{"id":2099,"date":"2017-10-24T19:52:00","date_gmt":"2017-10-24T17:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/wptestsite.tecnavia.com\/chiesedisicilia_clientsite\/news\/2017\/10\/24\/catania-laboratorio-per-la-citta-su-democrazia-partecipativa-ed-elezioni-regionali\/"},"modified":"2018-11-09T11:00:55","modified_gmt":"2018-01-13T11:00:55","slug":"catania-laboratorio-per-la-citta-su-democrazia-partecipativa-ed-elezioni-regionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2017\/10\/24\/catania-laboratorio-per-la-citta-su-democrazia-partecipativa-ed-elezioni-regionali\/","title":{"rendered":"CATANIA. LABORATORIO PER LA CITTA&#8217; SU &#8220;DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA ED ELEZIONI REGIONALI&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><strong><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-weight: normal;\">Il Laboratorio per la Citt\u00e0, che, a Catania, nasce dall&#8217;impegno comune degli ex <\/span><\/strong>corsisti alla Scuola di Formazione all\u2019Impegno Sociale e Politico, scrive a<em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">i <\/span><\/em><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\">cittadini e<\/span><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\"> ai <\/span><\/em><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\">c<\/span><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">andidati. <\/span><\/em><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\">L<\/span><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">a r<\/span><\/em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">iflessione si apre con la condivisione di una &#8221; preoccupazione preliminare&#8221;, cio\u00e8 &#8220;che l\u2019attenzione rimanga concentrata sui candidati e sulle loro reti di relazioni piuttosto che sui bisogni del territorio siciliano e sulle cose da fare, cio\u00e8 sui programmi e sulla loro concreta fattibilit\u00e0&#8221;<\/span><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm;\">.<\/span><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\"> Tra le proposte, quella di una sorta di cronoprogramma dei \u201cprimi cento giorni\u201d.<\/span><\/em><\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em><span style=\"border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\">Ecco il testo della lettera.<\/span><\/em><\/span><\/span><em><span style=\"font-size: 12pt; border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; font-style: normal;\"><o:p><\/o:p><\/span><\/em><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\"><b>Ai Cittadini Siciliani, ai Candidati a Presidente della Regione, ai Candidati all\u2019Assemblea Regionale Siciliana,<\/b><\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">Le elezioni del Presidente della Regione e dell\u2019Assemblea Regionale Siciliana, fissate per il prossimo 5 novembre, inducono a riflettere sui problemi della nostra Isola e, pi\u00f9 a monte, sul senso medesimo della partecipazione politica in un periodo che rimane da anni segnato dalla transizione istituzionale. La preoccupazione preliminare \u00e8 che l\u2019attenzione rimanga concentrata sui candidati e sulle loro reti di relazioni piuttosto che sui bisogni del territorio siciliano e sulle cose da fare, cio\u00e8 sui programmi e sulla loro concreta fattibilit\u00e0. La preoccupazione non \u00e8 senza motivo perch\u00e9 da anni la Sicilia \u00e8 terra che vede l\u2019assetto politico dell\u2019Assemblea alla fine della legislatura del tutto diverso da quello risultato all\u2019esito delle elezioni, in sostanziale elusione del patto con gli elettori.