{"id":210,"date":"2018-05-07T15:23:26","date_gmt":"2018-05-07T13:23:26","guid":{"rendered":"http:\/\/euwp06.tecnavia.com\/chiesedisicilia\/news\/?p=210"},"modified":"2018-05-07T15:34:27","modified_gmt":"2017-07-11T15:34:27","slug":"un-po-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2018\/05\/07\/un-po-di-storia\/","title":{"rendered":"Un p\u00f2 di storia"},"content":{"rendered":"<p><b>USMI IERI\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Nel 1950 cominciavano ad imporsi le prime sollecitazioni per un rinnovamento pi\u00f9 significativo degli Istituti religiosi femminili, pertanto fu organizzato il Primo Congresso Generale sugli Stati di perfezione, anche e soprattutto per incoraggiamento di Pio XII. Infatti fu questo Pontefice che, con il profetismo a lui congeniale, pubblic\u00f2 la Costituzione Apostolica &#8220;Sponsa Christi&#8221;, laddove emergono stimoli per una presa di coscienza pi\u00f9 tempestiva del mutare dei tempi, da parte delle famiglie religiose. Sponsa Christi, in fondo, costituisce l&#8217;asse portante su cui tuttora poggia il complesso processo di crescita delle Congregazioni femminili che, dopo una serie di Organismi sorti per categorie di attivit\u00e0 (FIROS per l&#8217;assistenza sanitaria, FIRE per le religiose educatrici, FIRAD, per quante erano impegnate nell&#8217;apostolato diretto), confluirono in un unico Organismo che, in un certo senso, li comprendeva tutti. Nacque, cos\u00ec, nel 1950, l&#8217;Unione delle Superiore Maggiori d&#8217;Italia (U.S.M.I.), volta a seguire e rinvigorire la vita religiosa e ad agevolare la conoscenza tra la multiforme variet\u00e0 delle famiglie religiose femminili.\u00a0Gli anni che decorrono dal 1950 al 1964 furono fondamentali per l&#8217;Organismo appena nato: nel 1955 fu costituito il primo Comitato di Superiore Maggiori (C.I.S.), che sfoci\u00f2 nell&#8217;Unione delle Superiore Maggiori ottenendo la Personalit\u00e0 Giuridica Ecclesiastica e il riconoscimento come Unione di Diritto Pontificio (1960), alla diretta dipendenza della Sede Apostolica, con un proprio Statuto che ne indicava, aggiornandolo via via, scopi, natura, attivit\u00e0.\u00a0Nel 1964, all&#8217;Unione fu riconosciuta la Personalit\u00e0 Giuridica Civile.<\/p>\n<p><b>USMI OGGI<\/b><\/p>\n<p>Dallo Statuto si evince: &#8220;L&#8217;Unione esprime e sviluppa la comunione che unisce gli Istituti religiosi femminili operanti in Italia, tra loro e con le diverse componenti della realt\u00e0 ecclesiale, in vista di una risposta pi\u00f9 piena alla vocazione e alla missione di ciascuno&#8221; (Statuto, art. 1). Vuole essere un sereno e fraterno punto di riferimento per ogni famiglia religiosa al fine di confrontarsi, dialogare, capire, aiutarsi.<\/p>\n<p>A tal fine, l&#8217;Unione \u00e8 strutturata in Aree che spaziano dall&#8217; Area di Formazione (formazione, comunicazione sociale, centro studi ricerche, biblioteca), all&#8217;Area Pastorale Ordinaria (evangelizzazione-catechesi, dialogo interreligioso, ecumenismo, liturgia, animazione vocazionale, missioni, all&#8217; Area Pastorale d&#8217;Ambiente (scuola e cultura, famiglia, sanit\u00e0, servizi sociali, mobilit\u00e0 etnica, lavoro, turismo-tempo libero-sport).<\/p>\n<p>Organo di formazione &#8211; informazione dell&#8217;U.S.M.I., \u00e8 la Rivista Consacrazione e servizio, testata assunta dal 1974 e che ha sostituito A. L. A. (Ardeat, Luceat, Accendat), fondata nel 1952.