{"id":18446,"date":"2024-05-16T15:12:18","date_gmt":"2024-05-16T13:12:18","guid":{"rendered":"http:\/\/euwps06.newsmemory.com\/chiesedisicilia\/news\/?p=18446"},"modified":"2024-06-04T08:54:42","modified_gmt":"2023-08-09T08:54:42","slug":"decreto-circa-gli-esorcismi-e-le-preghiere-di-guarigione-e-di-liberazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2024\/05\/16\/decreto-circa-gli-esorcismi-e-le-preghiere-di-guarigione-e-di-liberazione\/","title":{"rendered":"INDICAZIONI PASTORALI CIRCA GLI ESORCISMI E LE PREGHIERE DI GUARIGIONE E DI LIBERAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><strong>A<\/strong><strong>.<\/strong> La forza salvifica di Ges\u00f9 esprime la massima potenza nei sacramenti; da essi derivano i sacramentali, \u00absegni sacri per mezzo dei quali \u2026 sono significati e, per impetrazione della Chiesa, vengono ottenuti effetti soprattutto spirituali \u2026 I sacramentali non conferiscono la grazia dello Spirito Santo alla maniera dei sacramenti; per\u00f2 mediante la preghiera della Chiesa preparano a ricevere la grazia e dispongono a cooperare con essa\u00bb[1]. Tra i sacramentali si annovera l\u2019esorcismo, \u00abquando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorit\u00e0, in nome di Ges\u00f9 Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l&#8217;influenza del maligno e sottratto al suo dominio\u00bb[2].<\/p>\n<p>L\u2019influsso del demonio \u00e8 bloccato coltivando una sana vita spirituale, con l\u2019assidua frequenza ai sacramenti, la preghiera fervorosa e incessante, l\u2019ascolto docile della Parola di Dio. In alcuni casi particolari la Chiesa \u00e8 chiamata a liberare gli oppressi mediante le preghiere di liberazione e anche la pratica dell\u2019esorcismo. Bisogna attentamente discernere se si tratti di una reale presenza diabolica oppure di un disturbo fisico o di una malattia psichica. In questi ultimi casi la preghiera di esorcismo \u00e8 da evitare perch\u00e9 arrecherebbe ulteriori danni alla salute dei fedeli. A tal fine \u00e8 sempre bene ricercare la collaborazione di medici e specialisti capaci di affiancare il sacerdote in un sano ed equilibrato discernimento. \u00abMolto diverso \u00e8 il caso di malattie, soprattutto psichiche, la cui cura rientra nel campo della scienza medica. \u00c8 importante, quindi, accertarsi, prima di celebrare l&#8217;esorcismo, che si tratti di una presenza del maligno e non di una malattia\u00bb (CCC 1673).<\/p>\n<p><strong>B.<\/strong> Un\u2019analisi di quel che avviene nelle Diocesi di Sicilia evidenzia una situazione che sinteticamente pu\u00f2 essere cos\u00ec descritta:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00c8 in continuo aumento il numero di fedeli che si recano da sacerdoti, e a volte anche da laici, per chiedere di essere liberati da presunte possessioni e\/o infestazioni diaboliche causate, a loro dire, da malefici e fatture.<\/li>\n<li>A questa crescente richiesta tentano di rispondere dei sacerdoti, animati da slancio pastorale nel recare conforto e aiuto alle persone bisognose. Essi le accolgono, ascoltano e benedicono. Alcuni sacerdoti, tuttavia, non agiscono in maniera uniforme e coordinata, intervenendo in vari modi con la celebrazione di Sante Messe, recitando preghiere di liberazione e di guarigione e, in qualche caso, praticando preghiere di esorcismo.<\/li>\n<li>Talvolta le preghiere di liberazione sono recitate nelle chiese davanti all\u2019Eucarestia solennemente esposta, in adunanze pubbliche, con il rischio di alta spettacolarizzazione e con il pericolo di grave disorientamento dei presenti. Durante queste celebrazioni qualche sacerdote passa persino tra i fedeli benedicendoli uno per uno con il Santissimo Sacramento, verificandosi spesso urla, parolacce, bestemmie e cose del genere che turbano non poco i fedeli presenti e specialmente i bambini e i pi\u00f9 deboli.<\/li>\n<li>Altre volte tali preghiere avvengono in case private guidate da laici, qualche volta anche assistiti da sacerdoti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>C.<\/strong> La Conferenza Episcopale Siciliana desidera apportare chiarezza ribadendo il tradizionale insegnamento della Chiesa, affinch\u00e9 si aiutino i fedeli con modi e mezzi approvati. Pertanto si dispone quanto segue:<\/p>\n<ol>\n<li>I laici e i religiosi senza ordini sacri in nessun modo e in nessun caso possono pronunciarsi su eventuali possessioni, vessazioni, ossessioni o infestazioni diaboliche, senza aver ricevuto esplicito permesso per iscritto da parte del Vescovo diocesano, cui spetta in modo esclusivo il discernimento sull\u2019esistenza e l\u2019autenticit\u00e0 di eventuali carismi[3].