<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">L\u2019attenzione sui candidati rafforza i vincoli personali; incrementa il pesante fenomeno delle clientele politiche, eredit\u00e0 del notabilato, zavorra ad ogni azione di efficace governo, impedimento ad ogni disegno riformatore. Eppure, sono tanti i bisogni della Sicilia sui quali tutti siamo chiamati ad intervenire anche tramite la partecipazione al voto. In fondo, l\u2019occasione elettorale richiede di fare un\u2019analisi anche dei problemi dell\u2019intera e complessa realt\u00e0 siciliana, da quelli dello sviluppo sostenibile a quelli dell\u2019accoglienza nei pesanti tempi delle migrazioni planetarie, fenomeno sul quale l\u2019Isola mostra tanta generosit\u00e0 e che pure richiede capacit\u00e0 di governo a livello sovranazionale. Sotto il versante politico per la Sicilia si tratta di ridefinire \u2013 se non di rifondare \u2013 l\u2019assetto istituzionale: mettere mani allo Statuto del 1946 e riscriverne uno capace di ordinare i rapporti tra lo Stato e la Regione e valorizzare le competenze di quest\u2019ultima; organizzare l\u2019ente di area vasta (provincia o libero consorzio che si voglia chiamare), assestandone la struttura e indicandone le funzioni; dare sicurezza agli enti locali sotto il profilo normativo come riguardo le risorse disponibili; ordinare il complesso mondo degli enti regionali, abbandonandone la considerazione di feudi da occupare per il sottogoverno e facendone soggetti di regolazione dei rispettivi settori, se non di sviluppo; riorganizzare la struttura burocratica che per alcuni versi appare succube del ceto politico, ma per altro verso risulta essere il soggetto che effettivamente decide, in un\u2019inammissibile confusione di ruoli.<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">Prioritario settore di intervento \u00e8 appunto quello di ridefinizione delle regole, che non possono essere conformate di volta in volta secondo le opportunit\u00e0 di questo o quel soggetto, ma sono \u00abpatrimonio comune\u00bb di una societ\u00e0 civile prima ancora della classe politica. Ci\u00f2 costituisce il presupposto medesimo del principio di legalit\u00e0 ad ogni livello ed in ogni ambito: il rispetto di regole stabili incrementa la diffusione di pratiche virtuose nelle vicende amministrative come nelle attivit\u00e0 economiche, per evitare che l\u2019azione amministrativa sia un \u00abfavore\u00bb scambiato con il portatore di qualche interesse, e che l\u2019iniziativa economica si trasformi in strumento per attribuire ricavi ai privati ed addossare alla comunit\u00e0 i costi di produzione. L\u2019esempio tipico \u00e8 quello dell\u2019ambiente naturale siciliano e del suo patrimonio artistico e culturale, che da decenni sono sottoposti a vere e proprie violenze, incoraggiate anche da leggi o promesse di sanatoria. Le regole sono anche il presupposto dello sviluppo economico, che non pu\u00f2 non essere nel programma di ogni classe dirigente. L\u2019intervento della Regione \u00e8 certo all\u2019interno di una cornice che vede protagonista il fenomeno della globalizzazione e fa assumere ruoli decisivi ad altri soggetti, di livello statale e sovranazionale, primo fra altri l\u2019Unione Europea. Eppure si avverte che la Regione deve assumere tutte le iniziative possibili, anche per non rimanere sola a gestire le situazioni di crisi occupazionale.<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">L\u2019Isola ha perso e continua a perdere posti di lavoro; laureati e professionisti emigrano, se non addirittura \u00abscappano\u00bb; il lavoro femminile rimane ancora di serie \u00abB\u00bb; quello giovanile \u00e8 una specie di sogno non realizzato; la formazione al lavoro dei giovani e dei minori rimane drammaticamente bloccata. Alcune volte la Regione appare \u00absenza speranza\u00bb, in una deriva economica inarrestabile, specie dopo che misure di tipo assistenzialistico risultano sempre pi\u00f9 impossibili per la scarsit\u00e0 di risorse. Pur nella consapevolezza che non esistono \u00abricette\u00bb per lo sviluppo economico, il ceto politico deve porsi il problema di affrontare le emergenze, ma anche di porre le premesse per le occasioni di crescita: favorire la creazione di \u00abcentri di eccellenza\u00bb capaci di trattenere i giovani ed addirittura attrarre in Sicilia \u00abcervelli\u00bb e risorse; sostenere l\u2019innovazione tecnologica; invertire nel campo della sanit\u00e0 il fenomeno dei \u00abviaggi della speranza\u00bb; investire in formazione, che \u00e8 condizione di ogni sviluppo; aiutare le imprese agricole, artigiane e micro-industriali in quei settori come l\u2019alimentazione, l\u2019abbigliamento, l\u2019arredamento, che caratterizzano il cosiddetto \u00abmade in Italy\u00bb e che creano distretti economici stabili. Anche nei campi in cui per la Sicilia si tratta di ridefinire con lo Stato e con l\u2019Unione Europea gli strumenti di tassazione e di fiscalit\u00e0 di vantaggio, occorre avere la consapevolezza di contribuire ad elaborare regole praticabili e generalizzabili, che non siano considerate benefici elargiti per la sola Regione.