<\/p>\n<p>La Rivista, attenta alle dinamiche ecclesiali e sociali, dal 1993 pubblica annualmente vari supplementi monografici e dal novembre 2000, \u00e8 completata da U.S.M.I. Informa, documento informativo che raggiunge tutte le fraternit\u00e0 dislocate sul territorio nazionale. Il Centro Studi, che \u00e8 la sede redazionale di Consacrazione e Servizio, cura anche l&#8217;Annuario delle Religiose d&#8217;Italia, aggiornandolo periodicamente.<\/p>\n<p>L&#8217;Unione dispone di un Archivio che raccoglie la memoria dal suo nascere e di una Biblioteca aperta alla consultazione.\u00a0Ogni Area, ciascuna nel proprio ambito di competenza, propone e organizza iniziative volte alla formazione e all&#8217;aggiornamento delle religiose.<\/p>\n<p>Tale impianto strutturale \u00e8 verificabile anche a livello di U.S.M.I. Regionali e di Segreterie Diocesane operanti nelle rispettive Regioni e Diocesi.Con gratitudine, vanno sottolineati l&#8217;impegno e la sollecitudine con cui le Superiore Generali, nei limiti consentiti dalle proprie possibilit\u00e0, rispondono agli appelli dell&#8217;Unione, impegnando al suo servizio, religiose disponibili che ricoprano i vari ruoli con generosit\u00e0, competenza e donazione.<\/p>\n<p>&#8230;nello scorrere del tempo<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, l&#8217;U.S.M.I. ha seguito i dettami e gli insegnamenti della Chiesa attraverso i Documenti del Magistero, con particolare attenzione al &#8220;Perfectae Caritatis&#8221;, al &#8220;Mutuae Relationes&#8221; e al Codice di Diritto Canonico. Con sensibilit\u00e0 e discernimento, ha prestato attenzione alle istanze sempre pi\u00f9 &#8220;in fieri&#8221; del tessuto politico &#8211; sociale contemporaneo, avvalendosi anche della competenza di esperti.<\/p>\n<p>L&#8217;Unione mantiene costanti collegamenti con: la Conferenza dei Superiori Maggiori (C.I.S.M.)\u00a0la Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.)<\/p>\n<p>la Congregazione per i religiosi e gli Istituti Secolari (C.R.I.S.)<\/p>\n<p>3. le Commissioni miste Vescovi-Religiosi (C.M.V.R.)<\/p>\n<p>4. le Conferenze Europee dei Religiosi (U.C.E.S.M.)<\/p>\n<p>5. l&#8217;Unione Internazionale Superiore Generali (U.I.S.G.)<\/p>\n<p>6. la Caritas Nazionale e Diocesana<\/p>\n<p>7. il Segretariato delle Claustrali<\/p>\n<p>8. organismi civili d&#8217;indole socio &#8211; assistenziale.<\/p>\n<p>Anima di tali collegamenti \u00e8 la Presidente Nazionale dell&#8217;Unione con la fattiva collaborazione del suo Consiglio, a cui sono collegate tutte le Superiore Generali e Provinciali presenti in Italia e le Delegate degli Istituti la cui Superiora Generale risiede all&#8217;estero.<\/p>\n<p>La storia insegna che gli albori di ogni movimento o fondazione sono costellati da imprevisti e difficolt\u00e0. E lo fu anche per l&#8217;U.S.M.I. Pertanto, dalla sede di Roma, part\u00ec l&#8217;iniziativa di istituire, nel 1965, il Centro Nazionale delle Superiore Diocesane e Interdiocesane allo scopo di vivacizzare la vita religiosa mediante iniziative locali, a livello di formazione umana, teologica, spirituale e professionale, ma soprattutto mir\u00f2 a far conoscere tra loro le varie famiglie religiose per leggere nella storia e realizzare insieme il progetto di Dio, in un comune dialogo, pur nella specificit\u00e0 della ispirazione originaria di fondazione.