{"id":16026,"date":"2023-01-12T12:19:35","date_gmt":"2023-01-12T11:19:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www-chiesedisicilia-org-euwp*.sitenm.com\/?p=16026"},"modified":"2023-01-17T10:24:55","modified_gmt":"2022-03-23T10:24:55","slug":"e-morto-biagio-conte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/2023\/01\/12\/e-morto-biagio-conte\/","title":{"rendered":"\u00c8 MORTO BIAGIO CONTE"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, i Fratelli, le Sorelle e la grande famiglia della \u201cMissione di Speranza e Carit\u00e0\u201d annunciano la morte del missionario laico fratel Biagio Conte, fondatore della stessa Missione.<\/p>\n<p>Con questo messaggio arriva la notizia ufficiale, attesa ma non per questo meno triste.<\/p>\n<p>Non solo sulle testate giornalistiche e attraverso i mezzi di comunicazione, ma, momento dopo momento, si moltiplicano sui social, tra gruppi e associazioni e negli spazi di comunicazione privata di tanti i messaggi e le immagini che raccontano chi \u00e8 stato Biagio Conte, cosa ha significato averlo avuto in questo mondo e in questa Chiesa e averlo incontrato.<\/p>\n<p>Di seguito alcuni dei messaggi dei vescovi di Sicilia, le parole di annuncio di quanto avvenuto, il loro ricordo grato e affettuoso, le loro intenzioni di preghiera.<\/p>\n<p><strong>ACIREALE. Mons. Antonino Raspanti, vescovo, presidente della Conferenza episcopale siciliana<\/strong><\/p>\n<p>La Chiesa di Sicilia piange la sua scomparsa ma \u00e8 edificata dalla sua vita operosa e concreta donata agli ultimi e ai dimenticati. Ha vissuto il suo carisma di discepolo della carit\u00e0 alla sequela di Cristo, centro della sua esistenza e missione&#8221;.<\/p>\n<p><b>MONREALE. Mons. Gualtiero Isacchi, arcivescovo<\/b><\/p>\n<p>Carissimi, questa mattina il nostro Biagio Conte ha concluso il suo pellegrinaggio terreno ed ha raggiunto la meta alla quale tendeva. Uniamoci in preghiera perch\u00e9 il Signore _povero_ che lui ha accolto sulla terra ora lo ricompensi per il suo fedele servizio. Sicuri che Biagio continuer\u00e0 a pregare per noi e per tutta la Chiesa continuiamo il nostro cammino nella fede. Gualtiero Isacchi<\/p>\n<p><strong>PALERMO. Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOggi il Signore chiama la nostra Chiesa che \u00e8 in Palermo \u2013 chiama ciascuno di noi &#8211; a raccogliere il testimone di un esempio cos\u00ec fulgido. La sua vita, segno per l\u2019intera citt\u00e0 degli uomini, manifesta la fede in Dio alimentata dal Vangelo, la speranza vissuta nella radicale\u00a0 povert\u00e0 e la carit\u00e0 senza limiti che contribuisce alla trasfigurazione della convivenza umana a\u00a0partire dai pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p>L\u2019opera di fratel Biagio, incoraggiata e confermata dalla visita di Papa Francesco,\u00a0manifesta il volto della Chiesa povera e dei poveri.<\/p>\n<p>L\u2019Arcivescovo si stringe affettuosamente ai genitori e ai familiari di fratel Biagio ed\u00a0esorta a offrire preghiere di suffragio e a porre gesti concreti di carit\u00e0, di riconciliazione e di\u00a0pace\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo<\/b><\/p>\n<p>Ho seguito per\u00a0 dieci anni\u00a0 fratello Biagio sin dagli inizi e primi sviluppi della sua prodigiosa missione di carit\u00e0 evangelica, animata dalla preghiera e alimentata dalla penitenza.\u00a0Anche da lontano gli sono stato vicino spiritualmente conversando telefonicamente con lui\u00a0 sino a pochi giorni fa e non finivo di\u00a0 ingraziare il Signore per la crescita spirituale del suo servo fedele e per la fecondit\u00e0 inarrestabile della sua missione. In una omelia non ho avuto difficolt\u00e0 a definirlo il San Francesco di Palermo. E ora non ho difficolt\u00e0 a considerarlo con San Francesco nella\u00a0 gloria del Signore che ha amato e servito con passione in migliaia di ultimi, suoi prediletti.<\/p>\n<p><strong>Card. Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo<\/strong><\/p>\n<p>Sono sicuro che adesso la stella grande della testimonianza di Biagio Conte briller\u00e0 sulla sua diocesi e si aggiunge a quella del beato Cusumano, anche lui molto sollecito per i poveri, eppure rimangono molti poveri a Palermo, nella nostra isola, vuol dire che non abbiamo fatto ancora sufficiente per sradicare la miseria e l\u2019abbandono e l\u2019emarginazione nella quale vivono molte persone. Ce lo ha detto Pino Puglisi: \u201cSe ognuno fa qualche cosa&#8230;\u201d ed \u00e8 un invito a ciascuno ad impegnarsi perch\u00e9 insieme possiamo fare molto; e oggi guardiamo Biagio Conte: quanti volontari, quante persone anonime, con generosit\u00e0, gli hanno permesso nella promozione di queste sue opere, di venire incontro ai bisogni di tante persone. Forse sono morti meno isolati, meno poveri, meno abbandonati perch\u00e9 Biagio non ha mai rifiutato nessuno. Mi auguro che questa stella di Biagio che si aggiunge alle tante altre stelle che brillano sulla citt\u00e0 di Palermo possa veramente raggiungere i cuori di tutti e riscattare la citt\u00e0 dalle piaghe, da quella peste che tante volte noi invochiamo durante la festa d Santa Rosalia, perch\u00e9 dal Monte Pellegrino possa veramente brillare una stella in pi\u00f9, quella di Biagio Conte. Che il Signore ci aiuti a non sperperare questa eredit\u00e0, a non parlare di lui come di qualche cosa di passato, ma come qualche cosa a cui attingere per trovare forza, luce, coraggio e ispirazione; Biagio \u00e8 stato inventivo nel trovare le vie della carit\u00e0 per raggiungere i bisognosi. Anche noi oggi dobbiamo essere inventivi nel trovare le strade della giustizia e dell\u2019amore tra i popoli perch\u00e9 il regno di Dio si costruisca in mezzo a quello degli uomini. Questa \u00e8 l\u2019eredit\u00e0 e l\u00ec esempio che ci lascia Biagio Conte\u201d.<\/p>\n<p><b>Mons. Michele Pennisi, arcivescovo emerito di Monreale<\/b><\/p>\n<p>Ho incontrato per la prima volta Biagio Conte a Palermo nel 2003 in occasione della marcia della pace\u00a0 quano era su una sedia a rotelle e lo rincontrato decine di altre volte. Nell&#8217;estate del 2014 l&#8217;ho incontrato a Rimini al Meeting dell&#8217;amicizia dei popoli dopo la grazia della sua guarigione a Lourdes che lo ha rimesso in piedi . Da allora ha intrapreso molti viaggi a piedi portando la Croce come pellegrino di speranza\u00a0 per l&#8217;Italia e\u00a0 l&#8217;Europa. Durante il mio episcopato a Monreale lo incontravo puntualmente\u00a0 a Tagliavia in occasione della festa della trebbiatura nei terreni dati in comodato gratuito alla Missione Speranza e Carit\u00e0\u00a0 da parte della Arcidiocesi gi\u00e0 da mons. Salvatore\u00a0 Di Cristina.\u00a0 Spesso si rifugiata in solitudine nel Santuario della Madonna delle Croci sopra Monreale e puntualmente veniva a trovarmi o mi mandava dei messaggi. La sua dedizione ai poveri scaturiva da una vita spirituale\u00a0 fatta di preghiera di digiuno e di penitenza. In alcune circostanze era presente alle celebrazioni nella cattedrale di Monreale. Sono rimasto colpito di come parlava a tutti soprattutto ai giovani dando loro speranza e invitandoli a servirei poveri. Conservo delle lunghe lettere scritte a mano che mi ha indirizzato. L&#8217;ho sentito pi\u00f9 volte durante questi ultimi mesi e sono rimasto colpito della sua serenit\u00e0 pur nella sofferenza che ha affrontato in unione alla passione di Ges\u00f9 Cristo\u00a0 \u00e8 che ha offerto per la Chiesa e la salvezza delle anime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":11700,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[],"news-destination":[],"news-source":[],"is_homepage":[],"ta_other":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16026"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16034,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16026\/revisions\/16034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16026"},{"taxonomy":"news-destination","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-destination?post=16026"},{"taxonomy":"news-source","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/news-source?post=16026"},{"taxonomy":"is_homepage","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/is_homepage?post=16026"},{"taxonomy":"ta_other","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesedisicilia.org\/chiesedisicilia\/news\/wp-json\/wp\/v2\/ta_other?post=16026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}