{"id":2269,"date":"2013-01-03T12:30:00","date_gmt":"2013-01-03T11:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2013\/01\/03\/mazara-del-vallo-il-castello-invisibile-il-carcere-di-favignana-in-mostra\/"},"modified":"2018-11-09T11:00:59","modified_gmt":"2018-01-13T11:00:59","slug":"mazara-del-vallo-il-castello-invisibile-il-carcere-di-favignana-in-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2013\/01\/03\/mazara-del-vallo-il-castello-invisibile-il-carcere-di-favignana-in-mostra\/","title":{"rendered":"MAZARA DEL VALLO. \u201cIL CASTELLO INVISIBILE\u201d: IL CARCERE DI FAVIGNANA IN MOSTRA"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: auto 0cm\"><span style=\"letter-spacing: -0.1pt\">E\u2019 oggi, domenica 6 gennaio, l\u2019ultimo giorno utile per visitare la mostra dal titolo \u201cIl Castello invisibile\u201d e\u00a0dedicata al castello di San Giacomo di Favignana, trasformato da \u201cpezzo\u201d d\u2019archeologia e di storia a luogo di detenzione. La mostra consiste in 26 gigantografie realizzate grazie alla collaborazione fra la Fondazione Buttitta di Palermo e il Ce.M.S.I., Centro Mediterraneo di Studi Interculturali di Mazara del Vallo, <span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0<\/span>presieduto dal vescovo mons. Domenico Mogavero. Le immagini in bianco e nero sono state realizzate nell\u2019autunno 2011 dai palermitani Bebo Cammarata e Renato Pantaleo che \u2013 su un progetto della Fondazione palermitana \u2013 sono entrati nel carcere di Favignana dopo un mese dal trasferimento dei detenuti nell\u2019attigua nuova struttura.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: auto 0cm\"><span style=\"letter-spacing: -0.1pt\">Le foto raccontano questi piccoli spazi ma, anche, le storie\u00a0di uomini costretti alla galera che sui muri esprimono emozioni, desideri e, forse, anche l\u2019amore per chi, oltre quel muro, li ha voluti bene. \u201cOra il Castello di San Giacomo assume il ruolo di custode di memorie che vanno ben oltre la storia del manufatto architettonico \u2013 spiega Monica Buttitta &#8211; e diviene simbolo di un passato da ricordare e risorsa per un futuro da costruire. Le foto sono una magnifica raccolta che svela brandelli di memoria delle vite nascoste e custodite per anni, talora per decenni,\u00a0 dietro un maestoso muro in cemento armato\u201d.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: auto 0cm\"><span style=\"letter-spacing: -0.1pt\">\u201cEntriamo, cos\u00ec, nel mondo del carcere, sconosciuto ai pi\u00f9, nel quale \u00e8 presente una umanit\u00e0 assai composita, la cui interiorit\u00e0 e relazionalit\u00e0 \u00e8 testimoniata espressivamente attraverso inquadrature efficacissime che scolpiscono identit\u00e0, stati d\u2019animo e percorsi psicologici e spirituali variamente tormentati\u201d, scrive il Vescovo nel catalogo. Il messaggio affidato agli oggetti, alle scritte, ai <span style=\"mso-bidi-font-style: italic\">murales<\/span>, prescinde dall\u2019interlocutore, nel senso che non si interessa se ci sar\u00e0 o meno un lettore che raccoglier\u00e0 quella memoria. Ci\u00f2 che conta \u00e8, invece, la volont\u00e0 di svelare il proprio animo per sentirsi cos\u00ec ancora un uomo, cio\u00e8 un essere pensante portatore di speranza, che ha bisogno di dire se stesso al proprio simile per continuare a vivere. La fantasia dei visitatori della mostra \u00e8 sperabile che dia un volto agli ignoti detenuti, liberandoli non solo dalla costrizione della reclusione, ma soprattutto dall\u2019oblio liberatorio di chi, stando fuori dalle mura del carcere, vorrebbe cancellarne definitivamente la memoria per vivere senza l\u2019angoscia della coabitazione con i malfattori di ogni tempo\u201d. L\u2019 ingresso alla mostra \u00e8 libero. [01]<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20756,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2269\/revisions\/20756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2269"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=2269"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=2269"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=2269"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=2269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}