<\/li>\n<li>A nessuno, fosse pure esorcista nominato dal Vescovo diocesano con peculiare ed espressa licenza, \u00e8 lecito in maniera assoluta dire a qualcuno di aver ricevuto un maleficio e soprattutto di indicare la persona che lo avrebbe fatto, perch\u00e9 ci\u00f2 pu\u00f2 scatenare nelle persone sentimenti di odio.<\/li>\n<li>Ogni fedele pu\u00f2 elevare a Dio preghiere non liturgiche[4] per ottenere la guarigione. Quando tuttavia queste si svolgono in chiesa o in altro luogo sacro, \u00e8 conveniente che esse siano guidate da un ministro ordinato[5]. Le preghiere di liberazione comunitarie dovranno essere fatte sotto la guida di un sacerdote, utilizzando a questo scopo l\u2019<em>Appendice I<\/em> del <em>Rito degli esorcismi<\/em>, con esclusione delle formule esorcistiche ivi contenute[6].<\/li>\n<li>Mai \u00e8 lecito ai laici e ai religiosi senza ordini sacri organizzare e guidare celebrazioni di preghiere di guarigione liturgiche contenute nel Benedizionale, neanche alla presenza di ministri ordinati.<\/li>\n<li>Si fa divieto ai presbiteri nell\u2019intero territorio della Sicilia di organizzare celebrazioni comunitarie di preghiere di guarigione liturgiche senza l\u2019esplicito permesso scritto da parte del rispettivo Vescovo diocesano[7].<\/li>\n<li>Nelle preghiere comunitarie di liberazione o di guarigione non si ammettano persone possedute per evitare fenomeni quali urla, parolacce, bestemmie e simili, che turberebbero non poco i fedeli presenti e specialmente i bambini e i pi\u00f9 deboli. Esse dovranno essere eseguite dall\u2019esorcista personalmente e alla presenza di poche persone debitamente preparate.<\/li>\n<li>Nello svolgimento tanto delle preghiere di guarigione quanto di quelle di liberazione non si pervenga, soprattutto da parte di chi le guida, a forme simili all\u2019isterismo, all\u2019artificiosit\u00e0, alla teatralit\u00e0 o al sensazionalismo, ma si rimanga in una serena devozione[8].<\/li>\n<li>Essendoci una netta distinzione tra carismatico e sensitivo, in quanto il primo usufruisce di un dono dello Spirito Santo mentre il secondo di un potere medianico, cio\u00e8 di un potere che viene dal maligno, chi fa preghiere di liberazione o di guarigione dovr\u00e0 guardarsi bene dal ricorrere all\u2019aiuto dei sensitivi.<\/li>\n<li>Le preghiere di liberazione e di guarigione dovranno svolgersi in modo che manifestino la fede della Chiesa e impediscano di essere interpretate come atto di magia o di superstizione.<\/li>\n<li>Coloro che guidano preghiere di liberazione e di guarigione si impegneranno a vivere la dimensione contemplativa e penitenziale della vita cristiana. Eviteranno inoltre di ricorrere a tecniche per ottenere la liberazione o la guarigione, ma punteranno direttamente sulla fede in Cristo Ges\u00f9, Colui che solo pu\u00f2 liberare e guarire. Si asterranno infine dal porre le mani sulle parti del corpo della persona che chiede la preghiera e da tutto ci\u00f2 che possa solo destare negli altri il sospetto sulla loro castit\u00e0.<\/li>\n<li>Fatte salve le funzioni per gli infermi previste nei libri liturgici e le intenzioni di preghiera per la guarigione degli infermi, cio\u00e8 nella preghiera dei fedeli, \u00e8 assolutamente vietato introdurre preghiere di liberazione e di guarigione, liturgiche o non liturgiche, come pure l\u2019esorcismo nella celebrazione dell\u2019Eucaristia, dei Sacramenti e della Liturgia delle Ore[9].<\/li>\n<li>\u00c8 vietato ai laici, come pure ai sacerdoti non muniti della debita licenza, pronunciare sia preghiere di esorcismo solenne sia qualsiasi altra preghiera che abbia il carattere imperativo allo spirito maligno.<\/li>\n<li>Ai sacerdoti non autorizzati dal Vescovo di eseguire esorcismi e ai laici non \u00e8 lecito utilizzare la formula dell\u2019esorcismo contro Satana e gli angeli ribelli, estratta da quella pubblicata per ordine del sommo Pontefice Leone XIII, e in particolare il testo integrale di questo esorcismo, dal momento che pu\u00f2 essere utilizzata solamente da tutti coloro che a norma del diritto sono ministri dell\u2019esorcismo solenne[10].