{"id":19461,"date":"2025-05-05T09:58:05","date_gmt":"2025-05-05T07:58:05","guid":{"rendered":""},"modified":"2025-05-05T09:58:07","modified_gmt":"2024-07-09T09:58:07","slug":"a-scuola-sulle-orme-del-beato-padre-pino-puglisi-ripensare-la-missione-educativa-alla-luce-della-testimonianza-di-chi-ha-fatto-della-scuola-e-della-formazione-cristiana-un-pilastro-del-proprio-mi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2025\/05\/05\/a-scuola-sulle-orme-del-beato-padre-pino-puglisi-ripensare-la-missione-educativa-alla-luce-della-testimonianza-di-chi-ha-fatto-della-scuola-e-della-formazione-cristiana-un-pilastro-del-proprio-mi\/","title":{"rendered":"&#8220;A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI&#8221;: RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto a Palermo, dal 3 al 4 maggio 2025, il <a href=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2025\/03\/31\/a-scuola-sulle-orme-del-beato-padre-pino-puglisi-convegno-regionale-di-pastorale-scolastica\/\">Convegno Regionale di Pastorale Scolastica<\/a> promosso dall\u2019Ufficio Regionale per la Pastorale Scolastica e Universitaria della CESI. Il titolo scelto per l\u2019incontro \u2013 &#8220;<em>A scuola sulle orme del Beato Padre Pino Puglisi<\/em>&#8221; \u2013 \u00e8 stato un invito a ripensare la missione educativa alla luce della testimonianza di un uomo che ha fatto della scuola e della formazione cristiana un pilastro del proprio ministero, donando la vita.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata articolata in due giornate intense, con momenti di confronto, spiritualit\u00e0 e riflessione nella citt\u00e0 che ha visto nascere e crescere l\u2019impegno pastorale del Beato Puglisi fino al martirio. Le attivit\u00e0 si sono tenute presso la parrocchia San Giovanni Bosco, luogo fortemente simbolico: \u00e8 qui, infatti, che \u201c3P\u201d crebbe nella fede da fanciullo, matur\u00f2 la vocazione e celebr\u00f2 la sua Prima Messa dopo l\u2019ordinazione sacerdotale, come ha raccontato <strong>il parroco Don Giuseppe Calderone<\/strong> che ha accolto con familiarit\u00e0 i partecipanti. Quest\u2019ultimi, una cinquantina dalle diverse diocesi siciliane, sono stati Direttori e Direttrici degli Uffici di Pastorale Scolastica delle diocesi siciliane, membri delle consulte o \u00e9quipe diocesane, nonch\u00e9 referenti regionali di associazioni e movimenti ecclesiali impegnati nel mondo della scuola, come Uciim, Aimc, Diesse e Giovent\u00f9 Studentesca.<\/p>\n<p><img alt=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" title=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-19457 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio.jpeg 1600w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio-300x169.jpeg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio-768x432.jpeg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-relazione-professoressa-Rosaria-Cascio-750x422.jpeg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>I lavori hanno avuto inizio con la preghiera iniziale e i saluti istituzionali del <strong>Vescovo Delegato, S.E. Mons. Giuseppe Schillaci<\/strong> e del <strong>direttore dell\u2019Ufficio Regionale, Prof. Marco Pappalardo<\/strong>. Il primo incontro formativo \u00e8 stato sabato pomeriggio con la <strong>Professoressa Rosaria Cascio, allieva di Padre Puglisi, oggi scrittrice e testimone instancabile<\/strong>. L\u2019esperienza maturata \u2018ha spinta a indagare il \u201cmetodo Puglisi\u201d, ovvero la metodologia pastorale, pedagogica e sociale che egli adottava in vari contesti: gruppi giovanili, scuola, comunit\u00e0, parrocchia, territorio. Essere educatori secondo il metodo \u201cpuglisiano\u201d significa prima di tutto conoscerlo, poi implementarlo nel qui e ora, e infine praticarlo nella coerenza quotidiana. Non \u00e8 sufficiente aderire a una teoria: bisogna incarnarla, viverla, renderla azione educativa concreta. Al centro del metodo ci sono l\u2019ascolto attivo e la relazione responsabilizzante. L\u2019alunno viene riconosciuto nella sua unicit\u00e0 e valorizzato per le sue potenzialit\u00e0. L\u2019insegnante non \u00e8 un semplice trasmettitore di contenuti, ma un facilitatore, un testimone credibile di ci\u00f2 che propone. \u00c8 la sua parola, intesa non solo come ci\u00f2 che dice, ma come ci\u00f2 che vive. Il suo esempio \u00e8 il primo messaggio educativo. Quando si parla di didattica