{"id":23688,"date":"2018-09-21T08:51:05","date_gmt":"2018-09-21T06:51:05","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps05.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/2018\/09\/21\/centro-regionale-madre-del-buon-pastore\/"},"modified":"2020-07-16T10:17:21","modified_gmt":"2019-09-20T10:17:21","slug":"centro-regionale-madre-del-buon-pastore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2018\/09\/21\/centro-regionale-madre-del-buon-pastore\/","title":{"rendered":"PAPA FRANCESCO A PALERMO. AI GIOVANI: \u201cSOGNARE IN GRANDE\u201d E \u201cSPORCARSI LE MANI\u201d PER \u201cACCOGLIERE GLI ALTRI\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cChi cerca, cammina. Essere in ricerca \u00e8 sempre sano; sentirsi arrivati, soprattutto per voi, \u00e8 tragico\u201d. Lo ha detto il Papa, incontrando il fiume di giovani che lo hanno accolto festosamente, tra canti e balli, in piazza Politeama, ultimo appuntamento pubblico del viaggio del papa in Sicilia di sabato 15 settembre 2018, a cui hanno partecipato pi\u00f9 di 100mila persone. \u201cIl Signore non si ascolta stando in poltrona. Dio si scopre camminando, non aspettando che nella vita magicamente qualcosa accada\u201d, le parole del Papa nel \u201cbotta e risposta\u201d in gran parte a braccio: \u201cDio detesta la pigrizia e ama l\u2019azione. I pigri non potranno ereditare la voce del Signore. Ma non si tratta di muoversi per tenersi in forma, ma di muovere il cuore, mettere il cuore in cammino. Il Signore parla a chi \u00e8 in ricerca. Chi cerca, cammina. Essere in ricerca \u00e8 sempre sano; sentirsi arrivati, soprattutto per voi, \u00e8 tragico. Mi piace dire che \u00e8 brutto vedere un giovane in pensione, pensionato: i giovani devono essere in cammino! Se tu vai in pensione a 22 anni, sei invecchiato troppo presto\u201d. Dove cercare Ges\u00f9? \u201cNon sul telefonino!\u201d, la risposta di Francesco: \u201cL\u00ec le chiamate del Signore non arrivano. Non in televisione, dove il Signore non possiede alcun canale. Neanche nella musica assordante e nello sballo che intontisce: l\u00ec la linea col cielo \u00e8 interrotta. Il Signore non va neppure cercato davanti allo specchio, dove stando soli rischiate di rimanere delusi di quello che siete. Non cercatelo nella vostra stanzetta, chiusi in voi stessi a ripensare al passato o a vagare col pensiero in un futuro ignoto. No, Dio parla ora nella relazione. Non chiudetevi in voi stessi, ma confidatevi con Lui, affidate tutto a Lui, cercatelo nella preghiera. Capirete che Ges\u00f9 crede in voi pi\u00f9 di quanto voi credete in voi stessi, che vi ama pi\u00f9 di quanto voi vi amate. Cercatelo uscendo da voi stessi: Lui vi aspetta l\u00ec, alla porta del cuore\u201d.\u201cSognate in grande\u201d. Ha aggiunto il Papa, dialogando con i giovani provenienti da tuta la Sicilia. E proprio all\u2019isola Francesco si \u00e8 riferito subito dopo, definendola \u201cun centro di incontro di tante culture, un incrocio di culture\u201d. \u201cVoi siete un popolo di incontro, di culture, di persone\u201d, ha sottolineato il Papa: \u201cMi \u00e8 piaciuto sentirvi dire che la Sicilia, al centro del Mediterraneo, \u00e8 sempre stata terra di incontro\u201d. \u201cEssere uomini e donne di incontro\u201d, la consegna: \u201cFavorire gli incontri, perch\u00e9 il mondo di oggi \u00e8 un mondo di guerre, di scontri. Perch\u00e9 la fede si fonda sull\u2019incontro\u201d. \u201cQuanto conta la dignit\u00e0 degli altri?\u201d, ha chiesto il Papa alla folla giovane: \u201cDio vuole che ci salviamo insieme, non da soli, che siamo felici insieme, che ci salviamo come popolo, e dovete essere aperti a tutti i popoli che, come altri tempi, vengono da voi. Quel lavoro di integrazione, di accoglienza. Un cristiano che non \u00e8 solidale non \u00e8 cristiano\u201d.\u201cL\u2019altro, la sua dignit\u00e0, l\u2019accoglienza, la solidariet\u00e0 per noi non sono buoni propositi per gente educata, ma tratti distintivi del cristiano\u201d, ha ammonito Francesco, secondo il quale \u201cquello che oggi manca, di cui c\u2019\u00e8 carestia, \u00e8 l\u2019amore: non l\u2019amore sentimentale, da telenovela, ma quello concreto, da Vangelo\u201d. \u201cCom\u2019\u00e8 il termometro del tuo amore?\u201d, ha chiesto il Papa ad ognuno dei presenti: \u201cSiamo bravi a fare distinzioni, anche giuste e fini, ma a volte dimentichiamo la semplicit\u00e0 della fede: Dio ama chi dona con gioia. Amore e gioia: questo \u00e8 accoglienza. Dio ama chi dona: per vivere non si pu\u00f2 solo distinguere, spesso per giustificarsi; bisogna coinvolgersi, bisogna sporcarsi le mani. Se voi non siete capaci di sporcarvi le mani, mai sarete accoglienti\u201d. \u201cLa vita non si spiega, si vive\u201d, ha detto il Papa citando Luigi Pirandello, \u201cun grande autore di queste terre\u201d: \u201cVale ancora di pi\u00f9 per la vita cristiana. La vita cristiana si vive\u201d. La prima domanda da farsi \u00e8 allora: \u201cmetto i miei talenti a disposizione? Ho tempo per gli altri? Sono accogliente con gli altri? Attivo un po\u2019 di amore concreto nelle mie giornate?