<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">Il protagonismo dell\u2019Isola, infatti, va sviluppato sul piano politico come su quello economico ed istituzionale, facendo assumere alla Regione un ruolo di guida nel contesto italiano ed europeo: la Sicilia non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di essere un\u2019\u00abisola\u00bb esposta al rischio di diventare \u00abisolata\u00bb, ma al contrario deve investire tutta se stessa nel farsi \u00ablaboratorio di idee e di attivit\u00e0\u00bb, soggetto di riferimento quantomeno in ambito nazionale. Una Sicilia che sappia essere leader, che non perda la speranza, e dove non prevalga l\u2019idea che niente possa cambiare e che \u00e8 inutile ogni impegno. Per questo insistiamo con i nostri concittadini perch\u00e9 il 5 novembre partecipino alle elezioni e non deleghino ad altri le loro scelte. Intendiamo proporre a tutti i cittadini siciliani un metodo di democrazia partecipativa. L\u2019impegno di tutti per una sana politica democratica dovr\u00e0 continuare dopo le elezioni. Pertanto, invitiamo a non limitarsi solo al confronto preelettorale, ma anche ad un impegno per un \u201ccontrollo\u201d post elettorale, per monitorare l\u2019attuazione dei programmi e per denunciare le eventuali inadempienze sia nei confronti dei candidati come dei loro programmi. La scelta dei candidati sia basata sulla loro qualificazione professionale, sulla creativit\u00e0 di fronte alle gravi sfide della nostra Sicilia, sulla coerenza etica personale.<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\"><em style=\"font-variant:inherit;font-weight:inherit;font-stretch: inherit;\nfont-size:inherit;line-height:inherit\">Chiediamo ai Candidati Presidenti ed ai Candidati all\u2019ARS di \u00abscommettersi\u00bb gi\u00e0 durante la campagna elettorale sulle cose da fare e, una volta eletti, di rendere conto di quanto avranno fatto: della situazione trovata, delle iniziative assunte, delle nomine fatte, delle modalit\u00e0 adottate, dei risultati conseguiti. Gli chiediamo di indicare le loro priorit\u00e0 ed anche i tempi per realizzarle, quasi in una sorta di cronoprogramma dei \u201cprimi cento giorni\u201d. Per gli elettori come per i Candidati si tratta di una \u00absfida\u00bb che deve continuare dopo il 5 novembre a fronte di una Sicilia che mostra tutta la sua debolezza ed \u00e8 cosciente di dover operare un \u00absalto\u00bb verso la modernit\u00e0.<\/em><\/span><\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-family:\n\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: \"Times New Roman\";\">Il \u201cLaboratorio\u201d gi\u00e0 nel maggio del 2013 in occasione delle elezioni comunali a Catania organizz\u00f2 alcuni incontri-dibattiti con i candidati a sindaco. Nel corso della sua storia ha riunito sindacati, associazioni di categoria, mondo del volontariato e della cooperazione per promuovere un \u201cpatto per il lavoro\u201d, allo scopo di individuare tutte le opportunit\u00e0 occupazionali presenti nel territorio. Ha mostrato impegno concreto su diversi fronti sociali e civili.<\/span><\/span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:\"Times New Roman\",\"serif\"\"><o:p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[30],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2099"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2099"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20587,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2099\/revisions\/20587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2099"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=2099"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=2099"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=2099"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=2099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}