della legalit\u00e0, non ci si pu\u00f2 accontentare di studiare la mafia, guardare film o fare lezioni frontali. La legalit\u00e0 non si insegna, si testimonia. \u00c8 una cultura che si costruisce attraverso relazioni autentiche e esperienze concrete, giorno dopo giorno. L\u2019insegnante deve essere coerente e credibile: la legalit\u00e0 si \u201cfa\u201d, prima ancora di insegnarla. La scuola ha il compito fondamentale di trasmettere cultura, ma anche di fornire agli studenti una vera e propria &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221; per affrontare la vita, le difficolt\u00e0, le crisi. Tra questi strumenti troviamo: l\u2019ascolto, la lettura, la narrazione, la scrittura, la cooperazione educativa e soprattutto l\u2019attenzione alla persona secondo Padre Puglisi. Il cuore del metodo \u00e8 una pedagogia centrata sul giovane, sulla relazione e sull\u2019esempio. Apprendere deve essere anche un piacere, un atto creativo. Il metodo dell\u2019ascolto di Padre Puglisi si fonda su tre azioni: mettersi in sintonia con l\u2019altro, accogliere con rispetto la sua giovinezza, e aiutarlo a coniugare studio e adolescenza. L\u2019insegnamento, inoltre, non \u00e8 mai un atto unidirezionale. \u00c8 circolare: chi insegna impara, chi impara insegna. L\u2019apprendimento diventa testimonianza di vita, e non mero accumulo di nozioni. Infine, alla base di tutto c\u2019\u00e8 la relazione educativa. Il docente non pu\u00f2 pretendere valori che non vive in prima persona. Solo attraverso un ascolto autentico pu\u00f2 entrare nel mondo degli studenti e diventarne punto di riferimento. Non si pu\u00f2 educare davvero senza conoscere e rispettare il mondo dei ragazzi. Essere \u201cpuglisiani\u201d, quindi, significa educare con l\u2019esempio, con la coerenza e con la fiducia profonda nelle potenzialit\u00e0 di ciascuno, nella consapevolezza che ogni gesto, ogni parola, ogni relazione, pu\u00f2 diventare seme di cambiamento.<\/p>\n<p><img alt=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" title=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-19458 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo.jpeg 2040w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo-300x132.jpeg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo-1024x450.jpeg 1024w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo-768x337.jpeg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo-1536x675.jpeg 1536w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Foto-incontro-con-Mons.-Lorefice-Arcivescovo-di-Palermo-750x329.jpeg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Particolarmente intenso \u00e8 stato l\u2019incontro di domenica mattina con <strong>l\u2019Arcivescovo di Palermo S.E. Mons. Corrado Lorefice<\/strong> che ha portato per l\u2019occasione una delle pi\u00f9 insigni reliquie del Beato, l\u2019evangeliario che \u00e8 stato a contatto con il suo corpo nella bara, impregnandosi di lui, lui stesso che in vita \u00e8 stato impregnato del Vangelo. Durante gli anni di formazione in seminario visse l\u2019esperienza con grande attenzione non solo verso s\u00e9 stesso, ma anche cercando di leggere i segni dei tempi, come insegna il Vangelo. Impar\u00f2 ad ascoltare, a comprendere e col tempo inizi\u00f2 a intuire ci\u00f2 che Ges\u00f9 gli stava chiedendo. Il suo ministero sacerdotale si svolse in contesti diversi. Non fu mai un prete \u201cclassico\u201d. Scelse di mettersi in ascolto dei bisogni dell\u2019uomo, di accompagnarlo senza forzature verso la libert\u00e0 della fede, annunciando un Dio che si propone ma non si impone. Un approccio che qualcuno avrebbe potuto definire \u201csociologico\u201d, eppure non c\u2019era nulla di pi\u00f9 spirituale: riconoscere Ges\u00f9 nel volto dei poveri era, per lui, il gesto pi\u00f9 autentico di contemplazione. Chi crede davvero nella presenza reale dell\u2019Eucaristia non pu\u00f2 ignorare quella stessa presenza nei corpi feriti, negli occhi emarginati.Diceva spesso a s\u00e9 stesso: Cristo ha mangiato con i pubblicani, si \u00e8 seduto tra i peccatori. Il suo modello era quello del maestro che guida con l\u2019esempio, non del giudice che condanna. Fu questa la strada che percorse anche a Godrano, la sua prima parrocchia, tra il 1970 e il 1978. Un paese segnato dalla mafia, ma anche da famiglie e da una comunit\u00e0 che, nonostante tutto, cercava la luce. In quel luogo, gi\u00e0 