che sembra dialogare direttamente con l&#8217;azzurro del mare. Per la delegazione Migrantes, questa sosta si rivela cos\u00ec una duplice, potentissima meditazione: visiva, sull&#8217;universalit\u00e0 del messaggio cristiano capace di parlare a popoli e culture diverse attraverso i secoli; e umana, riflessa negli occhi e nelle storie dei ragazzi accolti in citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di raggiungere la meta finale di Messina, il viaggio si inerpica sul suggestivo promontorio che domina il golfo di Patti, dove sorge il SANTUARIO DI TINDARI. Davanti agli occhi dei delegati si spalanca un panorama mozzafiato, sospeso tra i laghetti di Marinello e il profilo delle isole Eolie, ma il vero cuore della sosta \u00e8 l&#8217;incontro profondo con la suggestiva e veneratissima Madonna Nera.<br \/>\n&#8220;Nigra sum sed formosa&#8221; (Sono nera ma bella): l&#8217;iscrizione posta ai piedi della Vergine bizantina risuona con una forza del tutto particolare per chi spende il proprio servizio a fianco di chi si mette in viaggio, spesso attraversando proprio quel mare che si contempla dall&#8217;alto del colle. La sosta a Tindari diventa cos\u00ec una preghiera corale affidata alla Madre, custode di ogni cammino e di ogni speranza di riscatto.<br \/>\nAd accogliere calorosamente la comitiva \u2013 al cui seguito vi \u00e8 <strong>il vescovo di Asti, mons. Marco Prastaro <\/strong>\u2013 sono il confratello nell\u2019episcopato <strong>mons. Guglielmo Giombanco, vescovo della Diocesi di Patti<\/strong>, e il <strong>direttore diocesano Migrantes, don Leonardo Maimone<\/strong>. Dopo questo fraterno momento di saluto,<br \/>\nla delegazione si unisce per la celebrazione eucaristica. Subito dopo, il <strong>rettore del santuario, don Giuseppe Gaglio<\/strong>, intrattiene gli ospiti all&#8217;interno dell&#8217;antico edificio sacro, ripercorrendo l\u2019affascinante origine del culto della Madonna Nera venuta dal mare.<br \/>\nCon il cuore colmo di bellezza, spiritualit\u00e0 e riflessioni teologiche, la delegazione scende infine verso Messina, porta della Sicilia e punto d&#8217;arrivo di un itinerario capace di fondere le meraviglie dell&#8217;arte arabo-normanna con lo spirito pi\u00f9 autentico dell&#8217;accoglienza.<br \/>\nIl viaggio di trasferimento si conclude cos\u00ec all&#8217;Istituto Teologico &#8220;S. Tommaso&#8221;, dove i padri salesiani hanno allestito ogni cosa a puntino per garantire una calorosa ospitalit\u00e0 e il meritato riposo ai membri della comitiva piemontese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PER APPROFONDIRE:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2026\/05\/18\/ponti-di-solidarieta-la-delegazione-migrantes-piemonte-in-sicilia-per-un-viaggio-di-condivisione-e-speranza-la-cronaza-del-primo-giorno\/\"><strong>Ponti di solidariet\u00e0: la delegazione Migrantes Piemonte in Sicilia per un viaggio di condivisione e speranza. La cronaca del primo giorno<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2026\/05\/19\/nel-cuore-della-palermo-piu-accogliente-la-cronaca-della-seconda-giornata-della-visita-di-migrantes-piemonte-in-sicilia\/\">Nel cuore della Palermo pi\u00f9 accogliente: la cronaca della seconda giornata della visita di Migrantes Piemonte in Sicilia<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":25463,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[931],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25464"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25466,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25464\/revisions\/25466"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25464"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=25464"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=25464"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=25464"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=25464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}