<\/li>\n<li>Ogni Santa Messa in quanto tale \u00e8 sempre fonte di santificazione; pertanto non c\u2019\u00e8 una specifica \u201cmessa di liberazione\u201d o \u201cdi guarigione\u201d. Si fa dunque espresso divieto a tutti i sacerdoti di celebrare Messe utilizzando tali denominazioni.<\/li>\n<li>\u00c8 possibile che la Santa Messa sia applicata per la liberazione di una o pi\u00f9 persone attaccate o possedute dal maligno. A questo scopo nel Messale Romano \u00e8 prevista una Messa \u201cper qualunque necessit\u00e0\u201d con tre formulari.<\/li>\n<li>\u00c8 necessario che le preghiere di guarigione e di liberazione, come pure l\u2019azione pastorale dell\u2019esorcismo siano svincolate da ogni forma di legame con offerte in denaro, in modo che emerga con assoluta chiarezza la gratuit\u00e0 dei doni del Signore. Soprattutto in questi momenti di disagio e di sofferenza, nessun fedele deve avere ostacoli per accedere ai benefici della grazia, n\u00e9 tanto meno sentirsi in dovere di corrispondere un \u201ccompenso\u201d per l\u2019accoglienza ricevuta[11]. Sarebbe consigliabile rifiutare anche le offerte libere per mettere in atto le parole del Signore: \u00abGratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date\u00bb.<\/li>\n<li>\u00c8 vietato passare tra i fedeli benedicendoli uno per uno con il Santissimo Sacramento per qualsiasi motivo.<\/li>\n<li>Non sono ammessi esorcismi solenni o preghiere di guarigione e di liberazione che abbiano come oggetto la liberazione dell\u2019albero genealogico.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Palermo, 14 maggio 2024, Festa di S. Mattia Apostolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">I Vescovi di Sicilia<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[1] Catechismo della Chiesa Cattolica 1667, 1670.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[2] CCC 1673.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[3] Cfr. Lumen Gentium 12; CIC, can. 839 \u00a7 2.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[4] \u00abLe preghiere di guarigione si qualificano come liturgiche, se sono inserite nei libri liturgici approvati dalla competente autorit\u00e0 della Chiesa; altrimenti sono non liturgiche\u00bb (Congregazione per la Dottrina della Fede, Istruzione circa le preghiere per ottenere da Dio la guarigione, 14 settembre 2000, art. 2).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[5] Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, o.c., art. 1.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[6] Cfr. Conferenza Episcopale Italiana, Presentazione del Rito degli esorcismi in Italiano, art. 15.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[7] Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, o.c., art. 4.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[8] Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, o.c., art. 5, &amp; 3, in EV, 19, n. 1288.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[9] Congregazione per la Dottrina della Fede, Istruzione circa le preghiere per ottenere da Dio la guarigione, 14 settembre 2000, n.7<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>[10] Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera agli Ordinari riguardante le norme sugli esorcismi (29 settembre 1985), in AAS 77 (1985), pagine 1169-1170.[11] Cfr. CIC, can. 848.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALLEGATI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/05\/Indicazioni-pastorali-circa-gli-esorcismi.pdf\">Indicazioni pastorali circa gli esorcismi e le preghiere di guarigione e di liberazione<\/a>\u00a0(pdf<em> con note<\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>APPROFONDIMENTO<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rqmIHDNNpiE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen title=\"Decreto esorcismi - interviste e commenti\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":18445,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18446"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18446"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18593,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18446\/revisions\/18593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18446"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=18446"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=18446"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=18446"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=18446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}