allora, si intravedevano i semi del cambiamento. Poi, essere prete nella Palermo di quegli anni voleva dire non temere il contatto, la contaminazione con ambienti difficili. Significava portare l\u00ec una nuova cultura della legalit\u00e0 a partire dalla fede in Ges\u00f9, il Cristo. A Brancaccio, la sera, quando rientrava, amava sostare in silenzio per strada, prima di entrare a casa. Era il momento dell\u2019ascolto. Quando si spegnevano i rumori della giornata, riusciva a percepire la sofferenza nell\u2019aria, l\u2019ingiustizia, il bisogno di risposte, la fame di liberazione. Il suo sguardo era proiettato verso il futuro e quindi verso i bambini. Dentro di lui vivevano persone, voci, desideri: uomini e donne che lottavano, che cercavano un senso, che volevano credere che il loro vuoto potesse essere colmato. E lui lo sapeva: violenza e povert\u00e0 erano intrecciate, e il compito era spezzare quella catena. Ma quegli occhi pieni di innocenza e vitalit\u00e0 meritavano la gioia di una vita dignitosa, fondata sul rispetto dell\u2019anima umana e di Dio. Era pronto ad ascoltare, ad aiutare, e se necessario, anche a scuotere.<\/p>\n<p><img alt=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" title=\"\"A SCUOLA SULLE ORME DEL BEATO PADRE PINO PUGLISI\": RIPENSARE LA MISSIONE EDUCATIVA ALLA LUCE DELLA TESTIMONIANZA DI CHI HA FATTO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE CRISTIANA UN PILASTRO DEL PROPRIO MINISTERO\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-19459 alignright\" src=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara.jpeg 1663w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara-300x264.jpeg 300w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara-1024x903.jpeg 1024w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara-768x677.jpeg 768w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara-1536x1354.jpeg 1536w, https:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/05\/Reliquia-del-Beato-Padre-Pino-Puglisi-evangeliario-rimasto-a-contatto-con-il-suo-corpo-nella-bara-750x661.jpeg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Perch\u00e9 il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo lo spingeva ad agire in spirito messianico. Si era messo in cammino per combattere la dispersione scolastica e ogni forma di abbandono. Lo diceva con forza: il messaggio era chiaro. E lui non poteva tacere! Continuava, con prudenza, ma anche con determinazione. Viveva in semplicit\u00e0, veniva minacciato dalla mafia in pi\u00f9 modi. Diceva: \u201cIl massimo che possono farmi \u00e8 ammazzarmi. Non ho moglie, non ho figli. Non sono un eroe. Non sono un prete speciale. Sono solo un uomo\u201d. Era un uomo. Un battezzato che aveva ricevuto il dono di un ministero. E ci ricorda che tutti i battezzati, uomini e donne, partecipano di questa stessa vocazione. Come docenti cristiani siamo chiamati a rinnovare ogni giorno la nostra missione, a educare con autenticit\u00e0. Chi era, dunque, quest\u2019uomo? Un pastore. Uno di quei pastori di cui parla la Scrittura. Pastori che camminano davanti al gregge, che tracciano la via, affrontano i pericoli e proteggono le loro pecore. Pastori che hanno un solo modello: il Signore Ges\u00f9. E imitare Ges\u00f9 oggi non significa vestirsi come Lui o recitare formule a memoria. Significa essere animati dal Suo Spirito, camminare sulle sue orme, con autenticit\u00e0 e coraggio. Questo era l\u2019annuncio. Questa era \u2013 ed \u00e8 ancora \u2013 la chiamata.<\/p>\n<p>Dopo i lavori in stile sinodale su \u201cquale Pastorale Scolastica per la Sicilia e per le singole diocesi\u201d, c\u2019\u00e8 stata in chiusura la concelebrazione eucaristica con la comunit\u00e0 parrocchiale, presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Giuseppe Schillaci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":19460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19461"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24222,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19461\/revisions\/24222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19461"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=19461"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=19461"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=19461"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=19461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}