\u00a0Nel corso degli anni lo Statuto, che regola la struttura e la vita dell&#8217;U.S.M.I., ha subito varie modificazioni e aggiornamenti, resi necessari dalla dinamicit\u00e0 storica e sociale: &#8220;dal 1970 si and\u00f2 maturando un progetto di revisione delle strutture e dello Statuto dell&#8217;U.S.M.I., richiesto dall&#8217;evolversi delle realt\u00e0 civili ed ecclesiali, in base a principi di decentramento e di partecipazione&#8221; (cfr. Statuto e Regolamento, 1988, p. 6).<\/p>\n<p>In base a tali principi statutari, sorsero le Delegazioni Regionali, formate dalle Superiore Generali e Provinciali delle varie Regioni, allo scopo di una pi\u00f9 incisiva partecipazione delle famiglie religiose alla vita ecclesiale, alle realt\u00e0 locali e all&#8217;interscambio congregazionale. Si aliment\u00f2, pertanto, un&#8217;osmosi dinamica e continua tra l&#8217;U.S.M.I. centrale e i suoi Organismi periferici, creando una sorta di rete tra il Centro e la Periferia che dette vita, nel 1978, al Consiglio Nazionale costituito dal Consiglio di Presidenza Nazionale e dalle Presidenti di ogni Delegazione Regionale.Compito di tale Organismo fu ed \u00e8 ancora importantissimo: maturare insieme una linea ispiratrice unitaria che viene tuttora perseguita dalle U.S.M.I. Regionali e dalle Segreterie Diocesane dislocate in tutte le Regioni Italiane.Attualmente sono Delegazioni solo le U.S.M.I. Regionali prive di sedi Generali e Provinciali. Tutte le altre U.S.M.I. Regionali hanno poteri ed autonomia propri.<\/p>\n<p>Espressioni concrete a livello decisionale ed operativo l&#8217;Assemblea Nazionale, costituita dalle Superiore Maggiori con il compito di programmare attivit\u00e0 e suggerie orientamenti il Consiglio Nazionale, composto dai membri del Consiglio di Presidenza, dalle Presidenti delle U.S.M.I. Regionali e dalle Responsabili degli Uffici Nazionali con il compito di animare e di eseguire gli orientamenti il Consiglio di Presidenza, organo permanente, composto dalla Presidente, dalla Vice-Presidente, dalla Segretaria, dall&#8217;Economa e da tre Consigliere, con il compito di coordinare le attivit\u00e0 degli Uffici e le finalit\u00e0 dell&#8217;Unione.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale Presidente dell&#8217;U.S.M.I. \u00e8 Madre Teresa Simoniato, Superiora Generale delle Maestre di S. Dorotea di Venezia. Il suo incarico ha durata quinquennale e pu\u00f2 essere riconfermato per un secondo quinquennio.<\/p>\n<p>In ordine, Madre Simionato \u00e8 la settima Presidente dell&#8217;Unione dopo:<\/p>\n<p>Madre Antonietta Novello, Superiora generale delle Canossiane (1955-60) Madre M. Cristiana Estrada, Superiora Generale della Ancelle del S. Cuore (1960-63)Madre Benigna Platter, Superiora Generale delle Suore della Provvidenza Rosminiane (1963-73) Madre Angela Maria Campanile, Superiora Generale delle Suore di M. Bambina (1973-83) Madre Filomena Annoni, Superiora Generale delle Suore Canossiane (1983-88) Madre Lilia Capretti, Superiora Generale delle Suore dell&#8217;Apostolato Cattolico (1988-98)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions\/216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=210"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=210"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=210"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}