\u201d. \u201cOggi sembra tutto collegato, ma in realt\u00e0 ci sentiamo troppo isolati, distanti\u201d, l\u2019analisi di Francesco, che ha chiesto ancora ai ragazzi: \u201cQuante volte vi trovate soli, con quella tristezza, con quella solitudine? Significa che la temperatura dell\u2019accoglienza, dello sporcarsi le mani, del servire gli altri, \u00e8 troppo bassa. La tristezza \u00e8 indice mancanza di compromesso, e senza compromesso non potrete mai essere costruttori di futuro. Voi dovete essere costruttori di futuro, il futuro \u00e8 nelle nostre mani. Non potete prendere il telefonino e chiamare una ditta che ti faccia il futuro. Accoglienti e a servizio degli altri\u201d.Ancora ai giovani radunati in piazza Politeama, il Pontefice ha rivolto un appello:\u00a0\u201cAbbiamo bisogno di uomini e donne vere, non di persone che fanno finta di essere uomini e donne\u201d. E, nella parte finale del \u201cbotta e riposta\u201d in piazza Politeama,, ha proseguito: \u201cAbbiamo bisogno di uomini e donne veri, che denunciano il malaffare e lo sfruttamento, che vivono relazioni libere e liberanti, che amano i pi\u00f9 deboli e si appassionano di legalit\u00e0, specchio di onest\u00e0 interiore. Abbiamo bisogno di uomini e donne che fanno quel che dicono, dicendo no al gattopardismo dilagante\u201d. \u201cLa vita non si fa a colpi di vernice, ma nel compromesso, nella denuncia, nel giocarsi la vita, i propri sogni, nei propri ideali\u201d, ha ammonito il Papa. \u201cSiete chiamati a essere albe di speranza\u201d, la consegna di Francesco: \u201cLa speranza sorger\u00e0 a Palermo, in Sicilia, in Italia, nella Chiesa a partire da voi. Voi avete nel cuore e nelle mani la possibilit\u00e0 di far nascere e crescere speranza. Per essere albe di speranza bisogna alzarsi ogni mattina con cuore giovane, speranzoso, lottando per non sentirsi vecchi, per non cedere alla logica dell\u2019irredimibile, quella logica perversa \u2013 \u00e8 il pessimismo \u2013 secondo cui non c\u2019\u00e8 salvezza per questa terra. No! No al fatalismo, no al pessimismo, e s\u00ec alla speranza cristiana\u201d.\u201cPer favore, no alla rassegnazione!\u201d, l\u2019invito del Papa: \u201cUn giovane non pu\u00f2 essere rassegnato. Tutto pu\u00f2 cambiare\u201d, anche nel \u201ctempo di crisi\u201d che \u201cstiamo vivendo\u201d: \u201cTante piccole guerre ma un mondo in guerra, tanti problemi finanziari ma i giovani senza lavoro\u201d. \u201cSono un giovane con radici o sono un giovane sradicato, gassoso?\u201d, la domanda suggerita da Francesco ad ognuno dei presenti: \u201cSei radicato nella cultura del tuo popolo, nei valori del tuo popolo, della tua famiglia, o sei un po\u2019 gassoso, senza fondamento, senza radici?\u201d. Le radici, per il Papa, si possono incontrare \u201cnella vostra cultura, nel dialogo con gli altri, ma soprattutto: parlate con i vecchi\u201d. \u201cAscoltate i vecchi, litigate con i vecchi e loro incominceranno a dirvi cose interessanti, che vi daranno forza per andare avanti, magari diversamente\u201d. \u201cUn giovane che non ha appartenenza \u00e8 un giovane senza identit\u00e0, senza faccia\u201d, ha ribadito Francesco: \u201cIn tempo di crisi, dobbiamo sognare, dobbiamo metterci in cammino, servire gli altri, essere accoglienti, essere giovani di incontro. Giovani con la speranza, col futuro nelle mani e che prendono dalle radici la capacit\u00e0 di far fiorire speranza nel futuro\u201d. \u201cNon siate sradicati, gassosi, perch\u00e9 senza radici non avrete appartenenza e non avrete identit\u00e0\u201d, la raccomandazione del Papa: \u201cMi piace vedervi nella Chiesa portatori gioiosi di speranza, della speranza pasquale che supera il peccato e la morte. Io non vi dir\u00f2 che siete santi, siete peccatori come me, come tutti, ma \u00e8 la forza del Signore che ci aiuta ad andare avanti. Sogniamo e viviamo insieme una Chiesa della speranza, della gioia, di un\u2019appartenenza a un popolo, di una famiglia, che sa prendere dalle radici la forza per fiorire e dare frutto\u201d. [01]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grande festa in Piazza Politeama e il \u201cbotta e risposta\u201d concludono la Visita apostolica in Sicilia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":753,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23688"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=23688"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=23688"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=23688"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=23688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}